Dalla stampa libri offset a quella digitale

Le recenti tecniche di stampa libri digitale rappresentano una conquista in grado di soddisfare tutte le esigenze di progresso, tra tradizione e innovazione, nell’ambito dello sviluppo dell’arte tipografica, genericamente intesa come attività di produzione e stampa libri.
Già il metodo offset ha recato novità sostanziali introducendo un sistema di stampa indiretto, ossia privo di contatto tra foglio e lastra, ad elevata definizione.
Il sistema digitale costituisce un’ulteriore, innovativa soluzione anche per chi necessiti di stampare libri a costi contenuti.

Stampa digitale

L’introduzione della tecnologia digitale di stampa, iniziata alla fine del ‘900 e giunta poi a perfezionamento, ha segnato una svolta in favore dell’evoluzione della moderna tipografia. Questa tecnica consente, come dice la denominazione stessa, la riproduzione di immagini digitali, ossia di immagini codificate dal computer in linguaggio numerico, immediatamente su carta (o su altro supporto). Il che significa che la stampa avviene con invio diretto del testo, o figura, da stampare al supporto, senza che sia necessaria alcuna matrice o lastra. Tale metodo produce risultati di qualità elevata, con caratteri ed immagini di definizione ottimale. Ma non è, questo, l’unico vantaggio di una siffatta tecnica alternativa. In particolare, essa ha prerogative specifiche che la rendono, in determinati casi, decisamente preferibile a quella offset.

Vantaggi della stampa digitale

  • Per prima cosa la stampa digitale, come si è detto, consente di contenere notevolmente i costi in fase di avviamento, ma non solo, rispetto ad altre modalità ed è, quindi, un metodo che coniuga l’alta qualità del prodotto con la concorrenzialità dei prezzi finali;
  • La limitatezza dei costi permette di stampare, sempre a prezzi ridotti, anche prodotti in quantità limitata: per questa circostanza è di particolare interesse per la possibilità di stampare libri a bassa tiratura o con la modalità on demand, cioè su richiesta. In particolare quest’ultima opzione, attualmente assai diffusa, è ideale per i neoscrittori che desiderino fare ingresso nel mercato dell’editoria;
  • La stampa digitale, essendo più veloce della stampa offset, rende possibile soddisfare un maggior numero di ordini in tempi relativamente ristretti;
  • La qualità del risultato finale è ulteriormente incrementata dall’efficacia degli inchiostri che sono, normalmente, adoperati per questo tipo di stampa: essi sono, di solito, molto luminosi e nitidi e concorrono ad assicurare la perfetta resa dell’insieme, conferendo anche una maggiore brillantezza alle immagini;
  • La duttilità e la velocità dell’iter di stampa permettono di intervenire agevolmente sul contenuto per effettuare modifiche ed adattamenti e per realizzarne eventuali varianti, consentendo anche la stampa di elementi e particolari differenti da copia a copia.

In conclusione qualità e definizione dell’immagine, velocità e flessibilità, economicità del procedimento di stampa e dei prezzi per gli utenti sono tra i fattori che rendono la stampa libri digitale in linea, allo stesso tempo, con le esigenze di tradizione e innovazione del mercato tipografico ed editoriale. E’, questa, una modalità che, di fatto, estende l’accesso alla stampa libri a settori diversi di utenti che con con altre tecniche, come la stampa libri offset, avrebbero convenienza ed incentivi minori.

Stampa Libri in Digitale Fotolito Graphicolor S.N.C
Via Cesare Sisi, 2 –  CAP: 06012 – Citta’ di Castello (PG)
www.photolitographicolor.it

STAMPA LIBRI

La stampa dei libri in digitale subisce ogni giorno delle costanti modifiche e innovazioni, che come scopo unico hanno quello di migliorare la qualità del prodotto finale. Così viene migliorata la qualità della stampa e la velocità di quest’ultima. I costi per l’acquirente finale sono inoltre in un continuo abbassamento dovuto all’enorme concorrenza e corsa alla scoperta. Oggi è possibile anche stampare delle grafiche insieme ai libri, oppure dei disegni illustrativi che permettano di godere al massimo il piacere della letteratura. Tuttavia non sempre la rilegatura dei libri può essere sufficientemente di qualità. Sono infatti moltissimi i casi in cui un libro si rompa facilmente poco dopo essere stato stampato e rilegato. E’ questa la problematica più grande di ogni libro: una sua possibile scarsa rilegatura. Questo perché i fili con cui i libri vengono normalmente rilegati tendono a rompersi, a spezzettarsi e con il tempo subiscono vari processi di usura. La soluzione a questa problematica dovuta all’uso di materiale di qualità scadente è rappresentata dalla tradizionale rilegatura a filo di Refe. Questa è un’opzione garantita dalla storia, fintanto che è stata utilizzata per moltissimi anni. Oggi è sostituita da alcuni editori nella loro ricerca di opzioni più economiche per guadagnare sulla rilegatura dei libri.

RILEGATURA CON FILO DI REFE

La tecnica del filo di Refe può essere utilizzata per rilegare i libri stampati in digitale, quelli stampati utilizzando la stampa offset o usufruendo di una qualsiasi altra tecnica. Utilizzando un materiale che resiste agli sbalzi della temperatura, al meteo, agli agenti fisici e anche a molti agenti chimici, la rilegatura durerà per moltissimo tempo senza mai danneggiarsi. Il filo di Refe rappresenta così una soluzione ideale per fondere tutte le innovazioni riguardanti la stampa di libri in digitale con una tradizione secolare di rilegatura. Così il prodotto diventa non solo innovativo, preciso e accurato, ma anche duraturo e sicuro. La carta su cui il la tecnica del filo di Refe può essere utilizzato varia da quelle più morbide e fragili, fino alle tipologie più spesse. Il filo di Refe presenta innumerevoli vantaggi elencati sopra, con anche qualche piccolo svantaggio. Il più importante di questi ultimi è dovuto a una maggiore lentezza per quanto riguarda la cucitura. Utilizzando i metodi di rilegatura tradizionali, il libro sarà "costruito" più lentamente e con più cura. Anche per questo sarà meni incline a usurarsi nel tempo.

PROCEDURA DI RILEGATURA DEL LIBRO

Quando il libro è stato stampato utilizzando le tecniche di stampa digitale o quelle offset si procede alla rilegatura. Questa si ottiene per mezzo dell’incollamento di una copertina di cartoncino sul dorso della pagina stampata del libro. La pagina viene poi rifilata su tre lati e l’insieme delle pagine viene letteralmente cucito al centro con un filo di cotone, di lino, di canapa o di un altro materiale resistente. Alla fine della procedura le pagine vengono incollate. Il materiale preferito per la rilegatura ad alta qualità è rappresentato dai fili di seta. Questo materiale si comporta molto delicatamente nei confronti della carta ed è tra i più resistenti. A differenza di altre tecniche economiche utilizzate per rilegare un numero variabile di pagine, questa tecnica mette al primo posto la resistenza all’usura. Si tratta perciò del metodo di rilegatura perfetto per rilegare a lungo libri stampati digitalmente o in offset.

Stampa Libri Offset e in Digitale Fotolito Graphicolor S.N.C
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Il Software commercialisti: versione modulare di nuova concezione

L’innovativo e funzionale Software commercialisti è completamente integrato con dichiarativi e bilancio. Esso consente di lavorare su moduli ministeriali e può essere utilizzato anche in mobilità mediante il Cloud. Tale software commercialisti può essere utilizzato anche tramite la costante assistenza di personale qualificato e serio, senza costi aggiuntivi rispetto al prezzo di acquisto. Sono anche disponibili continui aggiornamenti forniti con notevole anticipo. Il prezzo è bloccato per tre anni e l’utente paga soltanto i moduli che usa effettivamente. Ciò consente di realizzare un risparmio di circa il 50% nell’utilizzo di questo software commercialisti. Ogni modifica apportata nella contabilità viene, inoltre, automaticamente riprodotta sia nel bilancio, sia nei dichiarativi. In sintesi, il software commercialisti con bilancio e dichiarativi è utile e facile da usare!

Il Software commercialisti: la versione integrata con dichiarativi

Il Software commercialisti con dichiarativi consente di lavorare su moduli ministeriali, già completati con i dati concernenti la contabilità, che possono essere autenticati e trasmessi all’Agenzia delle Entrate senza l’uso di Entratel. In particolare, sono presenti i moduli concernenti: l’Unico Persone Fisiche, Società di Persone e di Capitali, Enti non Commerciali, la Dichiarazione IVA Base ed Annuale, quella IRAP, il Modello F24 Telematico, quello per la compilazione del 730, del 770 ordinario e semplificato, la Certificazione Unica, gli Studi di settore con i connessi parametri, la Gestione Terreni, Fabbricati.

Il Software commercialisti: la versione integrata con bilancio

Il Software commercialisti con bilancio contiene il modello del Bilancio Europeo, che permette di gestire tutti gli adempimenti concernenti la redazione del bilancio e la presentazione del relativo fascicolo al Registro delle Imprese. Il software commercialisti con bilancio contiene moduli per la redazione del Bilancio Europeo, della Nota Integrativa Ordinaria o Abbreviata, della Relazione sulla Gestione, di quella del Collegio Sindacale, del Verbale Assembleare e di altri documenti contabili. Si caratterizza per la semplicità di uso di gestionali.

Il software commercialisti: i vantaggi offerti dalla versione modulare

La nuova versione modulare del software commercialisti presenta notevoli vantaggi, perchè ha una completa integrazione dei modelli, che consente di utilizzarlo senza effettuare passaggi intermedi. Non fa affrontare costi maggiori rispetto a quelli strettamente indispensabili e relativi all’uso effettivo dei moduli scelti. Ha un prezzo, che resta bloccato per ben tre anni e può essere installato in tutte le postazioni che si desiderano, senza che si debbano pagare oneri ulteriori. Anche la costante assistenza e gli aggiornamenti non comportano costi aggiuntivi rispetto al prezzo pagato per l’acquisto del software commercialisti con bilancio e dichiarativi. I rinnovi del software non sono automatici e possono essere effettuati solo su espressa scelta dell’utilizzatore. Il software consente di fare anche il back up on line, che dà la possibilità di conservare i dati senza rischiare di perderli. In sintesi, l’acquisto del software commercialisti con bilancio e dichiarativi rappresenta un’ottima scelta, perchè esso è semplice da usare e l’innovativa versione modulare agevola la redazione, la memorizzazione, la conservazione e l’aggiornamento del bilancio, delle documentazioni annesse e delle dichiarazioni da effettuare periodicamente.

Software per Commercialisti Integrato by GBsoftware S.p.A.
Via F. Cancellieri, 7 06026 Pietralunga (PG)

Software commercialisti

Chi fa il mestiere del commercialista, oggi ha necessità di utilizzare degli ottimi software commercialista, particolari e specializzati che possano agevolare il lavoro, rendendolo più semplice ed efficiente.
Il software Integrato GB, ad esempio, è un software che permette di gestire in maniera più semplice rispetto al passato, il bilancio europeo, la contabilità, le buste paga, le dichiarazioni fiscali ed altre argomentazioni specifiche.
Questo programma è l’ideale per i consulenti del lavoro, i centri di elaborazione dati e per gli studi commerciali di qualsiasi dimensione essi siano.

Cosa offre il software per commercialisti

Il software per commercialisti Integrato GB è in grado di offrire:

  • Assistenza tecnica all’utilizzo: consiste in supporto tecnico da parte del team di GB, che in ogni momento è in grado di seguirti ed aiutarti tramite messaggistica, telefono e controllo remoto.
  • Integrazione: la contabilità aggiorna in tempo reale tutti i quadri, dall’Unico al Bilancio e tutti quelli interessati, in maniera tale da poter risparmiare tempo e denaro.
  • Formazione: Consente di fruire di e-book, guide, video-tutorial e potrai anche partecipare ai Webinar formativi tenuti dagli esperti di questa azienda, in modo tale da rimanere sempre aggiornato nei temi di una materia ampia ed in continua evoluzione.
  • Cloud e Multiutenza: questo consente di lavorare in totale sicurezza in mobilità, attivando la modalità Cloud, inoltre grazie alla Multiutenza potrai installare il software in rete in quante postazioni vorrai senza nessuna limitazione.
  • Aggiornamenti: sono sempre disponibili e gratutiti, facilmente installabili grazie ad un semplice click.
  • Database Sql Server: consente di gestire, in totale sicurezza, una grandissima quantità di dati, con prestazioni ottimali e in perfetta stabilità.

Cosa possiamo gestire con il software

Questa tipologia di software è in grado di poter gestire numerose applicazioni con un solo programma, facendo risparmiare a coloro che ne fanno uso tempo e denaro.
Il software commercialisti comprende una serie di moduli molto importanti, interconnessi tra loro, in maniera tale che appena viene apportata una qualsiasi modifica, la stessa si ripercuota automaticamente sul resto dei moduli.
Il modulo Contabilità infatti è in grado di generare tutti i dati necessari per Il Bilancio, tutte le Dichiarazioni e le varie Comunicazioni Fiscali.
Il software Integrato GB comprende il modulo denominato Bilancio Europeo, in grado di gestire tutto ciò che serve per presentare il fascicolo di Bilancio al Registro Imprese; inoltre l’interconnessione tra i vari moduli aggiorna in maniera semplice ed automatica qualsiasi mutazione di dati.
Le Dichiarazioni Fiscali diventano semplici ed intuitive grazie all’ utilizzo dei miduli ministeriali, spesso già compilati.
I file vengono trasmessi grazie alla console telematica integrata, che consente di inviarli, anche dopo averli autenticati, all’Agenzia delle Entrate senza dover necessariamente utilizzare la piattaforma Entratel.
Anche le Comunicazioni Fiscali avverranno sfruttando i modelli ministeriali.
Anche la sezione riservata all’Antiriciclaggio è ben strutturata ed è rivolta ai professionisti del settore.
Ilmmodulovrelativo alle paghe è aggiornato e consente di compilare buste paga e consultare normative e contratti nazionali dei vari settori lavorativi.

Conclusioni

Questo software per commercialisti viene commercializzato in modo diretto, evitando quindi i passaggi attraverso i call-center o i distributori in genere, rendendolo appetibile e con prezzi assolutamente competitivi ed inimitabili.
La struttura di questo software permette ai consumatori di interagire in maniera diretta con gli analisti, permettendo quindi un rapporto diretto con il quale si possono addirittura proporre modifiche e migliorie per il software stesso.
 

Si rende noto che l’ex Dirigente nazionale Roberto Pau è stato rimosso dall’incarico politico di Coordinatore Valle D’Aosta e non è più aderente al Partito Rinnovamento per l’Italia in quanto è pubblica la sua immediata adesione ad altro Partito. Mentre l’Incarico di ex Segretario nazionale è decaduto per disposto azzeramento degli incarichi da parte dell’Esecutivo nazionale, non più riassegnabile causa pervenuta disdetta.

Si rende noto che l’ex Dirigente nazionale Rossano Madia è dimissionario è pertanto il ruolo politico sia di Dirigente nazionale che di Coordinatore nazionale del Dipartimento Difesa e Sicurezza e decaduto per sopraggiunte dimissioni, inoltre avendo recentemente manifestato mezzo web il suo interesse ad aderire ad altro Partito, l’Esecutivo nazionale di RPI ha ritenuto corretto revocargli l’adesione al Partito concessagli a suo tempo.

I sopra elencati Signori non rappresentano più in alcun modo o maniera il Partito Rinnovamento per l’Italia ne per territorialità ne per quanto attiene Dipartimenti o Organismi di Rinnovamento per l’Italia e si diffidano dall’eventuale anche occasionale utilizzo di Titoli e rappresentanze del Partito e suoi Organismi non in vigore per cessazione di incarichi.

Il Segretario nazionale

Francesco Maurizio Mulino

Carissimo Alfio Marchini,

in qualità di candidato al consiglio comunale per Rinnovamento per L’Italia con la Lista Storace, insieme al supporto di Francesco Storace, Paola Graziella Vallelunga Pres.te RPI e Francesco Mulino Segretario Nazionale RPI, siamo a chiederti;

L’istituzione della figura del Garante dei diritti per la disabilità , non è ancora prevista dalla legislazione regionale o comunale, nasce dalla volontà di porre l’attenzione a quanti vivono i problemi derivanti da stati sociali di disagio nella disabilità.

Il Garante per la disabilità, oltre a supportare persone troppe volte sofferenti già per la loro condizione e spesso bistrattate anche da istituzioni che affrontano queste tipologie di problematiche solo da un punto di vista unilaterale, generalizzato e spesso con relazioni interpersonali tra i portatori di disabilità e gli addetti all’erogazione dei servizi inadeguati poiché gli addetti risultano spesso non avvezzi per mancanza di formazione e competenza o per cultura personale alla gestione di questa tipologia di rapporti interpersonali, rapporti inappropriati circa le reali esigenze dei Cittadini, e per la loro superficialità cognitiva e legale rispetto alle concrete esigenze delle persone, diviene addirittura una barriera che ostacola il benessere dei nostri cittadini, privi di una Figura Garante e Mediatrice dei loro Diritti e delle loro esigenze di vita dignitosa.

L’ufficio del Garante, ha come obiettivo la concreta solidarietà sociale e intende erogare servizi diretti di Mediazione sociale e di tutela dei diritti civili.

Le aree di intervento su cui bisogna agire è l’ascolto del cittadino, l’abbattimento delle barriere sociali, sanitarie ed architettoniche, le discriminazioni, il lavoro e l’inclusione sociale.

Il Garante della disabilità è un Garante dei diritti civili, un Mediatore tra esigenze dei portatori di disabilità ed uffici pubblici e privati ed un filtro utile ed indispensabile per la P.A., capace di raccogliere le istanze dei

cittadini e Mediare con gli uffici cercando soluzioni bonarie, il Garante è anche quella figura politica in grado di esporre le problematiche non risolvibili in prima istanza all’attenzione direttamente del Sindaco quale primo responsabile della salute, della sicurezza pubblica e non solo moralmente di una

categoria di cittadini già sofferenti per la loro disabilità.

La presente richiesta ha lo scopo di ottenere un miglioramento sostanziale della qualità della vita della “fascia debole” dei cittadini, tesa a rimuovere procedure amministrative in tutti i settori del Pubblico e Privato convenzionato, lente o farraginose, con interventi di Mediazione ed a tutela e Garanzia dei diritti dei portatori di disabilità.

Il garante avrà il ruolo di mediatore istituzionale tra i “soggetti deboli” e l’amministrazione, vigilando sull’applicazione delle leggi e verbalizzando e relazionando direttamente alla massima istituzione politica territoriale.

Il Garante non si sostituisce all’Amministrazione ma svolge funzioni da essa assegnate, collaborando e supportando l’Amministrazione nell’affrontare e risolvere le problematiche sociali, sanitarie e della disabilità.

Dare informazione e consulenza alle persone e alle famiglie per favorire la funzione e fruizione dei servizi e per garantire iniziative di AUTO–AIUTO sollecitando interventi oltre che segnalare disfunzioni, irregolarità, scorrettezze e prassi amministrative anomale, ma anche promuovendo iniziative a carattere informativo

e culturale.

Sensibilizzare presso gli organi d’informazione, a mezzo di stampa, radio, televisione e web.

Stabilire accordi e intese con associazioni di categoria, nonché con organismi No- Profit, Fondazioni “Onlus” ed Aziende.

Questo Figura innovativa fa emergere nuove attenzioni verso valori e relazioni tenute finora in secondo piano.

Assistere un persona non significa solo fornirgli assistenza fisica e materiale per i suoi bisogni di fame, sete, ecc fine a se stessi, ma aiutarla anche ad imparare e affrontare problematiche con la presenza e la vicinanza

dell’istituzione attraverso la Figura Mediatrice quale è quella del “Garante per la disabilità”, coltivando un sempre maggiore senso di sicurezza sociale della persona e di tangibile vicinanza dell’istituzione verso il contesto della disabilità.

Per le motivazioni su relazionate si chiede con la presente che l’Ill.mo candidato Sindaco voglia conferire in caso di vittoria ormai sempre più vicina, apposita delega al nostro Coordinatore Politico Territoriale, Ennio Pietrangeli Candidato al Consiglio Comunale-Lista Storace per Alfio Marchini Sindaco

Cordiali Saluti

Rinnovamento per l’Italia

Il Candidato Ennio Pietrangeli – LISTA STORACE per MARCHINI SINDACO

Il Segretario politico nazionale

Francesco Maurizio Mulino

La Presidente

Paola Graziella Vallelunga

 

in arrivo Tesserino elettronico e Circolare Ministeriale per l’attuazione dell’Elenco delle Gpg ma è ancora presto per cantar vittoria, non che non sia già una vittoria l’intenzione del Ministero dell’interno di istituire al più presto l’elenco, ma il vero scoglio resta Poletti Ministro del Lavoro.
Questa mattina il Segretario Generale della Confederazione Sindacale Autonoma RPI.TLC Francesco Maurizio Mulino durante un colloquio telefonico con il Ministero Dell’Interno nelle persona del Dott. Vincenzo Acunzo, dopo averlo informato circa il riassetto della Federazione Vigilanza avvenuto per il disposto azzeramento degli incarichi Dirigenziali ha espressamente chiesto ragguagli circa il tanto atteso data base “Elenco Guardie Particolari Giurate (Gpg) e Tesserino identificativo elettronico nazionale”, il Dott. Vincenzo Acunzo oltre a rimarcarne la grande utilità, che ricordiamo nata anche dalla richiesta di Rinnovamento per l’Italia, che aveva scritto al Ministero proponendo uno strumento che da un lato risolve le problematiche di cambio territorialità da Prefettura a Prefettura per le Gpg che perdono il lavoro e ne trovano altro in Prefettura di competenza territorialmente differente, con iter fortemente velocizzati ai fini del rilascio dei necessari Titoli per poter lavorare, dall’altra parte si puntava nella nostra richiesta al Ministero dell’Interno ad ottenere un data base (Elenco) delle Gpg in stato di mobilità con obbligo per gli Istituti di Vigilanza (IVP) di assunzione prioritaria attraverso l’Elenco (impropriamente diffuso sui social quale “Albo”). Il Dott. Acunzo gentilissimo come sempre informa il Segretario nazionale che a breve verrà emanata apposita Circolare, manca in sostanza l’ultimazione del data base e la reperibilità dei fondi per avviare il tutto che non è ancora certa ma che ci si augura trovi conferme nel breve. Purtroppo veniamo informati che l’Elenco delle Gpg in procinto di attuazione sarà solo l’inizio di un iter al quale per quanto attiene alle competenze in materia di lavoro dovrà mettere mani il Ministero del Lavoro l’unico che può stabilire eventuali priorità per le Gpg in mobilità.
La Presidente Paola Graziella Vallelunga che nonostante si trovi nel pieno della Campagna elettorale quale Candidata al Consiglio Comunale di Milano nella Lista Civica Noi x Milano, non perde tempo dice: scriveremo al Ministero del Lavoro immediatamente e seguiremo attentamente l’evolversi delle cose, l’Elenco delle Gpg con le priorità per le assunzioni è troppo importante per la categoria e personalmente lo ritengo uno strumento necessario ed indispensabile ai fini della maggior tutela delle Gpg.
Rinnovamento per l’Italia
Ufficio stampa

www.rinnovamentoperlitalia.it

La Presidente di Rinnovamento per L ‘Italia (candidata al Consiglio Comunale in Lista con NOIXMILANO ) e sostenuta dal Movimento Sociale Popolare firmerà al Gazebo di Corso Garibaldi 118 Milano il Patto per la salute con i cittadini Milanesi.

In questi giorni di campagna elettorale dice la Presidente Vallelunga non ho sentito quasi nessun candidato preoccuparsi della salute dei Milanesi.Tutti a litigano sulla Mosche e sugli immigrati per una guerra all’ ultimo voto ma nessuno parla di aria tossica ed inquinata dei mesi invernali per colpa di provvedimenti presi dal Comune e dalla Regione come last minut che ogni anno provocano decessi e malattie croniche ma mai progettati e programmati per tutelare per tempo la salute pubblica cosi come quasi nessuno parla di case popolari o scuole elementari che ancora hanno parti in amianto ne sento parlare di ristrutturazione di case comunali che sono nel degrado con rischi per la salute di chi ci vive per colpa di tubature che sono a volte fatiscenti e possono causare gravi tossicità cosi come alcune invalidità non vengono comprese dalle pubbliche amministrazioni e a volte poco viene fatto per ascoltare i reali problemi dei disabili.

Oggi le disabilità sono in aumento non solo come patologie già in atto dalla nascita ma anche come malattie degenerative derivanti a volte proprio dall’ ambiente insalubre dove siamo costretti a vivere e che negli ultimi anni sta regalando purtroppo malattie degenerative autoimmunitarie. Se a questo aggiungiamo che la crisi non da disponibilità economica per fare della analisi di prevenzione a volte fondamentali e che la Lorenzin ha messo sotto scacco i medici che ormai intimiditi dal Governo non sono piu liberi di prescrivere un analisi di screening e che la regione ad esempio ha tagliato il numero verde per la prenotazione delle visite ci ritroviamo davvero sempre più vicini alla morte e privi di difesa.

Ci siamo dimenticati che,l art.32 della Costituzione tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti ma di tutto questo oggi non vi è quasi piu traccia a malapena la sanità di oggi affronta le emergenze stop.

E allora visto che spesso alcune assistenti sociali sono impreparate , visto che non sanno quanto a volte le analisi siano importante a salvare una vita per divisione di competenze tra sociale e salute e visto che non sanno che la crisi non va risolta con” elemosine” ma con progetti individuali seri e concreti e possibilmente in favore degli italiani mi sento di firmare un patto per la salute con i Milanesi

Tra i punti principali se sarà eletta darà vita ad un punto analisi attraverso il quale saranno consentiti analisi del sangue a chi è in difficoltà e sarà istituita la figura del garante delle disabilità che si farà portavoce di una mediazione e di ascolto tra il cittadino e le istituzioni che spesso fanno orecchie da mercante , si farà garante dei LEA per garantire i livelli essenziali di assistenza a tutti perchè è inammissibile che alcuni cittadini italiani debbano vivere in macchia o che non siano tempestivi gli aiuti DEL COMUNE per chi è in difficoltà perchè bloccati da tempi di attesa inaccettabili e burocrazia inutile CHE A VOLTE UCCIDE

Inaccettabile che parenti amici o conoscenti debbano fare da ” politiche sociali”

Il Sindaco, LE POLITICHE SOCIALI HANNO un preciso compito DICE LA CANDIDATA AL CONSIGLIO COMUNALE di NOIX MILANO (che ha anche circa 9 candidati alle zone direttamente a lei collegati) oltre al dovere di adoperarsi per la salute pubblica e per il sociale e farò di tutto per aiutare qualunque cittadino milanese che oggi è abbandonato soprattutto sul fronte assistenza e salute e firmerò proprio per questo il Patto per la salute con la città di Milano essendo anche senza pubblicizzarlo ai Milanesi e a loro salvaguardia ho sempre tutelato anche tra Novembre e Dicembre 2015 dando battaglia alla Regione Lombardia e al Comune per sapere che Piano preventivo avevano preparato per i milanesi a tutela della salute pubblica chiedendo anche l invito ai tavoli di discussione e chiedendo anche le certificazioni delle centraline che misurano le concentrazioni di sostanze tossiche nell aria senza però esserne rimasta soddisfatta dalle risposte e peggio dalle mancate risposte a cominciare anche dall assessore Claudia Maria Terzi . Per me questa è una battaglia infinita essendo che la politica deve garantire e tutelare la vita e il patto che firmerò domani con i Milanesi .vorrei firmarlo subito con l ‘ Italia intera ..( intanto chi vuole contattarmi puo farlo attraverso il numero verde 800 810 102 da rete fissa oppure all indirizzo email info@rinnovamentoperlitalia.it
 

 

L’arte minimalista ha avuto una iniziale diffusione durante gli anni 60, nasce dalla volontà di conferire un carattere pragmatico e forte agli ambienti. È storicamente caratterizzata da linee essenziali, geometriche, semplici, che mettono in primo piano le figure lineari e le gestioni cromatiche dell’ambiente.
Nel corso del tempo, questa arte, si è evoluta e ha acquisito una sua dimensione tale da divenire un vero e proprio stile di vita. Infatti, lo stile minimal è adatto ad una persona che ama l’ordine estremo, la praticità e la solidità, ma allo stesso tempo l’eleganza e il design.
Il minimal è un concetto forte, che allo stesso tempo prevede pochi pezzi in spazi ampi, in cui tutto sia funzionale e pratico: ogni cosa è a portata di mano. La giusta proporzione di spazi pieni e vuoti è il metro per la riuscita dello stile.
Il bagno minimalista è luminoso, infatti la luce è necessaria a dare valore all’ambiente, creando giochi di contrasti con i pochi colori utilizzati. Colori neutri e sobri, come il bianco, il nero, il grigio e derivazioni del marrone, come il beige e il tortora.
Se si vuole puntare su un look moderno, dal carattere deciso, allora i sanitari Galassia della serie Meg 11 sono i pezzi giusti.
Una composizione ideale prevede, ad esempio, il vaso monoblocco Galassia, abbinato al bidet, alla mensola in MDF con lavabo,  e l’elemento di punta: la vasca in Pietraluce, tutto nero.
I materiali sono anche importanti e quelli più in uso sono legati all’innovazione della produzione industriale: l’acciaio, le lacche, il vetro, cementi e resine.
La rubinetteria per la stanza da bagno minimal sarà dunque rigorosamente in acciaio satinato, che ci ricorda la volontà propria di questo stile di rinunciare a tutti gli elementi non importanti e di contorno di un ambiente, privilegiando soltanto quelli fondamentali.
Per i pavimenti, le piastrelle della linea Cemento Revstone di Ceramica Sant’Agostino. Il gioco minimal è così fatto.

 

Viene rispolverata la proposta dell’abolizione del bollo auto. A farlo è lo stesso Matteo Renzi, rispondendo al tweet di un utente che gli chiedeva che cosa ne pensasse di cancellare il tributo legato al possesso del veicolo. Durante la diretta streaming #matteorisponde il premier non ha assolutamente scartato questa eventualità precisando che “già nel 2005 l’Unrae parlava di abolizione del bollo auto e aumento delle accise”. L’idea di fondo è quella per cui chi inquina paga.


Se si cancella il bollo auto aumenterà il prezzo della benzina


La proposta di abolizione del bollo auto piace a chi possiede una macchina ma avrebbe effetti anche sui contratti di noleggio auto. Supponiamo che un’impresa abbia stipulato già contratti di noleggio a lungo termine per la flotta aziendale e che, prima della scadenza, venga confermata l’abolizione del bollo auto. Il canone di noleggio resterebbe invariato o subirebbe un taglio per adeguarsi alla riforma del bollo auto? Secondo le previsioni la strada sarebbe la seconda anche se è difficile quantificare il risparmio.


Sicuramente bisognerebbe anche vedere i casi specifici e valutare le clausole dei contratti ma è innegabile che per le compagnie di noleggio cambierebbero i costi e che quindi il risparmio verrebbe trasmesso anche al cliente. Di norma per quanto riguarda questo genere di costi, i contratti di noleggio prevedono che la società si impegna a “provvedere al pagamento, nei termini di legge previsti, della tassa di proprietà per tutta la durata della locazione indicata nella lettera di offerta” e che per i noleggi a lungo termine “dal momento della consegna e fino alla naturale scadenza, il canone rimarrà invariato, salvo incrementi degli oneri fiscali, dei costi e dei premi assicurativi, delle tasse di proprietà oltre che in conseguenza delle disposizioni di legge vigenti al momento. Sarà cura della tal società comunicare per iscritto ogni eventuale variazione del canone corrente”. Se questo vale per gli incrementi la logica porta a pensare che funzioni allo stesso modo anche per i tagli dei costi.