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2012-01-27 20:27

Trema ancora il Nord, scossa di magnitudo 5.4

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(di Enrica Battifoglia)

A pochi giorni di distanza il Nord é tornato a tremare: tre terremoti in pochi giorni non legati direttamente fra loro, ma originati dal movimento della placca Adriatica. Con una magnitudo di 5.4, quella avvenuta oggi nell'area compresa fra Parma, Massa Carrara e Reggio Emilia e' stata la scossa più violenta delle tre che hanno fatto tremare il Nord: quella di magnitudo 4.9 registrato il 25 gennaio nella provincia di Reggio Emilia e quella di magnitudo 4.2 avvenuta nella notte fra il 24 e il 25 gennaio nella provincia di Verona. Per fortuna il nuovo terremoto e' avvenuto molto più in profondita' rispetto agli altri, a 60 chilometri, e grazie a questo gli effetti sono stati attenuati. Sempre a causa della profondita', il terremoto e' stato avvertito in un'area vastissima: in tutta l'Italia settentrionale fino all'Umbria, dove la scossa e' stata avvertita a Perugia.

"Anche questo terremoto e' legato al movimento della placca Adriatica, che in questi ultimi mesi si sta facendo un po' più intenso", ha osservato il sismologo Alessandro Amato, dell' Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). "Al momento - ha rilevato - non ci sono pero' dati storici sufficienti per interpretare con maggior precisione il fenomeno in corso". E' invece ben noto il modo in cui la placca Adriatica si muove: a Nord-Est spinge verso l'Europa e in questo movimento scorre sotto le Alpi, generando terremoti nella zona di Verona e poi verso il Friuli e le Prealpi; scendendo in direzione Sud, invece, si piega gradualmente sotto l'Appennino, inarcandosi a causa della sua rigidita'. E' stato questo movimento a generare il terremoto nel Reggiano, in un'area più vicina alla pianura e con una pericolosita' sismica classificata come medio-bassa, cosi' come oggi ha colpito un'area più vicina ai rilievi e classificata con una pericolosita' medio-alta.

"Il livello di pericolosita' attribuito ad una zona e' quello rispetto al quale e' opportuno essere preparati in qualsiasi momento, indipendentemente dal verificarsi o meno di terremoti o sequenze", ha osservato la sismologa Giovanna Cultrera, dell'Ingv. La stessa rigidita' della placca ha favorito la propagazione dell'energia. Allo stesso fenomeno ha contribuito la notevole profondita' del terremoto, grazie alla quale le onde sismiche si sono attenuate, riducendo il risentimento del sisma in superficie.

Dipende da questi fenomeni, quindi, se un terremoto non lieve ha provocato danni limitati pur essendo avvertito in una zona vastissima. Le mappe della percezione del terremoto messe a punto dall'Ingv sulla base delle migliaia di questionari ricevuti subito dopo il terremoto mostrano che il sisma e' stato avvertito in tutto il Nord, con punte fino in Svizzera, e poi verso Sud fino ad Arezzo e Perugia, ad Ovest fino a Torino, a Nord fino a Sondrio, Trento, Bolzano e ad Est fino a Trieste.








2012-01-27 19:41

No City per Tevez, Lopez al Milan

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 Il City ha bocciato l'ultima offerta fatta dal Milan per portare in rossonero Carlos Tevez. Appena arrivato il rifiuto della squadra inglese, Adriano Galliani - come promesso - ha messo fine all'attesa di Maxi Lopez che e' ufficialmente del Milan.

TEVEZ, FORSE AL PSG IN ESTATE - "Se Carlos non lascia il Manchester City quest'inverno, non esclude pero' la possibilita' di arrivare al PSG quest'estate": lo afferma Kia Joorabchian, agente di Carlo Tevez, al quotidiano L'Equipe. Il giornale intervista il manager a proposito delle notizie secondo le quali Tevez non sarebbe stato convinto dal progetto parigino portato avanti dalla proprieta' qatariota e dal direttore generale Leonardo: "Carlos crede al progetto PSG - dice Joorabchian - ha parlato con Carlo Ancelotti, uno dei migliori allenatori del mondo, ha parlato con Leonardo, che apprezza. Parigi puo' essere una possibilita'". Per ora tutti i quattro posti da extracomunitario sono pero' occupati nel club parigino: "Se non firma per nessuna delle due squadre di Milano - afferma l'agente - Parigi diventa una possibilita'".  

 




2012-01-27 20:40

Fitch declassa Italia rating passa ad A-

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FITCH TAGLIA RATING ITALIA DA 'A+' AD 'A-' - Fitch ha tagliato il rating dell'Italia di due notch portandolo da 'A+' ad 'A-' con outlook negativo. Fitch declassa insieme all'Italia anche il Belgio di un gradino e la Spagna, la Slovenia e Cipro. Per tutti questi Paesi l'outlook e' negativo.

DRAGHI: MERCATI ESAGERANO - "I mercati stanno esagerando il rischio del debito governativo e questo puo' andare avanti ancora un po'". Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi parlando al World economic forum

'PATTO BILANCIO NON PARTE DA SOLIDARIETA' - Un'Unione fiscale come quella a cui potrebbe arrivare l'Europa sulla base del 'fiscal compact' non comincia dalla condivisione dei rischi fra Paesi, ma da misure interne che restituiscano "fiducia" in alcuni Paesi dell'euro. Lo ha sottolineato a Davos il presidente della Bce Mario Draghi

  'SPREAD INDICA NECESSITA' RISANAMENTO PAESI'  - "Gli spread sono stati sempre un potente motore per le riforme di diversi Governi. I Paesi quindi devono prendere le misure necessarie per il risanamento". Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi intervenendo al Forum economico mondiale

'FORTE CONTRAZIONE CREDITO IN PARTE EUROZONA' - In alcune parti dell'area euro il credito funziona normalmente, ma "ci sono altre parti dell'area euro dove c'é una seria contrazione". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi

'STABILITA' PREZZI IN ENTRAMBE DIREZIONI  - La Banca centrale europea "difende la stabilita' dei prezzi in entrambe le direzioni". Lo ha detto il presidente Mario Draghi, evocando l'ipotesi che la politica monetaria debba anche prendere in considerazione il rischi al ribasso dell'inflazione

SPREAD BTP-BUND TORNA SOPRA 400 PUNTI - Lo spread Btp-Bund torna di nuovo sopra i 400 punti base (406), con il rendimento della carta italiana a 10 anni risalito al 5,90%

SCENDE TASSO DEI BOT SEMESTRALI - Il tasso dei Bot semestrali e' sceso sotto il 2% nell'asta odierna, dove sono stati collocati 11 miliardi di titoli all'1,969%. E' la prima volta dal giugno scorso che il rendimento scende sotto il 2% (era 1,998%) mentre per trovare un tasso inferiore bisogna tornare a maggio (era 1,664%).
Il Tesoro ha ricevuto dagli investitori una domanda per oltre 15 miliardi sui Bot semestrali e flessibili (331 giorni) oggi offerti, a fronte dell'obiettivo di 11 miliardi che si era prefissato di mettere sul mercato. Il rapporto fra domanda e offerta sul Bot semestrale e' tuttavia rallentato a 1,35 da 1,69 dello scorso 28 dicembre.

I tassi sui titoli di Stato italiani sono in deciso calo dopo il buon esito dell'asta sui Bot. 

Con l'esito dell'asta dei Bot Piazza Affari si muove attorno alla parita': l'indice Ftse Mib segna una perdita dello 0,14%, l'Ftse All Share un ribasso dello 0,19% dopo un breve passaggio in area positiva. Avvicinandosi a meta' seduta tra i titoli principali della Borsa di Milano il peggiore rimane Fondiaria Sai, che cede il 5,63% (Premafin -4,02%). Limano le perdite le banche, con Monte dei Paschi di Siena sull'altalena (-1,75% dopo essersi avvicinato alla parita'), ma Mediobanca cede comunque ancora il 2,40% e Unicredit il 2,15%. Sempre forti il titolo Salvatore Ferragamo (+4,02%) e Ansaldo Sts (+3,64%).

CDS E SPREAD PORTOGALLO VOLANO A RECORD  - I credit-default swap sul debito portoghese sono volati a livelli record raggiungendo i 1.430 punti base, in rialzo di 53 punti base rispetto a ieri. Record anche per lo spread decennale, per la prima volta dalla nascita dell'euro a oltre 1.300 centesimi.

 

 




2012-01-27 19:00

Berlusconi ricusa i giudici

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MILANO - I difensori di Silvio Berlusconi hanno da poco depositato alla Corte d'Appello di Milano l'istanza di ricusazione nei confronti dei giudici del processo Mills. Al centro dell'istanza c'é la convinzione della difesa che la prescrizione scada prima della data fissata dal collegio per la sentenza, l'11 febbraio

Gli avvocati  , dopo aver abbandonato l'aula del processo Ruby a carico sempre di Berlusconi avendo lamentato anche per quel dibattimento questioni sul calendario delle udienze, stanno preparando l'istanza di ricusazione contro il collegio della decima sezione penale di Milano, presieduto da Francesca Vitale, che sta celebrando il processo Mills, dove l'ex premier e' imputato per corruzione in atti giudiziari. Proprio ieri, i giudici dopo una lunga camera di consiglio erano usciti con una ordinanza che aveva tagliato tre testimoni alla difesa di Berlusconi e aveva fissato l'udienza per l'esame dell'ex presidente del Consiglio per il 31 gennaio, anche se i difensori sostenevano che si dovesse fare dopo la conclusione dell'esame testimoniale dell'avvocato inglese (che prosegue il prossimo 3 febbraio).

Da quanto si e' saputo, quindi, i difensori di Berlusconi stanno scrivendo un'istanza di ricusazione, richiesta che si fa nei casi in cui si sostiene che i giudici non sono del tutto imparziali e non possano quindi prendere una decisione nel processo. L'istanza dovrebbe essere affidata alla quinta sezione della Corte d'appello di Milano, che poi dovra' decidere sulla richiesta della difesa. In questi casi, di regola, la decisione della Corte d'appello avviene in tempi rapidi e, stando alla giurisprudenza maggioritaria, il processo non si blocca in attesa della decisione sulla ricusazione. Sempre stando alla giurisprudenza, i giudici, se non e' ancora arrivata la decisione sulla ricusazione, devono pero' fermare il processo prima della sentenza, cioé prima di




2012-01-27 20:34

Via libera dal Consiglio dei ministri Monti: 'Migliora competitivita' e vita'

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ROMA - Nuovo passo avanti nella 'fase 2' del governo Monti, quella della crescita.Dopo le liberalizzazioni, il  Consiglio dei ministri, anche questa volta con  una riunione fiume, ha varato il decreto sulle semplificazioni. Molte le novita' in arrivo: oltre ai certificati on line e in tempo reale, e' prevista una serie di misure che - come ha sottolineato il premier, Mario Monti - ''miglioreranno la competitivita' della vita dei cittadini  e dell'economia''.

Solo alcuni esempi: per i  versamenti all'Inps sara' obbligatorio l'uso degli strumenti elettronici; i beni immobili confiscati alla criminalita' organizzata potranno essere dati inconcessione a cooperative di giovani per riutilizzarli a scopi turistici, come resort; atteso un piano per la messa in sicurezza delle scuole. Nulla di fatto, invece, per il momento sui titoli di studio: il tema era delicato, ha osservato Monti,  pertanto si e' deciso di aprire una consultazione pubblica.

Il ministro per la Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi, ha annunciato che saranno oltre 7 milioni le comunicazioni on line che semplificheranno la vita dei cittadini, mentre i cambi di residenza, che interessano annualmente un milione e 400 mila cittadini e le loro famiglie, avverra' al momento stesso della comunicazione dell'interessato. Ammonta a 320 milioni l'anno l'eliminazione della documentazione cartacea in materia di protezione dei dati personali.

Ecco alcune delle novita' principali previste dal decreto:

VIAGGI LOW COST PER GIOVANI, ANZIANI E DISABILI : Viaggi low-cost per giovani, anziani e disabili. E' prevista la "promozione di forme di turismo accessibile, mediante accordi con i principali vettori operanti nei territori interessati attraverso pacchetti agevolati per i giovani, gli anziani e i soggetti portatori di disabilita'"

SLITTA SCONTO PER TASSA SOGGIORNO IMMIGRATI - Rimandati per ora gli sconti e le esenzioni per la tassa di soggiorno. Il decreto siglato dagli ex ministri Maroni e Tremonti che introduce un balzello da 80 a 200 euro per il rilascio del documento di soggiorno agli immigrati entrera' cosi' regolarmente in vigore lunedi' prossimo

RINNOVO PERMESSO IMMIGRATI PIU'FACILE  - Il permesso di soggiorno puo' essere rinnovato in caso di nuova opportunita' di lavoro stagionale offerta dallo stesso o da altro datore di lavoro.

CABINA REGIA PER AGENDA DIGITALE  - Arriva la cabina di regia per l'attuazione dell'agenda digitale italiana. La cabina di regia era stata proposta, nelle scorse settimane, dall'Autorita' per le tlc.

BADGE MINISTERI VALGONO 10 ANNI  - Le tessere di riconoscimento rilasciate dalle amministrazioni dello Stato hanno durata decennale: prorogate, dunque, di cinque anni le tessere quinquennali in scadenza

ACCELERA VERIFICA INTERESSE CULTURALE  - Le procedure di verifica dell'interesse culturale dei beni dello Stato saranno più rapide. E' quanto prevede la bozza del dl semplificazioni entrata in cdm. Due gli articoli che regolano la materia, il 44 e il 45, che rimandano alla definizione di nuove modalita', "tecniche operative, anche informatiche, idonee ad accelerare le procedure di verifica dell'interesse culturale"

DA MAGGIO VERSAMENTI INPS SENZA CASH  - Da maggio tutti i versamenti nei confronti dell'Inps dovranno essere fatti con strumento di pagamento elettronici

PIANO PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLE SCUOLE  - E' in arrivo un Piano di messa in sicurezza degli edifici scolastici esistenti e di costruzione di nuovi edifici "al fine di assicurare il tempestivo avvio di interventi prioritari e immediatamente realizzabili"





2012-01-27 20:29

Stop sindacati base, bus e metro a singhiozzo

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Sciopero generale dei trasporti e corteo in centro. E' iniziato un venerdi' di passione per i romani per la protesta, indetta dai sindacati Orsa e Unione Sindacale di Base (USB) che blocchera' bus e metropolitane. Nella giornata dello sciopero dei trasporti nel centro di Roma inoltre sfilera', dalle 9,30 alle 14, la manifestazione indetta dai sindacati di base della categoria. Trentuno le linee deviate durante la mattina. Il corteo partira' da piazza della Repubblica per arrivare a San Giovanni. Per tutta la giornata i varchi della zona a traffico limitato non saranno attivi. L'accesso alle zone del centro storico sara' dunque consentito per evitare ingorghi al traffico.

ROMA: CORSE METRO RIDOTTE, BUS A SINGHIOZZO - Metro A e B aperte ma con servizio ridotto. Stessa situazione per quanto riguarda bus, tram e filobus, che potranno avere anche cancellazioni di corse o di linee fino alle 17. Questi i primi effetti dello sciopero nazionale del trasporto pubblico locale indetto dai sindacati Orsa e Usb. Ferrovia Roma-Lido chiusa (con ultima partenza alle ore 9) e Termini-Giardinetti e Roma-Viterbo aperte ma con servizio ridotto. Sono garantite la attivita' al pubblico dell'agenzia Roma Servizi per la Mobilita': dallo sportello di piazzale degli Archivi, 40 al contact center 0657003 fino ai checkpoint bus turistici di Aurelia e Laurentina (solo quello di Ponte Mammolo é al momento chiuso).

TORINO: SINDACATI BASE,40% ADESIONE MEZZI PUBBLICI  - E' del 40% a Torino, secondo i sindacati di base, l'adesione degli autisti dei mezzi pubblici Gtt allo sciopero nazionale di 24 ore dei trasporti. La metropolitana al momento funziona regolarmente. I mezzi pubblici urbani e la metropolitana erano comunque garantiti questa mattina fino alle 9 e circoleranno dalle 12 alle 15, le autolinee extraurbane e i treni sono stati regolari fino alle 8 e saranno in funzione dalle 14,30 alle 17,30.

Sciopero generale di 24 ore, oggi, dei sindacati di base e rischio disagi, in particolare, per chi si sposta con i mezzi pubblici (fatte salve le fasce di garanzia). Lo stop riguardera' tutte le categorie, e le difficolta' maggiori dovrebbero essere a Roma, dove e' prevista la manifestazione nazionale con un corteo che partira' da piazza della Repubblica, e si concludera' in piazza San Giovanni.

Avviata, intanto, una mobilitazione generale nel settore dei trasporti da parte dei sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, che chiedono al governo un confronto e risposte efficaci, attraverso risorse e interventi e ''profonde correzioni'' alle misure previste dal decreto 'Cresci-Italia'.

Oggi, oltre ad autobus e metro a singhiozzo, disagi potrebbero essere nella sanita' e nella scuola. Lo sciopero generale proclamato da sette sigle sindacali di base (Usb, Orsa, SlaiCobas, Cib-Unicobas, Snater, SiCobas e Usi) e' ''contro il Governo Monti e le sue politiche che penalizzano lavoratori, pensionati, precari e disoccupati e che, con il ricatto del debito, intendono far pagare la crisi a tutti tranne coloro che hanno generato, speculato e fatto profitti su di essa''.

Un altro stop di 24 ore su tutto il territorio nazionale, sempre oggi, riguarda i piloti di Meridiana Fly dell'Unione piloti e dell'Apm, mentre e' stato revocato lo sciopero di quattro ore degli assistenti di volo di Alitalia, dopo l'accordo raggiunto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl trasporti e Avia sulle problematiche del personale di cabina, con l'assunzione dal primo aprile in Alitalia dei primi 25 assistenti di volo dei 122 totali attualmente rimasti in cigs.

Un'altra protesta, a Roma, riguardera' i servizi negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino. Dalle 13.30 alle 17.30 e' in programma ''il primo sciopero generale regionale del trasporto aereo'', organizzato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl trasporti a sostegno della ''vertenza Argol e i livelli occupazionali a rischio, piu' di 1.000 nel 2012 sugli aeroporti laziali''. A sua volta l'Usb ha proclamato uno sciopero nazionale per il personale navigante e di terra (dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21).

 




2012-01-27 18:58

Camionista morto ad Asti: domiciliari a investitrice tedesca

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I problemi provocati dallo sciopero dei tir si vanno risolvendo, anche se alcune grandi aziende resteranno ferme anche oggi. Per la Fiat, ferme Mirafiori, Cassino e Sevel, mentre riprendera' nel pomeriggio soltanto Pomigliano. Presidi ancora attivi in Calabria, ma riaperti i distributori di carburante.

COLDIRETTI, 100MILA TONNELLATE CIBO DA BUTTARE - Oltre 100 mila tonnellate di frutta, verdura, fiori e latte buttati o rovinati, 200 mila ore di lavoro perse nella raccolta, magazzinaggio e lavorazione dei prodotti e 200 milioni di euro di danni nella filiera agroalimentare, mentre i consumatori in una settimana hanno tagliato del 30% gli acquisti di frutta e verdura venuti a mancare dagli scaffali. E' questo il bilancio dello sciopero dei Tir tracciato dal presidente della Coldiretti Sergio Marini che sottolinea l'importanza del ritorno alla normalita'.

Al danno economico immediato va aggiunto - sottolinea Marini - quello futuro dovuto al fatto che le produzioni di paesi concorrenti come la Spagna per l'ortofrutta o l'Olanda per i fiori hanno sostituito il Made in Italy sugli scaffali della grande distribuzione europea. Ovunque - continua Marini - si segnalano un preoccupante calo degli ordinativi dall'estero e difficolta' per gli agricoltori che oltre alla perdita per il prodotto deprezzato o svenduto sono costretti ad accollarsi anche il costo dello smaltimento dei prodotti non più commercializzabili.

"La situazione di difficolta' dell'economia e' reale e riguarda l'autotrasporto come l'agricoltura, ma la crisi con queste azioni rischia di aggravarsi e occorre agire con responsabilita' per evitare una guerra tra poveri che non e' certo utile in questo momento per il Paese", conclude il presidente della Coldiretti. Nel corso della settimana di sciopero dei tir la Coldiretti ricorda di aver promosso la mobilitazione 'Coraggio Italia!' che ha portato gli imprenditori agricoli a regalare ai pensionati italiani e alle famiglie in difficolta', frutta, verdura, uova e latte rimasti bloccati nelle aziende agricole e nei magazzini, distribuendo centinaia di quintali di frutta e verdura, decine di migliaia di litri di latte e migliaia di uova, da Milano a Torino, da Venezia a Bologna, da Roma a Napoli, da Bari nelle diverse citta' della Calabria.

CAMIONISTA MORTO AD ASTI: DOMICILIARI A CAMIONISTA TEDESCA - Sono stati concessi gli arresti domiciliari a Jiuttakarin Weckerle, la camionista tedesca di 52 anni che tre giorni fa, alla guida di un tir, nel tentativo di superare il posto di blocco degli autotrasportatori ad Asti, ha travolto e ucciso un manifestante, Massimo Crepaldi, 46 anni. Il gip Leonardo Bianco nella sua ordinanza sostiene si sia trattato di omicidio colposo e non di omicidio volontario con dolo eventuale come aveva contestato il sostituto procuratore Vincenzo Paone.

La misura cautelare degli arresti domiciliari sara' applicata in una localita' nei pressi di Alessandria, su cui e' mantenuto il riserbo. Da quello che s'apprende da fonti investigative, nel suo pronunciamento il giudice delle indagini preliminari ritiene che la camionista (assistita dall'avvocato Mariagrazia Marelli di Alessandria) abbia tenuto, nell'immediatezza dei fatti, un comportamento non compatibile con l'omicidio volontario. Non soltanto si e' fermata subito dopo aver investito Crepaldi e ha atteso l'arrivo della polizia, ma soprattutto la ricostruzione della dinamica dell'incidente va nella direzione di un investimento accidentale. L'uomo - osserva il gip non e' stato travolto in pieno, ma investito di striscio e questo fa pensare che la donna, proprio nel tentativo di superare il blocco stradale e di farsi un varco tra i tir, abbia inavvertitamente provocato l'incidente. Il dispositivo del gip non e' comunque vincolante per la Procura che ha facolta' di chiedere di portare in giudizio Jiuttakarin Weckerle con l'ipotesi di reato di omicidio volontario con dolo eventuale.

CALABRIA, RESTANO ATTIVI QUASI TUTTI I PRESIDI - Rimangono ancora attivi, a cinque giorni dall'avvio della protesta, quasi tutti i presidi degli autotrasportatori in Calabria. Ad eccezione del blocco tolto ieri a Crotone, di quello rimosso a Botricello, nel catanzarese, per il resto la situazione e' invariata. I presidi restano ancora in corrispondenza degli svincoli dell'A3 Salerno Reggio Calabria e sulla statale jonica 106 e sulla statale 18, nel cosentino. Riforniti di carburante sotto scorta nella serata di ieri i mezzi delle forze dell'ordine e di soccorso e anche alcuni distributori di Catanzaro. Gasolio e benzina anche in alcune stazioni di servizio dell'autostrada. Oggi si dovrebbe provvedere all'approvvigionamento di altre colonnine a secco ormai da giorni. Ancora problemi per i prodotti alimentari. La protesta dovrebbe finire in nottata.

IN PROVINCIA POTENZA RIMOSSI TUTTI I PRESIDI - Tutti i presidi fatti dagli autotrasportatori nei giorni scorsi sono stati rimossi in provincia di Potenza e la circolazione sulle strade e' ripresa con regolarita' e senza disagi: lo ha reso noto la questura del capoluogo lucano. La rimozione dei presidi e' avvenuta dopo l'emissione di un'ordinanza del prefetto, Antonio Nunziante, con cui agli autotrasportatori e' stato ingiunto di "liberare le strade, consentendo la libera circolazione, e di non compromettere oltremisura la sicurezza". L'ordinanza e' stata emessa perché "la gia' precaria situazione dei rifornimenti di carburante e di merci in tutta la provincia non poteva essere oltremodo tollerata". Subito dopo la notifica dell'ordinanza, ieri sera, é cominciata la rimozione "spontanea" dei blocchi ed e' gia' ripresa la fornitura anche del carburante alle stazioni di servizio che nei giorni scorsi avevano chiuso perché ne erano prive.

A NAPOLI TORNA FRUTTA, PROBLEMI PER IL PESCE - Sui banchi dei mercatini del quartiere di Antignano, al Vomero, uno dei più importanti della zona collinare di Napoli, sono oggi presenti quasi tutti i prodotti agricoli, tranne quelli provenienti di solito dalla Sicilia, come melanzane e peperoni. I prezzi sono stabili. Più difficolta' si registrano, invece, per i pescivendoli dell'area napoletana che non hanno ricevuto merce, sia per gli effetti della protesta dei tir, che per la mancanza di nafta. Sui banchi pesce con etichetta estera e solo alcuni prodotti del golfo di Napoli, in particolare provenienti da Pozzuoli.

VERSO NORMALITA' IN DUE GIORNI, MA ANCORA STOP FIAT - La situazione, fa sapere Federdistribuzione, sulla base del monitoraggio sulla circolazione e consegna delle merci alla grande distribuzione, "si sta lentamente risolvendo, piano piano si sta tornando alla normalita'. Confidiamo che in un paio di giorni si possa risolvere completamente". Ma questa e' stata un'altra giornata critica, caratterizzata dalla chiusura di molti impianti. Resteranno ferme anche al secondo turno Mirafiori, Cassino e Sevel (quest'ultima anche al terzo turno) a causa dello sciopero degli autotrasportatori. L'attivita' produttiva riprendera' nel pomeriggio soltanto a Pomigliano. Ferma anche Melfi, dove pero' era gia' prevista la cassa integrazione. In tutto sono 12.600 le auto non prodotte in questi giorni di stop forzato. Anche Coca-Coca annuncia di essere stata costretta a fermare la produzione negli impianti di Marcianise (Caserta) e Rionero in Vulture (Potenza). Barilla ha avviato le procedure di cassa integrazione per i lavoratori degli stabilimenti di Foggia




2012-01-27 20:26

Iran: venerdì di inflazione in bazar popolare Teheran

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Testo e foto di Luciana Borsatti

TEHERAN - Nonostante il bazar del mausoleo di Shah-e Abdal-Azim a Shahr-e-Rey sia affollato come ogni venerdi' dopo la preghiera, la bottega di abbigliamento di Ahmed e' vuota. Un uomo con un bambino chiede il prezzo di un paio di calzini, 10 mila rial: ci pensa e se ne va. In fondo e' l'equivalente di cinque corse in autobus. ''In questo periodo la gente compra meno - dice Ahmed - ma costano di piu' soprattutto i prodotti di importazione, che si pagano in dollari. Per esempio quelli fatti in Cina come questo - e indica una tuta sportiva - ogni giorno il loro prezzo sale''.

Da settimane a Teheran i consumatori constatano un aumento dei prezzi, fino al 50% per i prodotti di importazione, del 10% per quelli nazionali - anche se gli aumenti sono meno marcati nelle zone periferiche e popolari come questa. Qualcuno tra tassisti e commercianti ne approfitta, altri alimentano il fenomeno facendo scorte per il futuro. Ahmed dice dice di non conoscere la causa del rialzo del dollaro, il cui valore e' salito di circa il 50% in poche settimane.

''Ho sentito su Bbc Persian - risponde, citando la tv vista come fumo negli occhi dall'establishment iraniano, ma molto seguita nonostante il divieto delle parabole - che e' per le sanzioni. Ma io credo che sia giusto per l'Iran avere il nucleare, non per avere la bomba ma per l'energia, meno costosa del gas e del petrolio, che comunque un giorno si esauriranno. Ma gli iraniani - sottolinea - vogliono la pace non la guerra''.

Andra' a votare per le parlamentari del 2 marzo (che saranno invece disertate da molti riformisti, ndr)? ''Certo che ci vado -dice - ma non per quelli di Ahmadinejad. Da quando c'e' lui i nostri rapporti con l'Occidente e i vicini in Medio Oriente sono peggiorati, con Mussavi - aggiunge, citando il leader della opposizione alle ultime presidenziali agli arresti domiciliari, come l'altro ex candidato Karrubi - sarebbe stato diverso''.

Shahr-e-Rey (la citta' di Rey) e' un quartiere tradizionale e popolare a sud di Teheran, dove sorgeva - tra XI e XII secolo - la capitale della regione, poi distrutta dai mongoli. Qui siamo lontani dai costumi occidentali e dalla macchine straniere di lusso della parte nord di Teheran, e in pochi parlano inglese. La maggior parte delle donne porta il chador o un velo severo sui capelli, ma i grandi spazi del mausoleo si presentano come un ritrovo sociale e familiare, dove non soltanto si prega, ma in una giornata invernale di sole si puo' fare anche un picnic seduti a terra, dopo aver steso la coperta magari su una delle tante lapidi mortuarie che compongono il lastricato.

''Non so perche' il dollaro e i prezzi sono saliti tanto - risponde una ragazza dallo sguardo vivace che passeggia con un'amica - ma credo che da domani le cose cambieranno''. Ieri, dopo l'aumento del tasso di interesse dal 12 al 21% per ridurre la liquidita' sul mercato, la Banca centrale ha annunciato una svalutazione dell'8% del valore ufficiale del rial, che passa da circa 11.300 rial a 12.260 per un dollaro (contro i circa 22.000 toccati sul mercato nero questa settimana. "Intermediari e trafficanti - ha accusato ieri il presidente Ahmadinejad, il cui governo e' a sua volta accusato di aver creato il fenomeno per reperire liquidi in rial - hanno cercato senza riuscirci di sconvolgere il mercato dell'oro e della valuta estera ed i governi occidentali sostengono che questo e' la conseguenza delle loro sanzioni, ma e' una grande bugia perché la Banca centrale ha abbastanza oro e valuta estera per alimentare il mercato per i prossimi tre anni". Accuse all'Occidente anche oggi dall'Ayatollah Khatami, nella preghiera del venerdi' all'Universita' di Teheran. Il principale obiettivo dell'embargo Ue sul petrolio iraniano posticipato al primo luglio, ha detto, e' di influenzare il risultato delle elezioni di marzo. Ma le sanzioni Ue non avranno effetto sull'economia iraniana, ha ribadito. E intanto domenica il Parlamento si prepara a votare una legge d'urgenza che fermi l'export iraniano in Europa gia' dalla




2012-01-27 19:46

Ucciso con un colpo di pistola e poi bruciato

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ROMA - Sarebbe stato ucciso nella tarda serata di ieri con almeno un colpo di pistola e poi bruciato. E' quanto si apprende dai primi rilievi effettuati sul corpo carbonizzato trovato in aperta campagna a Roma. La vittima, non ancora identificata, e' un uomo.  Il cadavere carbonizzato e' stato trovato a Roma intorno alle 10, in aperta campagna. Il corpo e' stato trovato in zona Divino Amore, in localita' Borgo Santa Fumia. Sulla vicenda. indagano i carabinieri della compagnia di Pomezia.

I carabinieri che stanno effettuando i rilievi sul corpo carbonizzato, avrebbero trovato diverse tracce accanto al cadavere come alcune impronte sul terreno e tracce che potrebbero essere di sangue. Per questo motivo nelle prossime ore saranno effettuati gli esami per rilevare il Dna. Il corpo e' stato trovato all'interno di una tenuta agricola recintata e con un cancello, ma il proprietario che ha trovato il corpo e ha lanciato l'allarme ha detto di non aver trovato più la catena e il lucchetto che lo chiudevano.

TROVATO IN UNA BUCA, C'E' ANCHE ESCAVATORE  - Sono stati ritrovati dei bossoli e un escavatore parzialmente bruciato sul luogo dove oggi, in aperta campagna alla periferia di Roma, e' stato ritrovato il corpo di un uomo carbonizzato. Il cadavere era infatti all'interno di una buca. Solo gli esami del dna e l'autopsia aiuteranno a fare luce sull'identita' dell'uomo, di statura media, ma di cui non e' stato ancora possibile rilevare l'identita'. Identita' fondamentale ai fini dell'intera indagine per capire i motivi dell'omicidio e poter anche escludere, eventualmente, l'ipotesi che l'uomo bruciato possa essere un ricercato 'eccellente' come il maghrebino responsabile della rapina finita nel sangue a Torpignattara dove il 4 gennaio e' stato ucciso un cittadino cinese e sua figlia. Dopo l'autopsia, gli esami comparati dei Ris nei prossimi giorni potranno stabilire se si tratta di un pregiudicato o di una persona ricercata, se sia italiano o straniero. Il cadavere é stato trovato in aperta campagna, distante dagli ulivi, dai vigneti e dai capannoni che si trovano nel campo recintato. Questa mattina il proprietario del terreno, un contadino, aveva trovato il cancello di entrata aperto. Il terreno solitamente - a quanto ha riferito - era chiuso con una catena. Poi, a qualche centinaio di metri, ha trovato il cadavere. Nella tarda serata di ieri, quindi, la vittima assieme ad una o più persone erano entrate nel terreno. Poi l'uomo sarebbe stato ucciso con uno più colpi di pistola e il suo corpo bruciato con del liquido infiammabile.

 

 

 

 

 




2012-01-27 20:30

Da Costa 11 mila euro per ogni passeggero

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Accordo raggiunto tra le Associazioni nazionali dei consumatori e la compagnia Costa Crociere per l'indennizzo ai passeggeri dopo il naufragio della nave Costa Concordia al Giglio. Il tavolo di conciliazione tra i rappresentanti dei Consumatori e Costa Crociere, organizzato da Astoi Confindustria,ha indicato un rimborso forfettario di 11.000 euro a persona a titolo di indennizzo, a copertura di tutti i danni patrimoniali e non subiti,nel naufragio della Concordia da ogni passeggero,compresi i bambini.


In una nota diffusa da Astoi si precisa che "l'importo forfettario concordato a titolo di risarcimento e' superiore ai limiti risarcitori previsti dalle convenzioni internazionali e dalle leggi vigenti. Tale importo verra' riconosciuto indipendentemente dall'eta' del passeggero, considerando anche i bambini, sebbene non paganti. Costa si e' impegnata altresi' a non dedurre, da tale cifra, quanto eventualmente percepito dai clienti per rimborsi assicurativi legati a polizze individualmente stipulate". "Un nucleo familiare composto da due persone - si legge nella nota di Astoi- in aggiunta a quanto sopra elencato, ad esempio, vedra' quindi riconosciuto un importo forfettario di euro 22.000, cosi' come un nucleo familiare di due adulti e due bambini arrivera' a 44.000 euro. In concomitanza, la Compagnia avviera' altresi' la restituzione di tutti i beni presenti nelle casseforti delle cabine, ove sia possibile il recupero". I risultati raggiunti dal Tavolo di conciliazione, con l'obiettivo, condiviso da tutti di trovare soluzioni conciliative e transattive che puntino alla migliore soddisfazione dei passeggeri coinvolti nella vicenda di Costa Concordia, riguardano: -un importo forfettario di euro 11.000 a persona a titolo di indennizzo, a copertura di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, ivi inclusi quelli legati alla perdita del bagaglio e degli effetti personali, al disagio psicologico patito ed al danno da vacanza rovinata;- il rimborso integrale del valore della crociera, comprensivo delle tasse portuali; - il rimborso dei transfer aerei e bus, inclusi nella pratica crociera;- il rimborso totale delle spese di viaggio sostenute per il rientro;- il rimborso di eventuali spese mediche sostenute;- il rimborso delle spese sostenute durante la crociera.

La proposta di risarcimento concordata tra Costa Crociere e associazioni dei consumatori ovviamente non riguarda "le famiglie delle vittime ed i passeggeri feriti, per i quali e' stato necessario effettuare trattamenti sanitari in loco. Per costoro l'indennizzo terra' conto della gravita' del danno subito dai singoli individui". Alla riunione, organizzata da Astoi Confindustria Viaggi su specifico incarico di Costa Crociere, hanno partecipato i rappresentanti delle seguenti Associazioni dei Consumatori aderenti al CNCU, Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Ctcu, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori. Per Costa Crociere erano presenti i rappresentanti della Direzione; per Astoi Confindustria Viaggi il presidente Roberto Corbella, il direttore Generale Flavia Franceschini e l'avvocato Alessio Costantini. In accordo con le Associazioni dei Consumatori si sono altresi' stabilite le modalita' di gestione delle pratiche di indennizzo, per le quali, nella sede di Genova di Costa, verranno istituite due unita' operative interamente dedicate. Gli accrediti degli importi avverranno entro 7 giorni dall'accettazione della proposta di Costa da parte dei consumatori. Costa Crociere mettera' a disposizione un indirizzo e-mail (rimborsiconcordia@costa.it) ed un numero per le informazioni (848505050). Tutte le Parti si impegnano a divulgare tramite i loro canali di comunicazione ogni informazione legata alle modalita' di rimborso e, più in generale, all'accordo raggiunto ed a fornire la dovuta assistenza. E' stato inoltre convenuto che la Compagnia offra l'opportunita' di cancellare senza penali le crociere prenotate prima del drammatico evento, su tutte le proprie rotte, entro il 7 febbraio. Le Associazioni dei consumatori non percepiranno alcun tipo di remunerazione per tutte le attivita' legate all'accordo raggiunto.

ADICONSUM, RIMBORSO TOTALE SARA' DI 14MILA EURO
- "Potra' raggiungere i 14-15mila euro il rimborso che Costa Crociere riconoscera' ad ogni singolo passeggero coinvolto nella vicenda della Costa Concordia". Cosi' Pietro Giordano, segretario generale Adiconsum commenta l'accordo raggiunto, in sede Astoi tra le associazioni dei consumatori e la compagnia Costa Crociere.
"Oltre al rimborso forfettario di 11 mila euro previsto dall'accordo- precisa Pietro Giordano- le altre voci come il rimborso integrale del valore della crociera, comprensivo delle tasse portuali; il rimborso dei transfer aerei e bus, inclusi nella pratica crociera; il rimborso totale delle spese di viaggio sostenute per il rientro; il rimborso di eventuali spese mediche sostenute;il rimborso delle spese sostenute durante la crociera potrebbero arrivare ad un importo di 3-4mila euro aggiuntivi, dipende dalle varie indennita' assicurative".

SCHETTINO PERSE UN'ORA PREZIOSA - Se il comandante Francesco Schettino "non avesse perso un'ora preziosa" forse non ci sarebbero 16 vittime accertate e altre 16 persone che mancano all'appello, probabilmente sepolte nel ventre della Costa Concordia naufragata all'isola del Giglio. L'ultima accusa nei confronti del primo ufficiale della nave, la più pesante, arriva dal comandante delle Capitanerie di Porto, Marco Brusco. Perché l'Ammiraglio non lo dice chiaramente, ma il suo pensiero e' chiaro: se l'allarme fosse stato dato prima, non ci sarebbero stati i morti. "Sarebbe andata di lusso".

La responsabilita' dell'incidente "é sicuramente del comandante" dice senza mezzi termini Brusco in Parlamento, sentito dalla commissione Lavori Pubblici del Senato. E' lui che "predispone la rotta" ed e' lui che "l'ha impostata" alla partenza da Civitavecchia. "E' evidente che se poi ha deciso di cambiarla - sottolinea l'Ammiraglio - ha staccato gli strumenti e ha lavorato in manuale". Andandosi a schiantare sullo scoglio a 150 metri dalla costa. Dunque non possono esserci dubbi: "la responsabilita' e' sua". Certo, ragiona il comandante delle Capitanerie di Porto, c'é da chiedersi perche "gli ufficiali che erano con lui - "gli stessi che poi sono 'scivolati' con il comandante sulla scialuppa" ironizza Brusco - "siano rimasti zitti", senza cercare di distoglierlo da quella navigazione a rischio. Una domanda che si sono posti anche gli inquirenti e che potrebbe portare all'iscrizione nel registro degli indagati di altri membri dell'equipaggio, qualora ne fossero accertate le eventuali responsabilita'. Certo e' che oltre a sbagliare clamorosamente la manovra, Schettino fece anche un altro errore, quella maledetta sera.

Un errore che forse e' costato la vita a decine di persone. "Se facciamo un attimo di attenzione e consideriamo che a bordo c'erano oltre 4.200 persone, possiamo dire che e' andata bene" premette Brusco, che poi lancia l'attacco: "ma se il comandante non avesse fatto perdere un'ora preziosa, sarebbe andata di lusso". Tradotto, significa che se Schettino avesse dato l'allarme "quando la nave era inclinata a 20 gradi e non a 90, sarebbe stato molto più facile calare le scialuppe". Ed invece, "la prima ora dopo l'urto, la più importante, e' stata persa". Poi e' stato "un rincorrersi, ci sono stati ordini contradditori, il comandante se n'é andato, le scialuppe non si sono potute calare, non c'é stato modo di gestire l'angoscia dei passeggeri". E' in quell'ora che il naufragio si e' trasformato in tragedia. "Se Schettino avesse utilizzato bene la prima ora - ripete amaro l'ammiraglio Brusco - tutto sarebbe stato più sereno". Durante l'audizione il comandante delle Capitanerie di Porto si e' soffermato anche sulla pratica dell'inchino. Sostenendo che quella di Schettino e' stata una manovra quantomeno "stravagante", perche la nave "fa una rotta quasi ad angolo acuto rispetto al Giglio e con una velocita' piuttosto elevata", mentre la navigazione turistica, che e' una "tradizione marinaresca non cosi' radicata e frequente" in tutto il mondo, prevede una "rotta piuttosto ravvicinata" ma "parallela alla linea di costa" e soprattutto "sempre in sicurezza". "Non e' vietata - aggiunge Brusco - se effettuata con criterio e nel rispetto delle specifiche norme necessarie". Anche sui soccorsi, la visione delle Capitanerie di Porto e ben diversa da quella di Schettino. Perché e' vero che il personale di Costa "ha dato delle risposte adeguate". Ma si tratta di risposte arrivate "dall'equipaggio, meno dagli ufficiali: sono stati più bravi quelli sotto che lo stato maggiore".

ARPAT: NESSUN PROBLEMA SU TENSIOATTIVI - Per quanto riguarda i tensioattivi usciti in mare dalla Concordia "é stato un fenomeno locale nel tempo. Ora non ci sono problemi, anche se avevano creato allarme all'inizio". Lo ha detto il responsabile di Arpat al briefing con Franco Gabrielli. "Negativi i valori analitici su tutti i 6 punti" ha aggiunto. Secondo Arpat non ci sono problemi neppure per gli idrocarburi, "continuiamo a fare prelievi giornalieri in sei punti diversi - ha detto Marcello Massa Ferri - e i dati ad oggi ci confortano molto". Nessun problema "neppure per quanto riguarda i solventi".

PROSEGUONO LE RICERCHE - Sono gia' riprese questa mattina le operazioni di preparazione dei sommozzatori dei vigili del fuoco e della guardia costiera che tra poco ricominceranno le ricerche dei dispersi all'interno della nave Concordia. In realta', nella parte emersa del relitto, sono andate avanti anche durante la notte. Gia' a lavoro anche i tecnici della Smit/Neri che si preparano allo svuotamento, forse da sabato prossimo, dei primi sei serbatoi della nave naufragata lo scorso 13 gennaio sulle coste dell'Isola del Giglio. Nessun nuovo varco stamani e' stato aperto dai palombari della Marina che oggi lavoreranno di supporto agli altri sub. Le condizioni meteomarine, al momento, sono buone.

AL VIA ESAMI SU CAMPIONI BIOLOGICI DI SCHETTINO - Sono cominciati stamani presso l'istituto di medicina legale dell'universita' Cattolica di Roma gli esami tossicologici disposti dalla procura di Grosseto su campioni biologici prelevati al comandante della nave Costa Concordia, Francesco Schettino. I test sono condotti dal consulente tecnico di ufficio della procura, professor Marcello Chiarotti, su campioni di capello e urine prelevati il 17 gennaio scorso a Schettino e conservati finora dal reparto scientifico dei carabinieri. Il professor Chiarotti ha chiesto 30 giorni di tempo per dare i risultati alla procura e alle parti.








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