Il prezzo di un parquet si basa su molteplici fattori quali l’essenza del legno, la sua provenienza, il formato dei listoni, il modo di installazione e la finitura.
È consigliabile rivolgersi ad aziende di comprovata esperienza e competenza al fine di raggiungere risultati ottimali e di avere la certezza che i listoni siano qualitativamente buoni.
Inoltre, la professionalità degli operatori è indispensabile per garantire al committente, una messa in posa accurata e realizzata con stile ed eleganza.

Conviene diffidare di prezzi troppo bassi che nella stragrande maggioranza dei casi, sono sinonimo di scarsa qualità mentre è preferibile rivolgersi ad una ditta che offre elementi di pregio ad un prezzo giusto.
Le essenze scelte dalla ditta Piantini sono pregiate poiché provengono da boschi nordici dove è garantita la riforestazione.
Il legno con cui vengono realizzati i listoni è estremamente pregiato come quello di olmo che proviene dalle zone glaciali degli Stati Uniti ed è durevole e con una lucentezza ineccepibile.
La crescita lenta degli alberi di olmo, conferisce al legno una bellezza significativa dovuta al particolare colore rosato che si abbina perfettamente ad ogni tonalità di parete.

Modernità e fantasia nei listoni da parquet.

La ditta Piantini di Arezzo, in Casentino, realizza listoni parquet di rara bellezza grazie ad una scrupolosa lavorazione che impreziosisce gli elementi con geometrie personalizzate adatte a qualsiasi tipo di ambiente.
Fino a qualche decennio fa, era impensabile poter mettere il parquet anche nelle stanze da bagno e nelle cucine mentre oggi le soluzioni risultano ottimali soprattutto se si vogliono ricoprire vecchi pavimenti imbruttiti dall’usura.
Qualche tempo fa, il parquet era l’alternativa al marmo o alle costose ceramiche ma oggi il parquet a listoni è considerato un elemento all’ultima moda tant’è vero che è la soluzione adottata da molte famiglie.
La ditta Pantini offre listoni arricchiti da intarsi che in sinergia con gradini, battiscopa e varie bordure, impreziosiscono gli ambienti rendendoli raffinati ed eleganti.
I listoni vengono rifiniti con la spazzolatura per mettere in evidenza i pregi delle naturali venature del legno e l’effetto finale assomiglia ad una vera e propria opera d’arte.

Dove richiedere il preventivo per un parquet.

Chi vuole avvalersi di un’azienda di comprovata esperienza e serietà, può collegarsi al sito www.parquetpiantini.it dove è possibile richiedere un preventivo gratuito e senza impegno compilando un semplice form.
Nella richiesta di preventivo va specificato il tipo di essenza che si desidera, i metri quadri della superficie che si vuole ricoprire, l’ambiente di destinazione, un indirizzo e-mal e naturalmente il numero di cellulare per essere prontamente contattati.

La Ditta Piantini di Arezzo, Casentino, effettuerà un sopralluogo assolutamente gratuito ed i tecnici elargiranno informazioni dettagliate alla clientela delucidandola sulle varie metodiche della messa in posa, sulle caratteristiche delle essenze scelte e sulla provenienza e la lavorazione del legno.
Il prezzo del parquet infatti, dipende proprio dal pregio delle essenze scelte che sono sempre certificate e controllate per garantire una pavimentazione incontaminata.
La tipologia delle essenze influisce sul prezzo finale ma la ditta Piantini assicura un ottimo rapporto tra qualità e prezzo per la soddisfazione del cliente e la propria gratificazione.

Maggiori informazioni, consigli, preventivi sul sito www.parquetpiantini.it

La società Piantini, situata ad Arezzo, produce listoni parquet di ottima qualità, definiti eterni grazie al materiale utilizzato per la realizzazione, il massello. Esso viene impiegato proprio per le sue ottime caratteristiche, infatti è molto resistente alle abrasioni ed al calpestio. In media ogni 25 anni bisogna effettuare un trattamento su questa superficie, dove il parquet viene scartato, rasierato e riverniciato per riacquistare la bellezza originale.

La scelta di questo materiale è stata studiata per essere totalmente ecologica ma soprattutto di ottima fattura, infatti Piantini seleziona solamente legname proveniente dal Nord America o Nord Europa. Naturalmente la scelta di questi posti non è casuale, grazie alle alte latitudini ed alle basse temperature, le piante crescono più lentamente e quindi il legno sarà più resistente e stabile nel tempo. I fornitori di legname scelti dalla società assicurano la riforestazione e garantiscono una stagionatura perfetta del legno. Ovviamente Piantini non acquista legname da paesi molto poveri in cui la deforestazione è incontrollata per evitare di contribuire a questo sfruttamento.

La produzione del parquet avviene una volta concluso l’ordine, infatti Piantini non dispone di un magazzino in cui è stipato il parquet che deve essere venduto per forza. Il prezzo del parquet Piantini si trova nel top della gamma poiché vanta di un ottimo rapporto qualità/prezzo, naturalmente grazie al servizio di produzione e vendita post-acquisto il prezzo finale del parquet non è molto più alto degli altri in commercio.

Il prodotto principale di Piantini è il Listone Pregiato.

Grazie alla loro grande dimensione, i listoni necessitano di essere formati da legno di prima qualità e soprattutto hanno bisogno di lavorazioni particolari. Il risultato finale però contribuisce in modo significativo ad aumentare la classe dell’abitazione. Il legname per creare questo parquet a listoni è scelto per qualità ma principalmente per motivi ecologici, infatti viene utilizzato legno di:

  • Olmo,
  • Acero Canadese (Hard Maple),
  • Rovere del Nord America,
  • Noce Nero (Black Walnut),
  • Rovere Europeo (Quercia).

Piantini può creare, su richiesta, veri e propri capolavori da inserire al centro delle stanze oppure in punti studiati precedentemente. Questi disegni solitamente sono formati da moduli geometrici, Piantini offre anche la possibilità di creare greche che vengono posizionate intorno a tutto il perimetro del pavimento.

Naturalmente vengono prodotte anche scale, gradini e battiscopa armonizzati al pavimento. È possibile, su richiesta, far effettuare in montaggio di questo parquet da personale specializzato in modo tale da garantire stabilità e durabilità nel tempo. Qualsiasi tipo di parquet a listoni viene trattato in base all’ambiente in cui deve essere posizionato, se si vogliono risaltare le venature del legno viene effettuata la spazzolatura. Per far sembrare il parquet invecchiato si utilizza la tecnica dell’anticatura infine per fornire al pavimento un aspetto naturale viene effettuata la piallatura a mano. Per qualsiasi tipo di informazione è possibile richiedere un preventivo per il parquet online attraverso il sito ed utilizzando l’apposito form.

Per maggiori informazioni e preventivi gratuiti visita il sito www.parquetpiantini.it.

Forever Freedom e Aloe MSM Gel
Ingredienti fondamentali sono il gel puro di Aloe Vera e il Metil Sulfonil Metano (MSM) per l’Aloe MSM Gel, insieme alla Glucosamina, al Condroitin Solfato e alla Vitamina C per il Forever Freedom.
La Glocosamina  e il Condroitin Solfato fanno parte della famiglia dei condroprotettori, sostanze già ben conosciute e testate in numerosi studi scientifici.
La Glocosamina  e il Condroitin Solfato lavorano in sinergia contro il deterioramento delle articolazioni agendo come promotori dellla sintesi di cartilagine nuova. Per agevolare il processo di sintesi l’MSM fornisce quantità di Zolfo organico elemento essenziale per la sintesi proteica con positiva ricevuta sia a livello del tessuto connettivo sia a livello articolare. Lesostanze di origine naturale presenti in questi prodotti possono dare a tutti la possibilità di muoversi e vivere meglio.
Forever Freedom (art. 196) e Aloe MSM (art. 205)
Sono due prodotti con principi nutrienti formulati dopo attenta ricerca allo scopo di ottenere, naturalmente, il ripristino della fisiologica mobilità osteo-articolare.
Gli ingredienti di Forever Freedom e Aloe MSM Gel sono efficaci per:
Coadiuvare la fisiologica rigenerazione della cartilagine articolare migliorando la mobilità delle articolazioni…

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Calore ed eleganza con un parquet resistente e di pregio

Quando si desidera far installare un parquet bisogna valutare la scelta perché i listoni non sono tutti uguali ed alcuni possono risultare meno resistenti ai graffi e agli urti.
È importante rivolgersi a ditte di affermata bravura e serietà per avvalersi di un parquet qualitativamente ottimo ma ad un giusto prezzo.
Conviene diffidare di aziende che propongono listoni parquet a prezzi eccessivamente contenuti poiché con l’usura e con l’inesorabile mano del tempo, la loro bellezza potrebbe irrimediabilmente compromettersi.
La ditta Piantini operante ad Arezzo, in Casentino, propone elementi di gran pregio a prezzi giusti selezionando essenze qualitativamente ottime come l’olmo, il noce o il rovere del Nord America.
Si tratta di elementi provenienti da boschi che garantiscono il riforestazione e che vengono lavorati con tecniche particolari per rendere i listoni pregiati e favolosamente impreziositi da disegni e bordure.

Disegni personalizzati e studiati sapientemente

La competenza dei tecnici della ditta Piantini, assicura ai committenti un parquet personalizzato per garantire un effetto di grande impatto estetico.
Il design studiato appositamente per i vari ambienti residenziali, assicura una scenografia finale dove colore e lucentezza si mostrano già da subito.
I listoni grazie all’ottima qualità e all’ossidazione naturale, diventeranno ancora più belli complice anche la finitura rigorosamente artigianale.
I listoni parquet oliati si presentano nella loro naturale beltà e le loro caratteristiche vengono esaltate tanto che la sbiancatura o l’anticatura, appaiono ancora più particolari specie se si tratta di ambienti tranquilli come studi o camere da letto.
L’esatta idrorepellenza e l’innata resistenza alle abrasioni e ai graffi, permettono ai listoni parquet di migliorare l’aggrappaggio.
La ditta Piantini di Arezzo, in Casentino propone solo legni nobili trattati con dovizia di particolari per quanto riguarda le tecniche di sbiancatura, decapatura, anticatura, spazzolatura decisamente più raffinate rispetto a listoni lasciati al naturale.
La qualità dei prodotti e delle essenze utilizzate è essenziale per ottenere un pavimento in legno di pregio anche sotto l’aspetto dell’ecosostenibilità.

Listoni parquet capaci di ripristinare un ambiente

Grazie alla comprovata esperienza di una ditta come la Piantini, gli ambienti acquisteranno luce ed eleganza con pavimentazioni in legno che emanano calore e senso d’accoglienza.
L’infinita varietà delle essenze ed i disparati formati dei listoni sapranno ripristinare gli ambienti con una posa in opera senza sorprese e con elementi trattati con vernici atossiche e senza formaldeide.
Il parquet da sempre risulta il materiale più amato e le numerose virtù del legno sono apprezzate dalla maggior parte degli utenti.
La ditta Piantini garantisce una consulenza gratuita che metterà al corrente la clientela delle varie metodiche della messa in posa e delle rifiniture ad olio o vernice elencando i pro ed i contro dei vari trattamenti.
I listoni avranno sempre l’aspetto caldo e vivo tipico del legno e con opportuni trattamenti locali, la pavimentazione riacquisterà la bellezza originaria anche dopo diversi anni dalla posa.
Per un parquet di pregio a prezzi giusti, richiedete un preventivo alla ditta Piantini di Arezzo, in Casentino e rimarrete piacevolmente sorpresi dall’eccellente rapporto qualità-prezzo.

Maggiori informazioni e prezzi sul sito www.parquetpiantini.it

Essenze di qualità e geometria di posa per un parquet di classe.

Non è facile districarsi nell’infinito mondo dei listoni parquet la cui posa viene realizzata tenendo conto di numerosi fattori.
La sapienza dei tecnici che installeranno i listoni è essenziale affinché si ottenga un risultato finale ottimale.
L’uso di strumentazione specifica come ‘l’igronometro a carburo’ è indispensabile per verificare la protezione dall’umidità.
Il personale qualificato della ditta Piantini, mette a disposizione della clientela di Arezzo e tutta la Toscana la propria competenza con validi consigli.
Verrà controllato se il luogo di posa sia provvisto di tutti i requisiti adatti per ottenere un pavimento di grande effetto estetico ma che nello stesso tempo, sia funzionale al massimo.
I listoni parquet vanno posati ed accostati con la massima maestria tenendo conto di particolari fattori come l’illuminazione o il senso di apertura delle porte.
La percezione finale dovrà risultare gradevole e le diverse geometrie del parquet a listoni, saranno scelte con cura per influire positivamente sulla visione complessiva della pavimentazione.

Perizia e competenza per un lavoro preciso e di impatto estetico

I tecnici della ditta che operano nei pressi di Arezzo, in Casentino, previo sopralluogo, stabiliranno come inserire i listoni ed elencheranno al committente, le qualità delle varie essenze con cui sono stati realizzati.
Si tratta di elementi proveniente esclusivamente da territori nordici dove la riforestazione è garantita come l’olmo, l’acero canadese, il rovere del nord America, la quercia e il noce.
La messa in opera dei listoni viene eseguita a seconda delle caratteristiche che presenta il sottofondo e dopo scrupolosa verifica dei muri che non dovranno mai essere fuori squadra.
Se questa prerogativa non sussiste, occorrerà effettuare una posa partendo dal lato della porta per un posizionamento parallelo dei listoni.
La geometria può essere regolare quando gli elementi vengono disposti nel senso della lunghezza con un effetto scenico di allineamento costante.
La posa dritta o diagonale a spina di pesce, realizza un disegno di grande effetto perché mette in evidenza la bellezza dei listoni.
Lo stesso vale per la spina ungherese che viene completata con fascia e bindello ed una disposizione degli elementi a 45 o 60 gradi.
Di grande effetto scenico sono i listoni posti a mosaico o a quadri dove gli elementi vengono assemblati in modo da formare quadrati diritti o in diagonale.

Piano di posa adeguatamente preparato per un risultato perfetto

La ditta Piantini operante in Casentino, nelle vicinanze di Arezzo, assicura tecniche di posa ineccepibili con la preparazione di un supporto adeguato.
Con la tecnica dell’incollaggio, i posatori provvederanno ad utilizzare sostanze specifiche a seconda della tipologia del sottofondo.
Se i listoni sono di notevoli dimensioni, la tecnica che i posatori useranno sarà quella flottante e gli elementi verranno incastrati sopra un pannello di sughero sovrapposto ad una base di polietilene per consentire un buon isolamento acustico.
La tecnica tradizionale è l’inchiodamento dei listoni parquet adatta ad elementi massicci che vengono incastrati perimetralmente.
La finitura consiste in un trattamento speciale sull’intera superficie ma la ditta Piantini garantisce listoni già trattati precedentemente in fabbrica.
Per chi vuole avvalersi di personale altamente qualificato e di parquet di gran pregio a prezzi eccellenti, può richiedere un preventivo collegandosi al sito www.parquetpiantini.it

ROSSANO MADIA SCRIVE ALL’ON. MARONI
Milano 28/07/2015
A: Presidente Regione Lombardia On. Roberto Maroni
Dipartimento Sicurezza e protezione civile Regione Lombardia Comunicato a mezzo PEC: presidenza@pec.regione.lombardia.it sicurezza@pec.regione.lombardia.it
OGGETTO: GUARDIE PARTICOLARI GIURATE – RICHIESTA INTERVENTO
Egregio Presidente Maroni, quale persona da sempre attenta ai problemi sociali e a fianco degli operatori di sicurezza , desidero sottoporle una questione molto delicata che sta creando un vero e proprio allarme sociale con un fenomeno che mette giornalmente in mezzo la strada disoccupati padri di famiglia armati, un fenomeno che giorno dopo giorno dilaga. Nella Milano, vetrina mondiale e città dell’Expo è ben cresciuta la richiesta di sicurezza sussidiaria e la domanda per gli istituti di vigilanza aumenta notevolmente di giorno in giorno, paradossalmente nonostante il lavoro aumenti per gli istituti di vigilanza, l’attuale e disastroso Job act varato dall’attuale
governo impegnato ad occuparsi solo a mantenere clandestini e ad aumentare tasse sta determinando una situazione disastrosa e penosa, si sta infatti creando un esercito di precari mal retribuiti, armati e poi lasciati senza lavoro, per gli istituti di vigilanza fa comodo infatti poter contare su una miriade di persone disocupate da assumere con pochi spiccioli e sopratutto senza diritti, pertanto operatori esperti con anni di esperienza si stanno trovando giorno dopo giorno senza diritti , in disoccupazione con una Naspi che tarda ad arrivare nonostante le varie interrogazioni parlamentari effettuate da varie forze politiche.
Episodio allarmante è il modo in cui ATM, società comunale per i trasporti pubblici del comune di Milano effettua da tempo ricerche per guardie giurate da assumere con stipendi da fame ( 1000 euro circa senza idennità ). Nonostante il Decreto del Presidente delle Repubblica 4 agosto 2008 n. 153 prevede all ‘ art. 250 due distinte formule di giuramento e nello specifico al comma quarto, riserva alle guardie giurate che esercitano pubbliche funzioni attribuite dalla legge un giuramento a parte con un iter diverso atto a riconoscere la qualifica di polizia giudiziaria e dunque a dar maggior tutele alle guardie giurate impiegate in tali servizi , per ATM non è necessario seguire questo iter, probabilmente per sottopagare gli operatori.
Le guardie giurate ATM dunque sono destinate alla tutela dei beni e inquadrate con un contratto totalmente diverso da quello della vigilanza , senza indennità di funzione e senza buoni pasto giornalieri, immaginate pure la difficoltà degli addetti alla sicurezza a gestire una situazione con un soggetto alterato in movimento e in mezzo alla gente, senza tutele e senza qualifiche adeguate.
Ritengo eclatante che le istituzioni e il comune di Milano possano accettare una situazione del genere, mi domando inoltre per quale motivo nessuna organizzazione sindacale abbia preso posizione.
Egregio presidente la situazione è molto più grave di quel che si pensi, Milano e la Lombardia hanno bisogno di sicurezza e di professionisti e non di personale armato e messo in mezzo alla strada senza una opportuna formazione e senza esperienza, per garantire sicurezza si deve stare in sicurezza.
Da una recente riunione svoltasi con i vertici del partito, con il segretario nazionale Mulino e il presidente Vallelunga si è individuata una soluzione che permetterebbe di aver maggior tutele alle guardie giurate, o meglio l’istituzione presso le prefetture di un albo dove far attingere gli istituti di vigilanza prima di decretare e armare nuove risorse che saranno poi disoccupati armati.
Resto a disposizione per ulteriori colloqui e ci rendiamo da subito disponibili ad aprire un tavolo di collaborazione per proporre soluzioni adeguate alla risoluzione della problematica.
Saremmo lieti se potesse invitare i spett.li prefetti a prendere in considerazione per ragioni di ordine pubblico le guardie giurate già formate e dirossano madiasocupate.
Ringrazio per l’attenzione prestata e resto in attesa di Suo cortese riscontro.
COORDINATORE NAZIONALE
DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE
PER LA DIFESA E LA SICUREZZA
Rossano Madia

Gentile Signora Silvia,

sono la Presidente del partito Politico Rinnovamento per l italia … ebbene si… proprio io si stupisca pure visto che si è già stupita su un Suo articolo della mia presenza al Gazebo..

Personalmente non ho il piacere di conoscerLa nonostante Lei dica aver ritirato dalle “nostre mani” il foglio della petizione… e per quanto mi riguarda Lei ha scritto note sulle nostre iniziative senza averci mai incontrato ne mai aver dialogato con noi ne mai essersi presentata a noi in qualità di giornalista per cui è lecito ignorare che Lei sia una Giornalista in quanto tanti che desiderano diventarlo collaborano con giornali on line al fine di poter ottenere il tesserino di pubblicista per cui anche io al momento non essendosi a me mai presentata come una giornalista ne avendo mai visto un Suo tesserino ignoro che Lei sia una giornalista non credo essere tenuta a fare la chiaroveggente….o si???

Le scrivo( ma non ci prenda l abitudine non ho molto tempo da dedicarLe in futuro di solito il mio tempo lo dedico a cose molto piu importanti non se la prenda ma capire perchè alcuni ammalati muoiono per colpa della malasanità che nega loro il diritto spesso ad avere l esenzione del ticket e quindi il diritto a fare analisi strumentali o capire perché certi direttori di ospedali protetti da certa politica prendono stipendi da capogiro rubando soldi pubblici o capire perché gli italiani sono senza casa e dormono in strada mente clandestini ormai definiti profughi invece sono coccolati bè…mi sembra cosa molto piu importante che rispondere ad un articolo- .. (questo ovviamente da un mio personale punto di vista e.. dal Suo? è opinabile ? ) in quanto ho letto su internet un Suo titolo che non rispecchia la realtà .( e per questo, ci bastano già certi Politici che vincono le elezioni con una maglietta e poi ne indossano ,per amore dei voti, subito, un altra tradendo chi li ha votati ….non le pare?)

Lei ha titolato un Suo articolo “UNA LETTERA PIENA DI INSULTI DA RINNOVAMENTO PER L’ITALIA” a proposito di una lettera che Lei stessa ha deciso di pubblicare ( non credo qualcuno di Noi gli è lo abbia imposto…)che è firmata SOLO dal Nostro Segretario Generale e penso che Lei, da giornalista, dovrebbe sapere che un singolo che firma anche se rappresenta un partito , non è l intero gruppo politico e quindi non si può citare l intero partito come firmatario di una lettera in un Titolo se l intero partito non ha firmato quella missiva…, in quanto, la lettera alla quale Lei si riferisce non è firmata da Rinnovamento per l italia ma dal nostro segretario e spero Lei conosca la differenza sia giuridica che penale….tra singolo e gruppo..

Rinnovamento per l’ Italia ,cosa che forse Lei ignora ,è un Partito Politico registrato con atto notarile (e non una sigla o abbreviazione del nome personale del segretario nazionale …) quindi Lei citando nel Suo titolo di avere ricevuto una lettera di Insulti da parte di Rinnovamento per l italia ha tirato dentro tutti i componenti.e .il nome di un intero partito che è composto anche da altre persone e coordinatori in giro per l italia ( le metto solo le iniziali del nome di alcuni dei nostri coordinatori che conoscerà presto in tribunale se per come mi hanno già detto, sentendosi infastiditi dal titolo decideranno dietro consiglio dei nostri legali di denunciarLa la denunceremo in tanti se i legali ci diranno di si,,, c è P. , G., A. S. R.,B.,M.,C., etc etc, scusi se non facciamo troppa pubblcità ai nostri coordinatori ma i nostri coordinatori preferiscono lavorare senza proclami e forse non vanno in Tv con le magliette e la scritta a favore di Tizio e caio per accalappiare voti di tizio per poi tradirli con Caio ( ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale ) ma preferiscono lavorare in sordina ma se Lei avrà piacere potrà pubblicare molte cose buone che hanno realizzato i nostri vari coordinatori nelle loro città di residenza…quindi ,sia io che alcuni coordinatori ci siamo sentiti chiamati in causa e, coinvolti in un titolo pur non essendo firmatari di quella lettera che Lei cita e per la quale appunto abbiamo già chiesto ai nostri legali di occuparsi della questione, visto che nel Suo articolo scrivendo nel titolo il nome di Rinnovamento per l italia ha coinvolto tutti noi, scrivendo come se tutti noi Le avessimo inviato una lettera di insulti… (e spero potrà dimostrare in tribunale se la citeremo che tutti noi componenti abbiamo firmato la lettera di insulti

Le dico però che il sarcasmo che ho colto nel Suo primo articolo ma anche nel secondo mi appare di pessimo gusto .(Ammesso che Lei conceda la libertà d espressione anche a me cosi come Lei si è presa libertà di espressione nei suoi pubblici articoli nei nostri confronti!)

Ho letto poco fa la lettera che il Segretario Le ha inviato e mi chiedo La libertà d espressione è una regola ancora in uso in questo Paese ? stando alla Sua seconda uscita on line su di Noi no…..bè ,forse dopo il suo primo articolo avremmo dovuto valutare Noi immediatamente la possibilità di portarla in tribunale dando subito il Suo articolo in mano ai Nostri legali , ma , scusi la ripetizione avendo al momento cose molto importanti da fare ( ovvero capire come certi enti privati rubano soldi pubblici fregando i cittadini e dovendomi occupare di salvare la vita ad altri cittadini che a causa di strade e ponti pericolosi che le istituzioni preposte non sistemano

restano vittime di incidenti , a mio avviso è sicuramente piu importante di una denuncia ad una articolo di una giornalista peraltro giornalista a me sconosciuta ,( per quanto mi riguarda potrebbe essere la giornalista più famosa al mondo ma io non conoscendola la reputo una giornalista sconosciuta…) giornalista che dovrebbe sapere che citare più persone all ‘interno di un Titolo che non hanno sottoscritto quella lettera è cosa molto grave , forse molto piu grave della parola pseudo per la quale Lei si è risentita che è sicuramente frutto dell’ignorare chi sia Lei… ( Ignorare che un giornalista sia veramente tale è lecito.. non è lecito invece sconoscere da giornalista la gravità di citare in un titolo piu persone che NON sono firmatarie della lettera che Lei cita includendoci tutti nel Titolo come firmatari

Comunque, è libera di fare ciò che vuole ma Le regole della controdenuncia ancora grazie al Cielo esistono ancora in questo Paese e quindi qualora volesse denunciare il nostro Segretario per motivi che ha creato Lei stessa pubblicando Lei stessa di Sua iniziativa il contenuto della lettera che il Segretario ha inviato SOLO almeno sino a ieri alla Sua email privata e non ad un sito pubblico sarà valutabile dai nostri Legali di eventuale controdenuncia e dovrà dimostrare che il Segretario ha inviato a qualche giornale la lettera stessa lettera che ha inviato a lei e solo allora potrà parlare di toni diffamanti da parte del Nostro Segretario in quanto Mulino ha reagito rispondendo a Lei personalmente in difesa del partito che come segretario cerca di rappresentare al meglio cosi come tutti i componenti di Rinnovamento per l’Italia cercano di fare il meglio per il popolo e per rappresentare al meglio il Partito ma valuteremo entro poche ore se portarLa in tribunale per averci coinvolto nella lettera attraverso il Suo Titolo tutti quanti pur essendo Noi ignari del fatto ( e guardi che contrariamente a quanto Lei pensa i componenti del Partito non sono solo due ….)

Le anticipo che sarà mia premura Lunedi fare due note all ordine dei Giornalisti per chiedere spiegazioni sul Suo comportamento e sulla Sua iscrizione all Ordine

Prima di chiudere, esprimo qualche riflessione…esiste il giornalismo classico …, quello sarcastico,…quello provocatorio…, quello di parte…,etc etc… cosi come esistono refusi ortografici ,di battitura e lapsus di scrittura ovvero quando una persona è talmente concentrata su una questione scrive una parola pensando di scriverne un altra (e se stampa per la fretta senza rileggere facile che ci scappi l ‘ errore.. e a volte anche più di uno ) e difatti pure io vado di corsa stasera tanto che non ho tempo di rileggere e se ho prodotto qualche refuso ortografico o di battitura o di lapsus bè… mi perdoniii ma comunque ,credo che i miei refusi Le saranno utili , pensi, che potrà fare la maestra anche con me e bè….non può certo dire che me la tiro.. ( su Signora Giornalista, trovi gli accenti fuori posto e gli errori anche nel mio comunicato, quardi che ce ne sono tanti gli è l ho detto non rileggo sono troppo di fretta trovi pure gli accenti francesi, chissà che magari non ho pure la tastiera che fa stenografia magari la facciamo tornare di gran moda…quanti puntini di sospensione ho messo??? Più di tre?? noo comeee? le virgole? oh caspita dimenticate pure quellle ? le parole ripetute a mo di lapsus^ quante ne ho scritte ohh caspita,,, be…. al di la dei refusi, per il futuro mi faccia sapere che tipo di giornalismo fa nelle Sue rubriche visto che non la conosco mi dica se le Sue rubriche sono di tipo sarcastico, comico,, cronaca rosa ,nera ,sportiva , politica cosi Le invierò volentieri i nostri comunicati con toni attinenti alla Sua rubrica . non vorrei mai inviarLe un comunicato stampa politico ad una rubrica comica.. non sarebbe attinente e non ci starebbe molto bene…

cordiali saluti

Paola Graziella Vallelunga

Presidente del partito Politico Rinnovamento per l’Italia..

( si ricordi presidente e non tutto rinnovamento per l Italia )

saluti

Egregia Silvia Tozzi di altocremasco.it fare giornalismo è un altra cosa…
Rivolta D’Adda 30/07/2015 il PARTITO POLITICO RINNOVAMENTO PER L’ITALIA risponde alle menzogne della Signora Silvia Tozzi del sito Alto Cremasco
Egr. Signora Silvia Tozzi
Ho notato un articolo su L’AltoCremasco il 28/07/2015 a firma della Signora Silvia Tozzi che parla di Rinnovamento per l’Italia. Il Titolo dato all’articolo é: “RIVOLTA D’ADDA – Rinnovamento per l’Italia ha sede nazionale a Rivolta e a due consiglieri rivoltani ha “rubato” idee e proposte”
articolo realizzato a tentoni senza aver sentito i diretti interessati… Noi di Rinnovamento per l’Italia.
Colmo di scarsa professionalità di inesattezze da cui si intravedono nella metodica usata 1) la volontà di screditare a prescindere 2) l’assenza di verificare le notizie sparando fesserie per il solo gusto di scrivere qualcosa sul sito web.
Andiamo al dunque:
1) “Rubato”, la pochezza e la scarsa professionalità palesemente faziosa nell’utilizzo di un termine così pesante per voler dire che noi ci siamo “appropriati di qualcosa di altri si commenta da sola”, se qualcuno ha messo in campo una iniziativa simili in favore dei cittadini (cosa tutta da verificare)si può dire eventualmente che anche noi promuoviamo qualcosa promossa da altri, non che rubiamo, addirittura tagga l’articolo con la parola “plagio” ma è proprio certa di essere una giornalista la Signora che lo ha scritto?
2) “Cos’è il Partito Rinnovamento per l’Italia” in-commentabile!
3) In quale volantino ha letto che si parla di strisce blu???
4) La nostra Petizione è partita dall’aver assistito a scene ritenute ingiuste sanzioni che avrebbero potuto essere evitate. Ma la giornalista scrive “Di fatto, Vallelunga e Mulino si sono appropriati di quella che da almeno due anni è la lotta del consigliere comunale leghista che chiede e che informalmente ha da tempo ottenuto – l’istituzione della sosta breve in piazza.” Assurdo e non credibile che un Consigliere ci abbia messo due anni per ottenere un assenso humma humma, nel concreto assenso inesistente, se così fosse consiglierei al Consigliere in questione di dimettersi e far altro. Ma si rende conto di ciò che
scrive la Signora Silvia??
5) l’altro furto di idea secondo la giornalista è ricondotto ad un articolo fatto precedentemente da un altro Consigliere Comunale che diversamente da noi non ha scelto la forma della Petizione popolare per condurre la battaglia contro il sistema autovelox della Polizia Provinciale.
6) E’ vero che nel volantino si confondeva Polizia locale con Provinciale ma l’errore di battitura a volantini stampati non è stato corretto come spiegato ai giornalisti che ci hanno intervistato non li spedivamo per posta a casa ma li distribuivamo brevi mano spiegando l’errore infatti gli articoli sul quotidiano e sul settimanale sono ben diversi dal suo.
7) Infine la nostra politica è concreta e “l’ignoranza”, della Signora che dice di essere una Giornalista professionista ma digitando il nome Silvia Tozzi All’Albo dei Giornalisti della Lombardia non appare tra i Giornalisti iscritti All’Albo Lombardo forse sarà iscritta altrove ma in Lombardia con il suo nome e cognome risulta non essere in elenco.
Il piccolo sito Web chiamato AltoCremasco sembra essere un sito d’Informazione non una Testata Giornalistica regolarmente Accreditata con iscrizione in Tribunale.
Sul nostro Programma nazionale è consistente ed evidente. Ricordo che il nostro Programma politico nazionale denominato “Carta delle Dignità” circa 100 punti realizzabili. Sono ben visibili su internet, www.cartadelledignita.it
oppure su www.rinnovamentoperlitalia.it , il Privilegio di Cittadinanza agli Italiani nei rapporti con la Pubblica Amministrazione è da noi ritenuto un ottimo strumento quale bilancia, in grado di poter ridare dignità agli italiani riequilibrando il marasma dannoso creato dal forte numero di stranieri tra clandestini, profughi ed altro piombati in questi ultimi anni in Italia. Consiglio alla luce degli accadimenti alla Signora Tozzi di scrivere pubbliche
scuse, e di verificare prima di pubblicare cose come in questo caso che poi si evidenziano colossali fesserie.

Francesco Maurizio Mulino
Segretario politico nazionale del Partito Rinnovamento per l’Italia

E’ da poco on line un corso di omeopatia che, al superamento del test finale di valutazione, permette di acquisire ben 15 punti per il programma annuale di Educazione Continua in Medicina (ECM).

Il corso di omeopatia – fruibile da piattaforma e-learning – si intitola: Il contributo dell’omeopatia alla diagnosi medica – dalla malattia al malato. Il corso on line contiene alcune importanti novità metodologiche che lo rendono sicuramente appetibile non solo ai neofiti della materia, ma anche ad omeopati più esperti, che tuttavia vogliano passare ad una visione veramente dinamica della storia clinica dei loro pazienti, in linea con quel dinamismo morboso – per prima identificato da Hahnemann – a cui è necessario contrappore un analogo e deciso dinamismo curativo.

Partendo dunque dall’idea che, alla base della cura omeopatica vi sia non una semplice legge di similitudine, ma bensì di massima similitudine (simillimum), il corso di omeopatia on line vuole pervenire ad una più moderna comprensione dei miasmi – Hahnemanniani e non – al fine di poter passare poi ad una classificazione dei rimedi decisamente più razionale, definiti policresti non tanto per il fatto di essere i più frequentemente utilizzati, ma quanto per esserlo in base al fatto di risultare policostituzionali.

La nuova classificazione proposta nel corso di omeopatia a distanza, infatti, suddivide i rimedi omeopatici in quelli di maggior utilizzo nell’età infantile-adolescenziale (rimedi miasmatico-costituzionali) e quelli più utili, invece, in età adulta e avanzata (rimedi miasmatico-esistenziali), conducendo così al concetto di sequenza terapeutica, che rimanda, poi, ad una nuova elaborazione della materia medica – definita finalmente dinamica – e, solo come tale, in grado di adattarsi in tutto e per tutto alla realtà umana, e soprattutto alla particolare reattività della sua energia vitale.

Completano il corso di omeopatia e-learning una serie di casi clinici, che hanno lo scopo di dimostrare come applicare al meglio la metodologia suggerita e, tra le altre cose, di ricollocare quegli strumenti diagnostici originariamente nati solo per perfezionare la prescrizione omeopatica, il più noto dei quali è certamente il Repertorio omeopatico, nelle sue versioni cartacea e computerizzata.

Si invita, allora, a collegarsi all’AREA DIDATTICA del sito www.omeopata.org dalla quale potranno ottenersi ulteriori e più esaustive informazioni sul corso di omeopatia proposto.

DALLA STESSA AREA DIDATTICA DEL SITO, INFINE, SI POTRANNO RICHIEDERE ANCHE LE CREDENZIALI PER ACCEDERE, GRATUITAMENTE, ALLA VERSIONE DIMOSTRATIVA DEL CORSO.

Dr. Francesco Candeloro (medico omeopata) – Note biografiche dell’autore: E’ nato a Roma nel 1967. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia, ed i successivi perfezionamenti in Medicina Generale e Medicina Interna, ha approfondito lo studio dell’Omeopatia presso la scuola del prof. A. Negro. Successivamente ha preso parte alla realizzazione del libro “Aspettando Ippocrate”, di F.E. Negro, edito da FrancoAngeli: in esso ha personalmente curato i capitoli riguardanti i principi della Medicina Omeopatica e la loro applicazione pratica. Da diversi anni insegna Omeopatia, più volte ha preso parte a trasmissioni radio-televisive come esperto della materia e, sempre come omeopata, è frequente autore di articoli e conferenze a carattere scientifico-divulgativo. Collabora, infine, con alcuni dei maggiori siti internet che si occupano di salute e benessere (abcsalute.it, cure-naturali.it, medicitalia.it, solaris.it) e con la rivista di informazione e prevenzione medica Salute Plus. Il suo sito personale, infine – www. omeopata.org – è uno dei più apprezzati e visitati della sua categoria. 

Il massaggio Tantra nasce in India circa 5000 anni fa può quindi essere nominato il "padre" di tutti i massaggi poiché è il più antico di tutti i massaggi.


La parola Tantra deriva dal sanscrito e tradotto vuol dire metodo e trascendenza. Infatti il Tantra è tutto e il contrario di tutto. Dal Tantra derivano tutti i massaggi ad oggi conosciuti, lo Yoga e il Kamasutra.

Il Tantra veniva tramandato di madre in figlia e veniva praticato solo con il coniuge. Il Tantra non vede il proprio io al centro dell’universo ma al contrario il proprio io diviene spettatore. Nel Tantra per avere un ottimo risultato bisogna trovare il metodo per raggiungere la trascendenza allo stato puro.

Per raggiungere questo obiettivo nulla è lasciato al caso tutto è importante… Partendo dalla respirazione arrivando al l’allineamento dei 7 Chakra principali si potrà raggiungere una sensazione di leggerezza, di libertà, di estraniazione dal mondo occidentale unici nel loro genere.

Con il massaggio Tantra, il corpo ritrova l’armonia attraverso il rilassamento e l’eccitazione dei sensi. L’intento principale è di sviluppare una maggiore consapevolezza sia in chi lo offre sia in chi lo riceve, migliorando la reciproca padronanza dei desideri e delle emozioni.

Chi offre il massaggio Tantra dona il proprio amore incondizionato all’altra persona. Chi lo riceve dovrebbe pertanto porsi in una condizione di totale fiducia, liberando la mente dai pensieri e dalle aspettative, favorendo l’attivazione dei propri sensi. Nel massaggio Tantra, è essenziale abbandonarsi all’attimo presente, un dolce ed eccitante momento in cui trovare la serenità e il piacere nella loro dimensione più nobile e pura.

Nell’esecuzione del massaggio Tantra, può affiorare il desiderio di fare l’amore. L’atto d’amore è incentrato sul donare prima di tutto sé stessi prima ancora che prendere qualcosa dall’altro, nell’ottica del rispetto reciproco. Provare l’orgasmo non è l’aspettativa ultima del rapporto. Si pone più importanza all’osservazione degli altrui sentimenti e dei propri, così da lasciare maggiore libertà al desiderio e alla fantasia di manifestarsi in una più profonda e appagante attività di coppia.

LE TRE FASI DEL BENESSERE COL TANTRA

Il rituale del massaggio tantrico si svolge in tre fasi. Nella prima fase, immersi in un’atmosfera di musiche indiane, profumi e luci soffuse ci si dedica a un’armonizzazione energetica attraverso la meditazione: si susseguono esercizi di respirazione e canti mantra.


Nella seconda fase si procede al massaggio su viso e corpo. I tocchi sono dolci, ampi e lenti e vengono condotti lungo i chakra e le nadi ossia i canali dove passa l’energia vitale,canali attraverso i quali passa il prana, inteso come energia vitale. Il risultato e una sensazione di piacere e benessere diffusi.


L’ultima fase è dedicata al relax. Sorseggiando una tisana si condivide verbalmente l’esperienza provata con l’operatore. L’effetto finale del massaggio tantrico di solito è la percezione di un senso di liberazione, di equilibrio e di pace.