È luglio, fa caldo, e con agosto la situazione non sarà certamente migliore ma non per questo dobbiamo trascura un elettrodomestico importantissimo per la vita di tutti i giorni (anche quelli estivi): la caldaia!
Intanto se dovete cambiarla acquistarla nella stagione vi permetterà di godere di prezzi scontati, dato che la richiesta invernale fa indubbiamente lievitare i prezzi.
Anche i controlli, a volte, costano un po’meno durante la stagione estiva, inoltre la caldaia funzionante e messa a punto prima dell’estate vi eviterà il rischio di rimanere senza acqua calda proprio quando tutti i tecnici sono in vacanza, o di rimanere al freddo se abitate in montagna e il tempo volge al brutto.
Se l’avete acquista da poco vi avranno anche spiegato bene come “mantenerla in salute” e tra quanto dovrete farla controllare. Se non è nuovissima ma comunque in buone condizioni la prima cosa da fare è informarsi presso il proprio comune di residenza sulle scadenze di manutenzione per evitare multe e sanzioni.
Se la caldaia non è più giovanissima i controlli devono intensificarsi. Solitamente se la caldaia ha meno di 8 anni il controllo è richiesto ogni 4 se ne ha di piú il controllo e la manutenzione andrebbero fatti ogni ogni due anni.
In ogni caso è importante che vi assicuriate che il tecnico sia specializzato (é fondamentale rivolgersi ad aziende serie e accreditate) e vi esegua il monitoraggio del consumo dell’acqua della caldaia, il controllo dei fumi e la verifica del consumo dell’acqua.
Una caldaia funzionante è fondamentale per la vostra sicurezza, per quella dei vostri vicini e dell’ambiente.
Per gli impianti oltre i 35 kw è opportuno fare il controllo annuale, anche se solitamente impianti cosí grossi sono condominiali e dovrebbe essere il vostro amministratore ad occuparsi della questione. 

Sono cominciati i saldi ai magazzini di LaskModa, un mondo di accoglienza e attenzione al dettaglio, il tutto sotto l’imperativo della qualità!
In questi giorni troverete prodotti scontati fino al 70%, e questa è solo l’ultima delle interessanti iniziative che LaskModa riserva alla propria clientela, tra le più recenti: la festa d’estate, durante la quale potevate trovare t-shirt a partire da 5 euro, a metà giugno c’era il 30% su tutta la collezione bimbi…insomma un mondo di promozioni! Senza dimenticare la comodissima Fidelity Card, che permette di ottenere sconti, premi e partecipare a tutte le attività promozionali!
Sempre aggiornati con la moda del momento i negozi di LaskModa offrono il meglio delle collezioni Uomo, Donna, Bambino, accessori, borse e calzature.
Gerenzano, Corsico e Baranzate, tre punti vendita accomunati anche dall’accoglienza al cliente, il rapporto con la clientela permette a LaskModa di rispondere alle esigenze del pubblico prima ancora che a quelle di mercato.

Ecco che nei suoi negozi potrete trovare le ultime novità in fatto di moda, i bijoux sempre eleganti e splendenti da abbinare ai vostri outfit senza appesantirli, e senza pesare sul vostro portafoglio, scarpe e borse di qualitá e soprattutto personale qualificato sempre pronto e disponibile ma mai invadente.
Potrete passeggiare, sbirciare, provare, scegliendo tra centinaia di pezzi per trovare quello che più vi piace, quello che vi sta meglio, per serate eleganti o per momenti casual, per l’ufficio o il tempo libero, sempre con particolare attenzione allo stile e con prezzi davvero imbattibili.
Aperti 7 giorni su 7, dalle 9.00 alle 20.00, sono un luogo dove fare shopping è puro piacere!

L’Italia è un Paese ad elevatissimo livello sismico. Praticamente tutto il nostro territorio è soggetto a probabili scosse telluriche, anche di forte intensità. Questo perché il nostro territorio si trova in un’area di convergenza fra due grandi placche tettoniche da cui deriva un’inevitabile forte frizione: la placca euroasiatica e quella africana.

Questa situazione rende più che mai evidente la necessità di adeguare gli edifici alle più avanzate tecnologie antisismiche: posto che gli edifici di nuova costruzione devono seguire una normativa particolarmente stringente in tema di costruzioni antisistimiche, di fatto il nostro patrimonio immobiliare, risente dell’anzianità dello stesso per cui un vero e proprio adeguamento sismico degli edifici risulta una vera e propria necessità.

Anche a Bologna le tecniche di adeguamento sismico hanno visto una grande evoluzione e ad oggi si presentano meno invasive, più performanti e meno costose che in passato. Rispetto al classico utilizzo del ferro, oggi una delle tecniche migliori è quella che prevede l’utilizzo delle fibre di carbonio che permette di intervenire sull’edificio in maniera specifica attraverso le ottime qualità delle fibre stesse.

Per consolidare gli edifici con le fibre di carbonio si utilizza un determinato processo per fasi. Questo inizia sempre dalla progettazione di un ingegnere che prevede gli interventi specifici e mirati sullo stabile.

Una volta pulite e regolarizzate le pareti dell’edificio ad opera dell’impresa edile, si avvia il vero e proprio procedimento che prevede diversi passaggi che permettono di livellare, parificare le pareti e stendere le fibre di carbonio in uno o più strati: con il particolare know how dell’impresa Vivarelli ed e gli ottimi materiali Mapei, gli edifici vengono dotati di un sistema antisismico all’avanguardia.

Il processo per fasi vede l’utilizzo di primer, aggrappanti e resina per far aderire le fibre, quarzo per favorire la successiva applicazione dell’intonaco: alla fine si crea un sistema di fibre di carbonio resistenti quanto l’acciaio ed assai flessibile, compatibile con la normativa antisismica.

Con tecniche più tradizionali, sono stati eseguiti dall’impresa Vivarelli l’adeguamento antisismico di numerosi edifici storici in un vasto territorio compreso fra le provincie di Pistoia e Bologna con l’utilizzo di rinforzi in ferro, in particolar modo nei solai, sulle finestre e in generale sulle aperture dello stabile.

Particolare attenzione è stata rivolta alle cupole, tradizionalmente le opere murarie più delicate in caso di forti scosse. Qui il carbonio è stato modellato a fiocchi ed applicato, a seconda dei casi, internamente o esternamente alla cupola con un sapiente utilizzo di resina. A 24 ore dall’intervento il carbonio e la resina divengono un unicum con la struttura della cupola garantedole elasticità e solidità.

Le tecniche più recenti possono anche intervenire su edifici che presentano dissesti o segni di cedimento strutturali che possono essere dovuti ad un’errata progettazione dell’edificio oppure ad una valutazione non corretta dell’opera rispetto al terreno di competenza. Non va dimenticato che mutazioni ambientali o anche il deterioramento del terreno possono comportare criticità notevoli alle strutture edili.

Per affrontare tali criticità, ad oggi si può utilizzare la tecnica dei micropali: dal diametro variabile a seconda delle esigenze, i micropali riiescono a trasferire il peso dell’edificio dalla superficie in profondità, trovando nel terreno profondo, una solida base ove il peso viene distribuito in maniera omogenea.

Tale tecnica, una volta attuabile solo con macchine operatrici di grandi dimensioni, oggi può essere utilizzata anche con macchine di piccole dimensioni di cui Vivarelli dispone proprio per rendere stabili anche edifici con limitato accesso o in territori impervi. Questi interventi possono rendere stabili e sicuri interi edifici anche nel terreno roccioso così com’è quello dell’Appennino emiliano.

Vivarelli Costruzioni srl
Uffici: via Burione, 10 – 40045 Ponte della Venturina (BO) – Tel./Fax 0534.60080
Magazzino edile: Via Castellina, 11 – 40045 Ponte della Venturina (BO) – Tel. 0534.60094

Da diversi anni ormai è attivo a Roma lo studio di medicina omeopatica del dr. Candeloro, già allievo tra i più brillanti del compianto prof. Antonio Negro, e continuatore di quell’indirizzo dell’omeopatia che si propone di trattare sempre l’essere umano nel rispetto della sua naturale complessità psicofisica. Questo approccio, che pone al centro della cura il malato, ancor prima di sintomi o disturbi che costituiscono le singole malattie che, dalla medicina tradizionale, siamo tutti ormai abituati a conoscere, conduce necessariamente ad uno studio decisamente più approfondito di ogni singolo paziente.  Le cure omeopatiche, in altri termini, grazie a questo studio certosino del malato, vengono sempre personalizzate, e in questa maniera dirette alla terapia non soltanto di singoli organi o apparati, ma bensì delle cause più nascoste che si celano dietro a ogni sintomo o malattia.
Il dr. Candeloro realizza un simile approccio attraverso un colloquio conoscitivo del paziente che, in aggiunta all’esame fisico tradizionale, non dura mai meno di un’ora, e richiede, a distanza di tempo, visite di controllo necessarie a poter osservare l’evolversi favorevole del quadro clinico, sotto lo stimolo, prevalentemente energetico, del o dei rimedi omeopatici di volta in volta prescritti.
Questo particolare e alternativo modo di curare, che è tipico dell’omeopatia classica o hahnemanniana, ha visto crescere negli anni il gradimento dei tanti pazienti che si sono rivolti alle cure omeopatiche del dr. Candeloro, gradimento testimoniato dalle numerose opinioni positive ricevute, e consultabili al seguente link https://www.miagenda.it/prenotazioni.aspx?id=2 . E’ così, quindi, che l’esperienza professionale maturata nei numerosi anni di attività, sempre appassionata, si è concretizzata anche nella realizzazione di una serie di lezioni sulla materia, rivolte alla formazione omeopatica avanzata, e che completano l’attività clinica con quella, non meno importante, di insegnamento della materia.
Ma il dr. Candeloro in questi anni è stato anche autore di numerosi interventi su tv, radio e siti dedicati alla salute, perché anche decisamente impegnato nella divulgazione dell’omeopatia,  questa volta, però, attraverso un linguaggio comprensibile anche ad un pubblico di soli utenti, che possono trovare nei suoi tanti scritti ragione della necessità di rivolgersi molto spesso ad una cura, quale quella omeopatica, capace in ultima analisi  di rispettare la vera natura dell’essere umano, a qualsiasi età, e quindi di poterlo condurre a quella migliore guarigione possibile, che si esprima sempre in un ritrovato benessere, non solo fisico, ma anche e soprattutto esistenziale.

Ebbene si, anche il mercato dei Personal Computer si è aperto (da tempo a dire il vero) all’usato…ma come per le auto, anche per queste “macchine” non è sempre semplice scegliere un buon usato.
Intanto sappiate che, come per le auto, ci sono PC che hanno fatto migliaia di km e altri che hanno fatto pochi metri, quelli appartenenti alla seconda categoria possono essere acquistati anche se pensate di utilizzare il vostro nuovo-usato PC per lavoro.
Per orientarvi nella scelta dovete aver ben presente se preferite un fisso o un portatile, la marca e quanto siete disposti a spendere.

Ovviamente dovete stare molto attenti che le caratteristiche del PC rispondano alle vostre esigenze: RAM, memoria, connessioni, programmi attivi, processori e schede video. Ovviamente sul prezzo incidono vari fattori la marca, gli anni, la garanzia ancora attiva (che sarebbe anche sinonimo di PC abbastanza giovane).
Altro fattore molto importante nella scelta è dove comprate il vostro usato.
Le via sono molte, dalle inserzioni di privati, a siti abbastanza sicuri come Amazon o E-bay o siti legati a negozi, che vi consentono di ritirare il vostro pc anche in negozio dove avrete modo di controllarlo al momento dell’acquisto, in questo caso controllate eventuali graffi, segni di usura, scheggiature.
L’acquisto presso siti o negozi può consentirvi di avere accesso a “usato garantito”, cosa non pensabile se acquistate da un privato, le garanzie in questo caso sono solitamente piú brevi, 90 giorni o al massimo un anno.
Non ci rimane che augurarvi buona ricerca e buon acquisto!

Stufette a carbone, mestoli, un cannone, le stive delle navi, strutture di gru… Partendo dal panfilo di Rothschild alla nave da carico di paraffina, un intero museo nascosto si cela sotto i mari della Liguria. Continue reading

Una nuova polemica è esplosa in merito alla cannabis ad uso terapeutico in Emilia Romagna: è dallo scorso Giugno che i pazienti che ne necessitano devono sudare sette camicie per recuperarne briciole in tutta la regione. Continue reading

Le lezioni di omeopatia proposte dal dr. Candeloro, nel suo sito professionale www.omeopata.org, nell’area didattica, sono la sintesi degli studi teorici e dei numerosi anni di esperienza professionale, sempre appassionata, come  omeopata, svolta principalmente a Roma. Ma in più le lezioni nascono dal desiderio sincero non solo di mettere al servizio dei colleghi la propria esperienza clinica, ma soprattutto di fornire un metodo il più possibilmente standardizzato e riproducibile, per prescrivere, ogni qual volta ve ne sia l’ indicazione, il rimedio omeopatico in assoluto più simile non tanto alla malattia – acuta o cronica – in atto, quanto alla maniera, del tutto personale di ogni paziente, di pervenire autonomamente alla guarigione, agendo su quella forza o energia vitale presente in tutti gli esseri umani, ma a diverso grado – per costituzione ed ereditarietà – incapace di pervenire spontaneamente alla risoluzione dei diversi disturbi che possono, di volta in volta, affliggere il genere umano. Proprio per questo motivo le lezioni di omeopatia proposte dal dr. Candeloro nel suo sito www.omeopata.org, contengono alcuni spunti decisamente innovativi, rispetto alle nozioni di norma acquisite attraverso un corso base di omeopatia, e come tale si configurano per un apprendimento avanzato e professionale, che possa rendere la pratica clinica certamente più soddisfacente tanto per il medico che la applica, quanto per il paziente che la riceve. La prima novità proposta riguarda la legge di similitudine, che è alla base dell’omeopatia, e che l’autore delle lezioni, attraverso un percorso ragionato e sintetico delle varie nozioni appartenenti alla storia della medicina, ancoro prima che alla sola omeopatia, arriva a ridefinire legge di massima similitudine (simillimum), realizzabile grazie ad una applicazione rigorosa della metodologia, che tenga però conto di una nuova classificazione dei rimedi – su base miasmatica-costituzionale, in età pediatrica, e miasmatica- esistenziale in età adulta e avanzata – e quindi di un nuovo modo di studiare l’ostica materia medica dei rimedi policresti o policostituzionali, in una nuova visione dinamica, nel rispetto proprio di quel dinamismo morboso che è intrinseco, fin dalla nascita,  alla costituzione di ogni essere vivente. La materia medica dinamica proposta, quindi, ruota attorno a 14 principali rimedi che vengono studiati non più singolarmente, ma in un’ottica di antecedenza o successione  terapeutica, che li rende decisamente più facili da comprendere, e quindi da applicare nella pratica clinica. Completano le lezioni quelle dedicate all’utilizzo del repertorio omeopatico, nella sua versione cartacea e computerizzata, e una serie di casi clinici, che permetteranno di utilizzare ancora meglio le novità metodologiche proposte dall’autore nella prima parte, certamente più teorica, delle sue lezioni.

Arriva l’estate il caldo e l’afa e, come tutti gli anni, molti corrono ai ripari acquistando e accendendo un climatizzatore. Il mercato ormai da disponibilità di modelli e prezzi per tutte le tasche ed esigenze, anche considerata la fortissima diffusione in case, negozi e luoghi di lavoro. Continue reading

Decidere di chiudere un negozio per cessazione attività comporta una scelta ragionata e cose pratiche da risolvere ed affrontare in maniera organica e organizzata.

Prima fra tutte: cosa fare della merce presente in negozio.

Chiusura negozio: i documenti

Una volta presa la decisione, a seguito di un’accurata valutazione, bisognerà compilare e seguire una serie di pratiche dal e con il commercialista, bisognerà bloccare gli ordini delle nuove collezioni e bisognerà comunicare al Comune la cessazione dell’attività. Dalla data in cui viene effettuata tale comunicazione si hanno a disposizione tredici settimane, come previsto dalla normativa vigente, per provvedere alla svendita per cessazione di attività. Sistemati i documenti bisognerà passare all’aspetto pratico.
Ma come fare? A chi rivolgersi? Come non sprecare tempo e denaro?

Chiusura negozio: come svuotarlo?

Il problema di come svuotare il negozio rappresenta un pensiero attanagliante per molti proprietari di negozi in via di chiusura; basterà, però, rivolgersi ai giusti professionisti in grado di guidare con competenza ed efficienza tutte le operazioni.
Il proprietario che ha deciso di chiudere il proprio negozio si troverà difronte un bivio: rivolgersi allo stocchista oppure provare ad organizzare una svendita per cessazione di attività.
La prima opzione non risulta conveniente in quanto l’offerta che lo stocchista fa è davvero molto esigua, il prezzo che proporrà per ogni capo molto basso. Organizzare, invece, una svendita delle merci va a vantaggio sia dei consumatori che hanno l’occasione di acquistare della merce a buon prezzo sia dei commercianti in quanto possono svuotare il negozio senza però perderci.

Chiusura negozio: svendita delle merci

Presa oramai la decisione di chiudere e di svuotare il negozio attraverso la svendita delle merci, bisognerà fare un’ulteriore passo: affidarsi ad un’agenzia seria e competente, come la nostra, capace, con efficacia, di svuotare in breve periodo se non completamente una gran parte del magazzino. Infatti non bisogna dimenticarsi che si hanno a disposizione solo tredici settimane per svuotare il negozio dalla presentazione della comunicazione al Comune di cessazione dell’attività.

Perché affidarsi ad un’agenzia?

La risposta risiede nel fatto che l’obiettivo può essere raggiunto solo attraverso un’organizzazione ben strutturata della svendita in cui, inoltre, la cura della comunicazione occupa un posto fondamentale.
La costruzione di un piano promozionale ma sopratutto di quello comunicativo adeguato ed efficiente della svendita risulta un tassello essenziale per poter portare a casa un risultato delle operazioni soddisfacente.
Difatti solo un’efficace campagna pubblicitaria realizzata su un messaggio che veicoli in maniera idonea ed originale quanto intende comunicare il negozio, potrà avere un impatto importante sui possibili clienti.

Il piano promozionale

Il piano promozionale dovrà esser costruito ad hoc sul tipo di merce da svendere, sulle esigenze del proprietario, sul target delle possibili persone interessate e sul tipo di territorio in cui si trova il negozio.
Poter contare su una campagna pubblicitaria mirata e di successo significa affidarsi a dei professionisti competenti e con esperienza in materia, pertanto non resta che farci la richiesta di un preventivo.