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Ultimissime Notizie
Notizie Primo Piano
2012-01-27 20:27
Trema ancora il Nord, scossa di magnitudo 5.4

(di Enrica Battifoglia)
A pochi giorni di distanza il Nord é tornato a tremare: tre terremoti in pochi giorni non legati
direttamente fra loro, ma originati dal movimento della placca Adriatica. Con una magnitudo di 5.4,
quella avvenuta oggi nell'area compresa fra Parma, Massa Carrara e Reggio Emilia e' stata la scossa
più violenta delle tre che hanno fatto tremare il Nord: quella di magnitudo 4.9 registrato il 25
gennaio nella provincia di Reggio Emilia e quella di magnitudo 4.2 avvenuta nella notte fra il 24 e
il 25 gennaio nella provincia di Verona. Per fortuna il nuovo terremoto e' avvenuto molto più in
profondita' rispetto agli altri, a 60 chilometri, e grazie a questo gli effetti sono stati
attenuati. Sempre a causa della profondita', il terremoto e' stato avvertito in un'area vastissima:
in tutta l'Italia settentrionale fino all'Umbria, dove la scossa e' stata avvertita a Perugia.
"Anche questo terremoto e' legato al movimento della placca Adriatica, che in questi ultimi mesi
si sta facendo un po' più intenso", ha osservato il sismologo Alessandro Amato, dell' Istituto
Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). "Al momento - ha rilevato - non ci sono pero' dati
storici sufficienti per interpretare con maggior precisione il fenomeno in corso". E' invece ben
noto il modo in cui la placca Adriatica si muove: a Nord-Est spinge verso l'Europa e in questo
movimento scorre sotto le Alpi, generando terremoti nella zona di Verona e poi verso il Friuli e le
Prealpi; scendendo in direzione Sud, invece, si piega gradualmente sotto l'Appennino, inarcandosi a
causa della sua rigidita'. E' stato questo movimento a generare il terremoto nel Reggiano, in
un'area più vicina alla pianura e con una pericolosita' sismica classificata come medio-bassa, cosi'
come oggi ha colpito un'area più vicina ai rilievi e classificata con una pericolosita'
medio-alta.
"Il livello di pericolosita' attribuito ad una zona e' quello rispetto al quale e' opportuno essere
preparati in qualsiasi momento, indipendentemente dal verificarsi o meno di terremoti o sequenze",
ha osservato la sismologa Giovanna Cultrera, dell'Ingv. La stessa rigidita' della placca ha favorito
la propagazione dell'energia. Allo stesso fenomeno ha contribuito la notevole profondita' del
terremoto, grazie alla quale le onde sismiche si sono attenuate, riducendo il risentimento del
sisma in superficie.
Dipende da questi fenomeni, quindi, se un terremoto non lieve ha provocato danni limitati pur
essendo avvertito in una zona vastissima. Le mappe della percezione del terremoto messe a punto
dall'Ingv sulla base delle migliaia di questionari ricevuti subito dopo il terremoto mostrano che
il sisma e' stato avvertito in tutto il Nord, con punte fino in Svizzera, e poi verso Sud fino ad
Arezzo e Perugia, ad Ovest fino a Torino, a Nord fino a Sondrio, Trento, Bolzano e ad Est fino a
Trieste.
2012-01-27 19:41
No City per Tevez, Lopez al Milan
Il City ha bocciato l'ultima offerta fatta dal Milan per portare in rossonero Carlos
Tevez. Appena arrivato il rifiuto della squadra inglese, Adriano Galliani - come promesso - ha
messo fine all'attesa di Maxi Lopez che e' ufficialmente del Milan.
TEVEZ, FORSE AL PSG IN ESTATE - "Se Carlos non lascia il Manchester City quest'inverno, non
esclude pero' la possibilita' di arrivare al PSG quest'estate": lo afferma Kia Joorabchian, agente di
Carlo Tevez, al quotidiano L'Equipe. Il giornale intervista il manager a proposito delle notizie
secondo le quali Tevez non sarebbe stato convinto dal progetto parigino portato avanti dalla
proprieta' qatariota e dal direttore generale Leonardo: "Carlos crede al progetto PSG - dice
Joorabchian - ha parlato con Carlo Ancelotti, uno dei migliori allenatori del mondo, ha parlato con
Leonardo, che apprezza. Parigi puo' essere una possibilita'". Per ora tutti i quattro posti da
extracomunitario sono pero' occupati nel club parigino: "Se non firma per nessuna delle due squadre
di Milano - afferma l'agente - Parigi diventa una possibilita'".
2012-01-27 20:40
Fitch declassa Italia rating passa ad A-

FITCH TAGLIA RATING ITALIA DA 'A+' AD 'A-' - Fitch ha tagliato il rating dell'Italia di due
notch portandolo da 'A+' ad 'A-' con outlook negativo. Fitch declassa insieme all'Italia anche il
Belgio di un gradino e la Spagna, la Slovenia e Cipro. Per tutti questi Paesi l'outlook e'
negativo.
DRAGHI: MERCATI ESAGERANO - "I mercati stanno esagerando il rischio del debito governativo e
questo puo' andare avanti ancora un po'". Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi parlando
al World economic forum
'PATTO BILANCIO NON PARTE DA SOLIDARIETA' - Un'Unione fiscale come quella a cui potrebbe
arrivare l'Europa sulla base del 'fiscal compact' non comincia dalla condivisione dei rischi fra
Paesi, ma da misure interne che restituiscano "fiducia" in alcuni Paesi dell'euro. Lo ha
sottolineato a Davos il presidente della Bce Mario Draghi
'SPREAD INDICA NECESSITA' RISANAMENTO PAESI' - "Gli spread sono stati sempre un
potente motore per le riforme di diversi Governi. I Paesi quindi devono prendere le misure
necessarie per il risanamento". Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi intervenendo al
Forum economico mondiale
'FORTE CONTRAZIONE CREDITO IN PARTE EUROZONA' - In alcune parti dell'area euro il credito
funziona normalmente, ma "ci sono altre parti dell'area euro dove c'é una seria contrazione". Lo ha
detto il presidente della Bce, Mario Draghi
'STABILITA' PREZZI IN ENTRAMBE DIREZIONI - La Banca centrale europea "difende la
stabilita' dei prezzi in entrambe le direzioni". Lo ha detto il presidente Mario Draghi, evocando
l'ipotesi che la politica monetaria debba anche prendere in considerazione il rischi al ribasso
dell'inflazione
SPREAD BTP-BUND TORNA SOPRA 400 PUNTI - Lo spread Btp-Bund torna di nuovo sopra i 400 punti
base (406), con il rendimento della carta italiana a 10 anni risalito al 5,90%
SCENDE TASSO DEI BOT SEMESTRALI - Il tasso dei Bot semestrali e' sceso sotto il 2% nell'asta
odierna, dove sono stati collocati 11 miliardi di titoli all'1,969%. E'
la prima volta dal giugno scorso che il rendimento scende sotto il 2% (era 1,998%) mentre
per trovare un tasso inferiore bisogna tornare a maggio (era 1,664%).
Il Tesoro ha ricevuto dagli investitori una
domanda per oltre 15 miliardi sui Bot semestrali e flessibili (331 giorni) oggi offerti, a
fronte dell'obiettivo di 11 miliardi che si era prefissato di mettere sul mercato. Il rapporto fra
domanda e offerta sul Bot semestrale e' tuttavia rallentato a 1,35 da 1,69 dello scorso 28 dicembre.
I tassi sui titoli di Stato italiani sono in deciso calo dopo il buon esito dell'asta sui
Bot.
Con l'esito dell'asta dei Bot Piazza Affari si muove attorno alla parita': l'indice Ftse Mib
segna una perdita dello 0,14%, l'Ftse All Share un ribasso dello 0,19% dopo un breve passaggio in
area positiva. Avvicinandosi a meta' seduta tra i titoli principali della Borsa di Milano il
peggiore rimane Fondiaria Sai, che cede il 5,63% (Premafin -4,02%). Limano le perdite le banche,
con Monte dei Paschi di Siena sull'altalena (-1,75% dopo essersi avvicinato alla parita'), ma
Mediobanca cede comunque ancora il 2,40% e Unicredit il 2,15%. Sempre forti il titolo Salvatore
Ferragamo (+4,02%) e Ansaldo Sts (+3,64%).
CDS E SPREAD PORTOGALLO VOLANO A RECORD - I credit-default swap sul debito portoghese
sono volati a livelli record raggiungendo i 1.430 punti base, in rialzo di 53 punti base rispetto a
ieri. Record anche per lo spread decennale, per la prima volta dalla nascita dell'euro a oltre
1.300 centesimi.
2012-01-27 19:00
Berlusconi ricusa i giudici
 MILANO - I difensori di Silvio Berlusconi hanno da poco depositato alla Corte d'Appello di
Milano l'istanza di ricusazione nei confronti dei giudici del processo Mills. Al centro
dell'istanza c'é la convinzione della difesa che la prescrizione scada prima della data fissata dal
collegio per la sentenza, l'11 febbraio
Gli avvocati , dopo aver abbandonato l'aula del processo Ruby a carico sempre di
Berlusconi avendo lamentato anche per quel dibattimento questioni sul calendario delle udienze,
stanno preparando l'istanza di ricusazione contro il collegio della decima sezione penale di
Milano, presieduto da Francesca Vitale, che sta celebrando il processo Mills, dove l'ex premier e'
imputato per corruzione in atti giudiziari. Proprio ieri, i giudici dopo una lunga camera di
consiglio erano usciti con una ordinanza che aveva tagliato tre testimoni alla difesa di Berlusconi
e aveva fissato l'udienza per l'esame dell'ex presidente del Consiglio per il 31 gennaio, anche se
i difensori sostenevano che si dovesse fare dopo la conclusione dell'esame testimoniale
dell'avvocato inglese (che prosegue il prossimo 3 febbraio).
Da quanto si e' saputo, quindi, i difensori di Berlusconi stanno scrivendo un'istanza di
ricusazione, richiesta che si fa nei casi in cui si sostiene che i giudici non sono del tutto
imparziali e non possano quindi prendere una decisione nel processo. L'istanza dovrebbe essere
affidata alla quinta sezione della Corte d'appello di Milano, che poi dovra' decidere sulla
richiesta della difesa. In questi casi, di regola, la decisione della Corte d'appello avviene in
tempi rapidi e, stando alla giurisprudenza maggioritaria, il processo non si blocca in attesa della
decisione sulla ricusazione. Sempre stando alla giurisprudenza, i giudici, se non e' ancora arrivata
la decisione sulla ricusazione, devono pero' fermare il processo prima della sentenza, cioé prima di
2012-01-27 20:34
Via libera dal Consiglio dei ministri Monti: 'Migliora competitivita' e vita'
 ROMA - Nuovo passo avanti nella 'fase 2' del governo Monti, quella della crescita.Dopo le
liberalizzazioni, il Consiglio dei ministri, anche questa volta con una riunione fiume,
ha varato il decreto sulle semplificazioni. Molte le novita' in arrivo: oltre ai certificati on
line e in tempo reale, e' prevista una serie di misure che - come ha sottolineato il premier, Mario
Monti - ''miglioreranno la competitivita' della vita dei cittadini e dell'economia''.
Solo alcuni esempi: per i versamenti all'Inps sara' obbligatorio l'uso degli strumenti
elettronici; i beni immobili confiscati alla criminalita' organizzata potranno essere dati
inconcessione a cooperative di giovani per riutilizzarli a scopi turistici, come resort; atteso un
piano per la messa in sicurezza delle scuole. Nulla di fatto, invece, per il momento sui titoli di
studio: il tema era delicato, ha osservato Monti, pertanto si e' deciso di aprire una
consultazione pubblica.
Il ministro per la Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi, ha annunciato che saranno oltre 7
milioni le comunicazioni on line che semplificheranno la vita dei cittadini, mentre i cambi di
residenza, che interessano annualmente un milione e 400 mila cittadini e le loro famiglie, avverra'
al momento stesso della comunicazione dell'interessato. Ammonta a 320 milioni l'anno l'eliminazione
della documentazione cartacea in materia di protezione dei dati personali.
Ecco alcune delle novita' principali previste dal decreto:
VIAGGI LOW COST PER GIOVANI, ANZIANI E DISABILI : Viaggi low-cost per giovani, anziani e
disabili. E' prevista la "promozione di forme di turismo accessibile, mediante accordi con i
principali vettori operanti nei territori interessati attraverso pacchetti agevolati per i giovani,
gli anziani e i soggetti portatori di disabilita'"
SLITTA SCONTO PER TASSA SOGGIORNO IMMIGRATI - Rimandati per ora gli sconti e le esenzioni
per la tassa di soggiorno. Il decreto siglato dagli ex ministri Maroni e Tremonti che introduce un
balzello da 80 a 200 euro per il rilascio del documento di soggiorno agli immigrati entrera' cosi'
regolarmente in vigore lunedi' prossimo
RINNOVO PERMESSO IMMIGRATI PIU'FACILE - Il permesso di soggiorno puo' essere rinnovato
in caso di nuova opportunita' di lavoro stagionale offerta dallo stesso o da altro datore di
lavoro.
CABINA REGIA PER AGENDA DIGITALE - Arriva la cabina di regia per l'attuazione
dell'agenda digitale italiana. La cabina di regia era stata proposta, nelle scorse settimane,
dall'Autorita' per le tlc.
BADGE MINISTERI VALGONO 10 ANNI - Le tessere di riconoscimento rilasciate dalle
amministrazioni dello Stato hanno durata decennale: prorogate, dunque, di cinque anni le tessere
quinquennali in scadenza
ACCELERA VERIFICA INTERESSE CULTURALE - Le procedure di verifica dell'interesse
culturale dei beni dello Stato saranno più rapide. E' quanto prevede la bozza del dl
semplificazioni entrata in cdm. Due gli articoli che regolano la materia, il 44 e il 45, che
rimandano alla definizione di nuove modalita', "tecniche operative, anche informatiche, idonee ad
accelerare le procedure di verifica dell'interesse culturale"
DA MAGGIO VERSAMENTI INPS SENZA CASH - Da maggio tutti i versamenti nei confronti
dell'Inps dovranno essere fatti con strumento di pagamento elettronici
PIANO PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLE SCUOLE - E' in arrivo un Piano di messa in
sicurezza degli edifici scolastici esistenti e di costruzione di nuovi edifici "al fine di
assicurare il tempestivo avvio di interventi prioritari e immediatamente realizzabili"
2012-01-27 20:29
Stop sindacati base, bus e metro a singhiozzo
 Sciopero generale dei trasporti e corteo in centro. E' iniziato un venerdi' di passione per i
romani per la protesta, indetta dai sindacati Orsa e Unione Sindacale di Base (USB) che blocchera'
bus e metropolitane. Nella giornata dello sciopero dei trasporti nel centro di Roma inoltre
sfilera', dalle 9,30 alle 14, la manifestazione indetta dai sindacati di base della categoria.
Trentuno le linee deviate durante la mattina. Il corteo partira' da piazza della Repubblica per
arrivare a San Giovanni. Per tutta la giornata i varchi della zona a traffico limitato non saranno
attivi. L'accesso alle zone del centro storico sara' dunque consentito per evitare ingorghi al
traffico.
ROMA: CORSE METRO RIDOTTE, BUS A SINGHIOZZO - Metro A e B aperte ma con servizio ridotto.
Stessa situazione per quanto riguarda bus, tram e filobus, che potranno avere anche cancellazioni
di corse o di linee fino alle 17. Questi i primi effetti dello sciopero nazionale del trasporto
pubblico locale indetto dai sindacati Orsa e Usb. Ferrovia Roma-Lido chiusa (con ultima partenza
alle ore 9) e Termini-Giardinetti e Roma-Viterbo aperte ma con servizio ridotto. Sono garantite la
attivita' al pubblico dell'agenzia Roma Servizi per la Mobilita': dallo sportello di piazzale degli
Archivi, 40 al contact center 0657003 fino ai checkpoint bus turistici di Aurelia e Laurentina
(solo quello di Ponte Mammolo é al momento chiuso).
TORINO: SINDACATI BASE,40% ADESIONE MEZZI PUBBLICI - E' del 40% a Torino, secondo i
sindacati di base, l'adesione degli autisti dei mezzi pubblici Gtt allo sciopero nazionale di 24
ore dei trasporti. La metropolitana al momento funziona regolarmente. I mezzi pubblici urbani e la
metropolitana erano comunque garantiti questa mattina fino alle 9 e circoleranno dalle 12 alle 15,
le autolinee extraurbane e i treni sono stati regolari fino alle 8 e saranno in funzione dalle
14,30 alle 17,30.
Sciopero generale di 24 ore, oggi, dei sindacati di base e rischio disagi, in particolare,
per chi si sposta con i mezzi pubblici (fatte salve le fasce di garanzia). Lo stop riguardera'
tutte le categorie, e le difficolta' maggiori dovrebbero essere a Roma, dove e' prevista la
manifestazione nazionale con un corteo che partira' da piazza della Repubblica, e si concludera' in
piazza San Giovanni.
Avviata, intanto, una mobilitazione generale nel settore dei trasporti da parte dei sindacati
Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, che chiedono al governo un confronto e risposte efficaci,
attraverso risorse e interventi e ''profonde correzioni'' alle misure previste dal decreto
'Cresci-Italia'.
Oggi, oltre ad autobus e metro a singhiozzo, disagi potrebbero essere nella sanita' e nella
scuola. Lo sciopero generale proclamato da sette sigle sindacali di base (Usb, Orsa, SlaiCobas,
Cib-Unicobas, Snater, SiCobas e Usi) e' ''contro il Governo Monti e le sue politiche che
penalizzano lavoratori, pensionati, precari e disoccupati e che, con il ricatto del debito,
intendono far pagare la crisi a tutti tranne coloro che hanno generato, speculato e fatto profitti
su di essa''.
Un altro stop di 24 ore su tutto il territorio nazionale, sempre oggi, riguarda i piloti di
Meridiana Fly dell'Unione piloti e dell'Apm, mentre e' stato revocato lo sciopero di quattro ore
degli assistenti di volo di Alitalia, dopo l'accordo raggiunto da Filt-Cgil, Fit-Cisl,
Uiltrasporti, Ugl trasporti e Avia sulle problematiche del personale di cabina, con l'assunzione
dal primo aprile in Alitalia dei primi 25 assistenti di volo dei 122 totali attualmente rimasti in
cigs.
Un'altra protesta, a Roma, riguardera' i servizi negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino. Dalle
13.30 alle 17.30 e' in programma ''il primo sciopero generale regionale del trasporto aereo'',
organizzato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl trasporti a sostegno della ''vertenza Argol
e i livelli occupazionali a rischio, piu' di 1.000 nel 2012 sugli aeroporti laziali''. A sua volta
l'Usb ha proclamato uno sciopero nazionale per il personale navigante e di terra (dalle 7 alle 10 e
dalle 18 alle 21).
2012-01-27 18:58
Camionista morto ad Asti: domiciliari a investitrice tedesca
 I problemi provocati dallo sciopero dei tir si vanno risolvendo, anche se alcune grandi aziende
resteranno ferme anche oggi. Per la Fiat, ferme Mirafiori, Cassino e Sevel, mentre riprendera' nel
pomeriggio soltanto Pomigliano. Presidi ancora attivi in Calabria, ma riaperti i distributori di
carburante.
COLDIRETTI, 100MILA TONNELLATE CIBO DA BUTTARE - Oltre 100 mila tonnellate di frutta,
verdura, fiori e latte buttati o rovinati, 200 mila ore di lavoro perse nella raccolta,
magazzinaggio e lavorazione dei prodotti e 200 milioni di euro di danni nella filiera
agroalimentare, mentre i consumatori in una settimana hanno tagliato del 30% gli acquisti di frutta
e verdura venuti a mancare dagli scaffali. E' questo il bilancio dello sciopero dei Tir tracciato
dal presidente della Coldiretti Sergio Marini che sottolinea l'importanza del ritorno alla
normalita'.
Al danno economico immediato va aggiunto - sottolinea Marini - quello futuro dovuto al fatto che
le produzioni di paesi concorrenti come la Spagna per l'ortofrutta o l'Olanda per i fiori hanno
sostituito il Made in Italy sugli scaffali della grande distribuzione europea. Ovunque - continua
Marini - si segnalano un preoccupante calo degli ordinativi dall'estero e difficolta' per gli
agricoltori che oltre alla perdita per il prodotto deprezzato o svenduto sono costretti ad
accollarsi anche il costo dello smaltimento dei prodotti non più commercializzabili.
"La situazione di difficolta' dell'economia e' reale e riguarda l'autotrasporto come
l'agricoltura, ma la crisi con queste azioni rischia di aggravarsi e occorre agire con
responsabilita' per evitare una guerra tra poveri che non e' certo utile in questo momento per il
Paese", conclude il presidente della Coldiretti. Nel corso della settimana di sciopero dei tir la
Coldiretti ricorda di aver promosso la mobilitazione 'Coraggio Italia!' che ha portato gli
imprenditori agricoli a regalare ai pensionati italiani e alle famiglie in difficolta', frutta,
verdura, uova e latte rimasti bloccati nelle aziende agricole e nei magazzini, distribuendo
centinaia di quintali di frutta e verdura, decine di migliaia di litri di latte e migliaia di uova,
da Milano a Torino, da Venezia a Bologna, da Roma a Napoli, da Bari nelle diverse citta' della
Calabria.
CAMIONISTA MORTO AD ASTI: DOMICILIARI A CAMIONISTA TEDESCA - Sono stati concessi gli
arresti domiciliari a Jiuttakarin Weckerle, la camionista tedesca di 52 anni che tre giorni fa,
alla guida di un tir, nel tentativo di superare il posto di blocco degli autotrasportatori ad Asti,
ha travolto e ucciso un manifestante, Massimo Crepaldi, 46 anni. Il gip Leonardo Bianco nella sua
ordinanza sostiene si sia trattato di omicidio colposo e non di omicidio volontario con dolo
eventuale come aveva contestato il sostituto procuratore Vincenzo Paone.
La misura cautelare degli arresti domiciliari sara' applicata in una localita' nei pressi di
Alessandria, su cui e' mantenuto il riserbo. Da quello che s'apprende da fonti investigative, nel
suo pronunciamento il giudice delle indagini preliminari ritiene che la camionista (assistita
dall'avvocato Mariagrazia Marelli di Alessandria) abbia tenuto, nell'immediatezza dei fatti, un
comportamento non compatibile con l'omicidio volontario. Non soltanto si e' fermata subito dopo aver
investito Crepaldi e ha atteso l'arrivo della polizia, ma soprattutto la ricostruzione della
dinamica dell'incidente va nella direzione di un investimento accidentale. L'uomo - osserva il gip
non e' stato travolto in pieno, ma investito di striscio e questo fa pensare che la donna, proprio
nel tentativo di superare il blocco stradale e di farsi un varco tra i tir, abbia inavvertitamente
provocato l'incidente. Il dispositivo del gip non e' comunque vincolante per la Procura che ha
facolta' di chiedere di portare in giudizio Jiuttakarin Weckerle con l'ipotesi di reato di omicidio
volontario con dolo eventuale.
CALABRIA,
RESTANO ATTIVI QUASI TUTTI I PRESIDI - Rimangono ancora attivi, a cinque giorni
dall'avvio della protesta, quasi tutti i presidi degli autotrasportatori in Calabria. Ad eccezione
del blocco tolto ieri a Crotone, di quello rimosso a Botricello, nel catanzarese, per il resto la
situazione e' invariata. I presidi restano ancora in corrispondenza degli svincoli dell'A3 Salerno
Reggio Calabria e sulla statale jonica 106 e sulla statale 18, nel cosentino. Riforniti di
carburante sotto scorta nella serata di ieri i mezzi delle forze dell'ordine e di soccorso e anche
alcuni distributori di Catanzaro. Gasolio e benzina anche in alcune stazioni di servizio
dell'autostrada. Oggi si dovrebbe provvedere all'approvvigionamento di altre colonnine a secco
ormai da giorni. Ancora problemi per i prodotti alimentari. La protesta dovrebbe finire in
nottata.
IN PROVINCIA POTENZA RIMOSSI TUTTI I PRESIDI - Tutti i presidi fatti dagli autotrasportatori
nei giorni scorsi sono stati rimossi in provincia di Potenza e la circolazione sulle strade e'
ripresa con regolarita' e senza disagi: lo ha reso noto la questura del capoluogo lucano. La
rimozione dei presidi e' avvenuta dopo l'emissione di un'ordinanza del prefetto, Antonio Nunziante,
con cui agli autotrasportatori e' stato ingiunto di "liberare le strade, consentendo la libera
circolazione, e di non compromettere oltremisura la sicurezza". L'ordinanza e' stata emessa perché
"la gia' precaria situazione dei rifornimenti di carburante e di merci in tutta la provincia non
poteva essere oltremodo tollerata". Subito dopo la notifica dell'ordinanza, ieri sera, é cominciata
la rimozione "spontanea" dei blocchi ed e' gia' ripresa la fornitura anche del carburante alle
stazioni di servizio che nei giorni scorsi avevano chiuso perché ne erano prive.
A NAPOLI TORNA FRUTTA, PROBLEMI PER IL PESCE - Sui banchi dei mercatini del quartiere di
Antignano, al Vomero, uno dei più importanti della zona collinare di Napoli, sono oggi presenti
quasi tutti i prodotti agricoli, tranne quelli provenienti di solito dalla Sicilia, come melanzane
e peperoni. I prezzi sono stabili. Più difficolta' si registrano, invece, per i pescivendoli
dell'area napoletana che non hanno ricevuto merce, sia per gli effetti della protesta dei tir, che
per la mancanza di nafta. Sui banchi pesce con etichetta estera e solo alcuni prodotti del golfo di
Napoli, in particolare provenienti da Pozzuoli.
VERSO NORMALITA' IN DUE GIORNI, MA ANCORA STOP FIAT - La situazione, fa sapere
Federdistribuzione, sulla base del monitoraggio sulla circolazione e consegna delle merci alla
grande distribuzione, "si sta lentamente risolvendo, piano piano si sta tornando alla normalita'.
Confidiamo che in un paio di giorni si possa risolvere completamente". Ma questa e' stata un'altra
giornata critica, caratterizzata dalla chiusura di molti impianti. Resteranno ferme anche al
secondo turno Mirafiori, Cassino e Sevel (quest'ultima anche al terzo turno) a causa dello sciopero
degli autotrasportatori. L'attivita' produttiva riprendera' nel pomeriggio soltanto a Pomigliano.
Ferma anche Melfi, dove pero' era gia' prevista la cassa integrazione. In tutto sono 12.600 le auto
non prodotte in questi giorni di stop forzato. Anche Coca-Coca annuncia di essere stata costretta a
fermare la produzione negli impianti di Marcianise (Caserta) e Rionero in Vulture (Potenza).
Barilla ha avviato le procedure di cassa integrazione per i lavoratori degli stabilimenti di Foggia
2012-01-27 20:26
Iran: venerdì di inflazione in bazar popolare Teheran

Testo e foto di Luciana Borsatti
TEHERAN - Nonostante il bazar del mausoleo di Shah-e Abdal-Azim a Shahr-e-Rey sia affollato come
ogni venerdi' dopo la preghiera, la bottega di abbigliamento di Ahmed e' vuota. Un uomo con un
bambino chiede il prezzo di un paio di calzini, 10 mila rial: ci pensa e se ne va. In fondo e'
l'equivalente di cinque corse in autobus. ''In questo periodo la gente compra meno - dice Ahmed -
ma costano di piu' soprattutto i prodotti di importazione, che si pagano in dollari. Per esempio
quelli fatti in Cina come questo - e indica una tuta sportiva - ogni giorno il loro prezzo
sale''.
Da settimane a Teheran i consumatori constatano un aumento dei prezzi, fino al 50% per i
prodotti di importazione, del 10% per quelli nazionali - anche se gli aumenti sono meno marcati
nelle zone periferiche e popolari come questa. Qualcuno tra tassisti e commercianti ne approfitta,
altri alimentano il fenomeno facendo scorte per il futuro. Ahmed dice dice di non conoscere la
causa del rialzo del dollaro, il cui valore e' salito di circa il 50% in poche settimane.
''Ho sentito su Bbc Persian - risponde, citando la tv vista come fumo negli occhi
dall'establishment iraniano, ma molto seguita nonostante il divieto delle parabole - che e' per le
sanzioni. Ma io credo che sia giusto per l'Iran avere il nucleare, non per avere la bomba ma per
l'energia, meno costosa del gas e del petrolio, che comunque un giorno si esauriranno. Ma gli
iraniani - sottolinea - vogliono la pace non la guerra''.
Andra' a votare per le parlamentari del 2 marzo (che saranno invece disertate da molti
riformisti, ndr)? ''Certo che ci vado -dice - ma non per quelli di Ahmadinejad. Da quando c'e' lui
i nostri rapporti con l'Occidente e i vicini in Medio Oriente sono peggiorati, con Mussavi -
aggiunge, citando il leader della opposizione alle ultime presidenziali agli arresti domiciliari,
come l'altro ex candidato Karrubi - sarebbe stato diverso''.
Shahr-e-Rey (la citta' di Rey) e' un quartiere tradizionale e popolare a sud di Teheran, dove
sorgeva - tra XI e XII secolo - la capitale della regione, poi distrutta dai mongoli. Qui siamo
lontani dai costumi occidentali e dalla macchine straniere di lusso della parte nord di Teheran, e
in pochi parlano inglese. La maggior parte delle donne porta il chador o un velo severo sui
capelli, ma i grandi spazi del mausoleo si presentano come un ritrovo sociale e familiare, dove non
soltanto si prega, ma in una giornata invernale di sole si puo' fare anche un picnic seduti a
terra, dopo aver steso la coperta magari su una delle tante lapidi mortuarie che compongono il
lastricato.
''Non so perche' il dollaro e i prezzi sono saliti tanto - risponde una ragazza dallo sguardo
vivace che passeggia con un'amica - ma credo che da domani le cose cambieranno''. Ieri, dopo
l'aumento del tasso di interesse dal 12 al 21% per ridurre la liquidita' sul mercato, la Banca
centrale ha annunciato una svalutazione dell'8% del valore ufficiale del rial, che passa da circa
11.300 rial a 12.260 per un dollaro (contro i circa 22.000 toccati sul mercato nero questa
settimana. "Intermediari e trafficanti - ha accusato ieri il presidente Ahmadinejad, il cui governo
e' a sua volta accusato di aver creato il fenomeno per reperire liquidi in rial - hanno cercato
senza riuscirci di sconvolgere il mercato dell'oro e della valuta estera ed i governi occidentali
sostengono che questo e' la conseguenza delle loro sanzioni, ma e' una grande bugia perché la Banca
centrale ha abbastanza oro e valuta estera per alimentare il mercato per i prossimi tre anni".
Accuse all'Occidente anche oggi dall'Ayatollah Khatami, nella preghiera del venerdi'
all'Universita' di Teheran. Il principale obiettivo dell'embargo Ue sul petrolio iraniano
posticipato al primo luglio, ha detto, e' di influenzare il risultato delle elezioni di marzo. Ma
le sanzioni Ue non avranno effetto sull'economia iraniana, ha ribadito. E intanto domenica il
Parlamento si prepara a votare una legge d'urgenza che fermi l'export iraniano in Europa gia' dalla
2012-01-27 19:46
Ucciso con un colpo di pistola e poi bruciato
 ROMA - Sarebbe stato ucciso nella tarda serata di ieri con almeno un colpo di pistola e poi
bruciato. E' quanto si apprende dai primi rilievi effettuati sul corpo carbonizzato trovato in
aperta campagna a Roma. La vittima, non ancora identificata, e' un uomo. Il cadavere
carbonizzato e' stato trovato a Roma intorno alle 10, in aperta campagna. Il corpo e' stato trovato
in zona Divino Amore, in localita' Borgo Santa Fumia. Sulla vicenda. indagano i carabinieri della
compagnia di Pomezia.
I carabinieri che stanno effettuando i rilievi sul corpo carbonizzato, avrebbero trovato diverse
tracce accanto al cadavere come alcune impronte sul terreno e tracce che potrebbero essere di
sangue. Per questo motivo nelle prossime ore saranno effettuati gli esami per rilevare il Dna. Il
corpo e' stato trovato all'interno di una tenuta agricola recintata e con un cancello, ma il
proprietario che ha trovato il corpo e ha lanciato l'allarme ha detto di non aver trovato più la
catena e il lucchetto che lo chiudevano.
TROVATO IN UNA BUCA, C'E' ANCHE ESCAVATORE - Sono stati ritrovati dei bossoli e un
escavatore parzialmente bruciato sul luogo dove oggi, in aperta campagna alla periferia di Roma, e'
stato ritrovato il corpo di un uomo carbonizzato. Il cadavere era infatti all'interno di una buca.
Solo gli esami del dna e l'autopsia aiuteranno a fare luce sull'identita' dell'uomo, di statura
media, ma di cui non e' stato ancora possibile rilevare l'identita'. Identita' fondamentale ai fini
dell'intera indagine per capire i motivi dell'omicidio e poter anche escludere, eventualmente,
l'ipotesi che l'uomo bruciato possa essere un ricercato 'eccellente' come il maghrebino
responsabile della rapina finita nel sangue a Torpignattara dove il 4 gennaio e' stato ucciso un
cittadino cinese e sua figlia. Dopo l'autopsia, gli esami comparati dei Ris nei prossimi giorni
potranno stabilire se si tratta di un pregiudicato o di una persona ricercata, se sia italiano o
straniero. Il cadavere é stato trovato in aperta campagna, distante dagli ulivi, dai vigneti e dai
capannoni che si trovano nel campo recintato. Questa mattina il proprietario del terreno, un
contadino, aveva trovato il cancello di entrata aperto. Il terreno solitamente - a quanto ha
riferito - era chiuso con una catena. Poi, a qualche centinaio di metri, ha trovato il cadavere.
Nella tarda serata di ieri, quindi, la vittima assieme ad una o più persone erano entrate nel
terreno. Poi l'uomo sarebbe stato ucciso con uno più colpi di pistola e il suo corpo bruciato con
del liquido infiammabile.
2012-01-27 20:30
Da Costa 11 mila euro per ogni passeggero
 Accordo raggiunto tra le Associazioni nazionali dei consumatori e la compagnia Costa Crociere
per l'indennizzo ai passeggeri dopo il naufragio della nave Costa Concordia al Giglio. Il tavolo di
conciliazione tra i rappresentanti dei Consumatori e Costa Crociere, organizzato da Astoi
Confindustria,ha indicato un rimborso forfettario di 11.000 euro a persona a titolo di indennizzo,
a copertura di tutti i danni patrimoniali e non subiti,nel naufragio della Concordia da ogni
passeggero,compresi i bambini.
In una nota diffusa da Astoi si precisa che "l'importo forfettario concordato a titolo di
risarcimento e' superiore ai limiti risarcitori previsti dalle convenzioni internazionali e dalle
leggi vigenti. Tale importo verra' riconosciuto indipendentemente dall'eta' del passeggero,
considerando anche i bambini, sebbene non paganti. Costa si e' impegnata altresi' a non dedurre, da
tale cifra, quanto eventualmente percepito dai clienti per rimborsi assicurativi legati a polizze
individualmente stipulate". "Un nucleo familiare composto da due persone - si legge nella nota di
Astoi- in aggiunta a quanto sopra elencato, ad esempio, vedra' quindi riconosciuto un importo
forfettario di euro 22.000, cosi' come un nucleo familiare di due adulti e due bambini arrivera' a
44.000 euro. In concomitanza, la Compagnia avviera' altresi' la restituzione di tutti i beni presenti
nelle casseforti delle cabine, ove sia possibile il recupero". I risultati raggiunti dal Tavolo di
conciliazione, con l'obiettivo, condiviso da tutti di trovare soluzioni conciliative e transattive
che puntino alla migliore soddisfazione dei passeggeri coinvolti nella vicenda di Costa Concordia,
riguardano: -un importo forfettario di euro 11.000 a persona a titolo di indennizzo, a copertura di
tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, ivi inclusi quelli legati alla perdita del
bagaglio e degli effetti personali, al disagio psicologico patito ed al danno da vacanza rovinata;-
il rimborso integrale del valore della crociera, comprensivo delle tasse portuali; - il rimborso
dei transfer aerei e bus, inclusi nella pratica crociera;- il rimborso totale delle spese di
viaggio sostenute per il rientro;- il rimborso di eventuali spese mediche sostenute;- il rimborso
delle spese sostenute durante la crociera.
La proposta di risarcimento concordata tra Costa Crociere e associazioni dei consumatori
ovviamente non riguarda "le famiglie delle vittime ed i passeggeri feriti, per i quali e' stato
necessario effettuare trattamenti sanitari in loco. Per costoro l'indennizzo terra' conto della
gravita' del danno subito dai singoli individui". Alla riunione, organizzata da Astoi Confindustria
Viaggi su specifico incarico di Costa Crociere, hanno partecipato i rappresentanti delle seguenti
Associazioni dei Consumatori aderenti al CNCU, Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti:
Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore,
Cittadinanzattiva, Ctcu, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento
Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori. Per Costa Crociere erano presenti i
rappresentanti della Direzione; per Astoi Confindustria Viaggi il presidente Roberto Corbella, il
direttore Generale Flavia Franceschini e l'avvocato Alessio Costantini. In accordo con le
Associazioni dei Consumatori si sono altresi' stabilite le modalita' di gestione delle pratiche di
indennizzo, per le quali, nella sede di Genova di Costa, verranno istituite due unita' operative
interamente dedicate. Gli accrediti degli importi avverranno entro 7 giorni dall'accettazione della
proposta di Costa da parte dei consumatori. Costa Crociere mettera' a disposizione un indirizzo
e-mail (rimborsiconcordia@costa.it) ed un numero per le informazioni (848505050). Tutte le Parti si
impegnano a divulgare tramite i loro canali di comunicazione ogni informazione legata alle modalita'
di rimborso e, più in generale, all'accordo raggiunto ed a fornire la dovuta assistenza. E' stato
inoltre convenuto che la Compagnia offra l'opportunita' di cancellare senza penali le crociere
prenotate prima del drammatico evento, su tutte le proprie rotte, entro il 7 febbraio. Le
Associazioni dei consumatori non percepiranno alcun tipo di remunerazione per tutte le attivita'
legate all'accordo raggiunto.
ADICONSUM, RIMBORSO TOTALE SARA' DI 14MILA EURO - "Potra' raggiungere i 14-15mila euro il
rimborso che Costa Crociere riconoscera' ad ogni singolo passeggero coinvolto nella vicenda della
Costa Concordia". Cosi' Pietro Giordano, segretario generale Adiconsum commenta l'accordo raggiunto,
in sede Astoi tra le associazioni dei consumatori e la compagnia Costa Crociere.
"Oltre al rimborso forfettario di 11 mila euro previsto dall'accordo- precisa Pietro
Giordano- le altre voci come il rimborso integrale del valore della crociera, comprensivo delle
tasse portuali; il rimborso dei transfer aerei e bus, inclusi nella pratica crociera; il rimborso
totale delle spese di viaggio sostenute per il rientro; il rimborso di eventuali spese mediche
sostenute;il rimborso delle spese sostenute durante la crociera potrebbero arrivare ad un importo
di 3-4mila euro aggiuntivi, dipende dalle varie indennita' assicurative".
SCHETTINO PERSE UN'ORA PREZIOSA - Se il comandante Francesco Schettino "non avesse perso
un'ora preziosa" forse non ci sarebbero 16 vittime accertate e altre 16 persone che mancano
all'appello, probabilmente sepolte nel ventre della Costa Concordia naufragata all'isola del
Giglio. L'ultima accusa nei confronti del primo ufficiale della nave, la più pesante, arriva dal
comandante delle Capitanerie di Porto, Marco Brusco. Perché l'Ammiraglio non lo dice chiaramente,
ma il suo pensiero e' chiaro: se l'allarme fosse stato dato prima, non ci sarebbero stati i morti.
"Sarebbe andata di lusso".
La responsabilita' dell'incidente "é sicuramente del comandante" dice senza mezzi termini Brusco
in Parlamento, sentito dalla commissione Lavori Pubblici del Senato. E' lui che "predispone la
rotta" ed e' lui che "l'ha impostata" alla partenza da Civitavecchia. "E' evidente che se poi ha
deciso di cambiarla - sottolinea l'Ammiraglio - ha staccato gli strumenti e ha lavorato in
manuale". Andandosi a schiantare sullo scoglio a 150 metri dalla costa. Dunque non possono esserci
dubbi: "la responsabilita' e' sua". Certo, ragiona il comandante delle Capitanerie di Porto, c'é da
chiedersi perche "gli ufficiali che erano con lui - "gli stessi che poi sono 'scivolati' con il
comandante sulla scialuppa" ironizza Brusco - "siano rimasti zitti", senza cercare di distoglierlo
da quella navigazione a rischio. Una domanda che si sono posti anche gli inquirenti e che potrebbe
portare all'iscrizione nel registro degli indagati di altri membri dell'equipaggio, qualora ne
fossero accertate le eventuali responsabilita'. Certo e' che oltre a sbagliare clamorosamente la
manovra, Schettino fece anche un altro errore, quella maledetta sera.
Un errore che forse e' costato la vita a decine di persone. "Se facciamo un attimo di attenzione
e consideriamo che a bordo c'erano oltre 4.200 persone, possiamo dire che e' andata bene" premette
Brusco, che poi lancia l'attacco: "ma se il comandante non avesse fatto perdere un'ora preziosa,
sarebbe andata di lusso". Tradotto, significa che se Schettino avesse dato l'allarme "quando la
nave era inclinata a 20 gradi e non a 90, sarebbe stato molto più facile calare le scialuppe". Ed
invece, "la prima ora dopo l'urto, la più importante, e' stata persa". Poi e' stato "un rincorrersi,
ci sono stati ordini contradditori, il comandante se n'é andato, le scialuppe non si sono potute
calare, non c'é stato modo di gestire l'angoscia dei passeggeri". E' in quell'ora che il naufragio
si e' trasformato in tragedia. "Se Schettino avesse utilizzato bene la prima ora - ripete amaro
l'ammiraglio Brusco - tutto sarebbe stato più sereno". Durante l'audizione il comandante delle
Capitanerie di Porto si e' soffermato anche sulla pratica dell'inchino. Sostenendo che quella di
Schettino e' stata una manovra quantomeno "stravagante", perche la nave "fa una rotta quasi ad
angolo acuto rispetto al Giglio e con una velocita' piuttosto elevata", mentre la navigazione
turistica, che e' una "tradizione marinaresca non cosi' radicata e frequente" in tutto il mondo,
prevede una "rotta piuttosto ravvicinata" ma "parallela alla linea di costa" e soprattutto "sempre
in sicurezza". "Non e' vietata - aggiunge Brusco - se effettuata con criterio e nel rispetto delle
specifiche norme necessarie". Anche sui soccorsi, la visione delle Capitanerie di Porto e ben
diversa da quella di Schettino. Perché e' vero che il personale di Costa "ha dato delle risposte
adeguate". Ma si tratta di risposte arrivate "dall'equipaggio, meno dagli ufficiali: sono stati più
bravi quelli sotto che lo stato maggiore".
ARPAT: NESSUN PROBLEMA SU TENSIOATTIVI - Per quanto riguarda i tensioattivi usciti in mare
dalla Concordia "é stato un fenomeno locale nel tempo. Ora non ci sono problemi, anche se avevano
creato allarme all'inizio". Lo ha detto il responsabile di Arpat al briefing con Franco Gabrielli.
"Negativi i valori analitici su tutti i 6 punti" ha aggiunto. Secondo Arpat non ci sono problemi
neppure per gli idrocarburi, "continuiamo a fare prelievi giornalieri in sei punti diversi - ha
detto Marcello Massa Ferri - e i dati ad oggi ci confortano molto". Nessun problema "neppure per
quanto riguarda i solventi".
PROSEGUONO LE RICERCHE - Sono gia' riprese questa mattina le operazioni di preparazione dei
sommozzatori dei vigili del fuoco e della guardia costiera che tra poco ricominceranno le ricerche
dei dispersi all'interno della nave Concordia. In realta', nella parte emersa del relitto, sono
andate avanti anche durante la notte. Gia' a lavoro anche i tecnici della Smit/Neri che si preparano
allo svuotamento, forse da sabato prossimo, dei primi sei serbatoi della nave naufragata lo scorso
13 gennaio sulle coste dell'Isola del Giglio. Nessun nuovo varco stamani e' stato aperto dai
palombari della Marina che oggi lavoreranno di supporto agli altri sub. Le condizioni meteomarine,
al momento, sono buone.
AL VIA ESAMI SU CAMPIONI BIOLOGICI DI SCHETTINO - Sono cominciati stamani presso l'istituto
di medicina legale dell'universita' Cattolica di Roma gli esami tossicologici disposti dalla procura
di Grosseto su campioni biologici prelevati al comandante della nave Costa Concordia, Francesco
Schettino. I test sono condotti dal consulente tecnico di ufficio della procura, professor Marcello
Chiarotti, su campioni di capello e urine prelevati il 17 gennaio scorso a Schettino e conservati
finora dal reparto scientifico dei carabinieri. Il professor Chiarotti ha chiesto 30 giorni di
tempo per dare i risultati alla procura e alle parti.
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