Brogli elettorali

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato inviatoci dall’Avvocato Giusy Oriente Vice Presidente della Commissione Giustizia del Partito Rinnovamento per l’Italia.
A seguire la missiva che abbiamo ricevuto:

Sento l’esigenza di manifestare la mia profonda perplessità in relazione all’ostinata indifferenza dei mass media e degli schieramenti politici entrati in consiglio in merito alle innumerevoli e gravi irregolarità che hanno contraddistinto le recenti elezioni amministrative a Milano, analiticamente e pubblicamente segnalate da Rinnovamento per l’Italia.
Verbali in bianco ed incompleti, stracolmi di cancellature ed anonime ed incomprensibili correzioni; dati mancanti o contrastanti; risultati finali riportati su fogli vaganti senza data, timbro e firma, selvaggiamente incollati sui verbali; schede inutilmente vidimate e scomparse nel nulla; conti che non tornano….
E chi più ne ha più ne metta, in barba alla presunzione di fede privilegiata degli atti pubblici.
Un fenomeno grave che in modo ciclostilato ed epidemico sembra aver interessato tutta la Penisola. Gravi anomalie che meritano un approfondimento per gli innegabili profili di illegittimità amministrativa ma anche per una possibile rilevanza penale.
Da Nord a Sud uno strano virus alieno sembra aver colpito alcuni presidenti d seggio inducendoli a commettere le stesse identiche mancanze tanto che, a voler essere malpensanti, si finisce col nutrire l’atroce sospetto che siano mancanze volute e che le consultazioni elettorali si siano oramai trasformate in una patetica farsa.
Milano come Brindisi, Roma, Bologna.
A Brindisi le gravi anomalie elettorali sono state denunciate pubblicamente durante la proclamazione degli eletti dalla stessa magistratura che ha anche provveduto a segnalare a chi di dovere 23 presidenti di seggio.
Conosco bene la realtà politica della mia città natale: a Brindisi la chiamata alle urne è stata fissata dopo l’arresto del sindaco a febbraio e le conseguenti dimissioni in massa dei consiglieri.
Solita ipotesi di reato: corruzione per una presunta mazzetta che il sindaco avrebbe intascato per pilotare l’aggiudicazione dell’appalto per la gestione dei rifiuti.
La solita storia di immondizia.
A rivincere a questa tornata elettorale la stessa coalizione che aveva sostenuto il sindaco uscente; all’opposizione uno schieramento che fa capo ad un ex magistrato antimafia e che si colloca sempre a sinistra.
La destra da noi è morta; si è suicidata qualche tempo fa.
Un esito irragionevole? Un voto incosciente e scriteriato degli anonimi lettori?
Forse o forse no. Come si può dirlo adesso?
Il neoeletto sindaco è una mia collega giovane e brillante che avrà parecchie gatte da pelare. Sulla sua coalizione non mi pronuncio.
A Milano ha vinto la sinistra.
Sono qui da un anno e mi aspettavo una realtà diversa, degna della decantata legalissima padania.
Invece è proprio vero che dove vai il mondo è paese.
Identiche situazioni con un’aggravante: qui tutti tacciono anche le figure istituzionali preposte al controllo.
Ed alla fine per dirla con Tom Stoppard, mi convinco sempre più che “Non è il voto la democrazia; è il conteggio”.
avv. Giusy Oriente (Vice Presidente Commissione Giustizia di Rinnovamento per l’Italia)

L’Avvocato Giusy Oriente a saputo in poche righe leggere anche il mio ed il nostro pensiero, nonostante siano terminate le elezioni di Milano 2016 ed eletto il Sindaco ed i 316 tra Consiglieri Comunali, Presidenti e Consiglieri di Municipio, noi dei Sostenitori Della Nazione Coalizione che vede il Movimento Sociale Popolare a fianco di Rinnovamento per l’Italia di cui sono Segretario politico nazionale, stiamo ancora vivendo nel pieno questa assurda tornata elettorale, prima la denuncia della Presidente Paola Graziella Vallelunga in procura per presunti brogli, poi il Ricorso al TAR Milano con udienza pubblica fissata al 22 settembre 2016, abbiamo visto di tutto, persino una foto con Francesco Sicignano ex Candidato che lo ritrae, con delle schede elettorali votate in mano fuori dai seggi elettorali, mi chiedo come sia possibile? Ciò che più mi colpisce, e che in una delle schede si legge agevolmente il voto a Matteo Salvini e che quest’ultimo non fa una piega non una denuncia non un comunicato stampa ma silenzio assoluto.
Abbiamo notificato il Ricorso al Tar per l’annullamento delle elezioni di Milano a tutti gli ex candidati Sindaco, al Sindaco ed al Comune di Milano, fatta anche la pubblicazione all’albo pretorio comunale, pubblicata in data 22 luglio 2016 dal Comune di Milano e leggibile a tutti sul sito del Comune, sia il Ricorso che l’ordinanza del TAR.
Vari sono stati i nostri tentativi di far uscire la notizia sui Media ma ne la carta stampata ne le TV stranamente ne vogliono parlare, Nemmeno i diretti interessati ne vogliono parlare, Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia come d’altra parte la sinistra fanno come le tre scimmiette, non vedo, non sento, non parlo.
I cittadini Milanesi sono all’oscuro degli accadimenti e l’omertà che impera, dei giornali e delle TV è disarmante.
L’Avvocato Giusy Oriente ha letto le carte, ci ha seguito, ci segue e ci seguirà nell’evolversi degli accadimenti per quanto attiene la sua competenza, confido anzi, la coalizione tutta confida nel suo operato, l’analisi dell’Avvocato Oriente coincide con la nostra è risulta allarmante, Milano, Roma, Bologna, Brindisi ed altre da nord a sud meriterebbero l’attenzione non solo del Tribunale ordinario ma dell’antimafia.
L’amarezza nel vedere la sovranità popolare ridotta a brandelli e vedere l’ex PDL silente poiché quelli che si sono eretti Leader attraverso le TV ed i quotidiani a loro vicini, o per volere di qualche potente del centrodestra italiano, parlo di Salvini, Meloni e Parisi tutti e tre sono a conoscenza ma non parlano, non vedono e non sentono, politicamente complici nella loro omertà, almeno quanto i Media, un’amarezza che ha su di me un effetto capace di trasformare in un lampo quello stato d’animo in sentimenti molto più forti.
Non penso al contrasto alla mafia, quello è prerogativa delle Istituzioni preposte, ma penso al ripristino della Sovranità popolare, alla Democrazia, alla perdita dei valori nazionali, questo si che è prerogativa di Rinnovamento per l’Italia è prerogativa del Movimento Sociale Popolare e di tutta la Coalizione di centrodestra dei Sostenitori Della Nazione.
Una cosa è certa per coloro che ledono l’Italia e gli italiani noi siamo stati e saremo una enorme spina nel fianco. E’ una promessa.
Francesco Maurizio Mulino
Segretario politico nazionale di Rinnovamento per l’Italia e
Portavoce politico della Coalizione dei Sostenitori Della Nazione

A proposito dei brogli e delle irregolarità di Milano  abbiamo giò detto tutto , ora non mi resta che rivolgermi ai simpatizzanti di ‪#‎Forzaitalia‬ ‪#‎Lega‬  e appellarmi  alla loro onesta intellettuale …anche se simpatizzanti di altri partiti di centro destra  mi auguro per il futuro che riconoscano   le schifezze fatte anche da certi politici di centro destra! Auspico che i cittadini smettano di servire  certi “padroni” ! a cosa serve lamentarsi e basta ?  serve prendere una posizione forte e seria contro chi li danneggia prendendovi per il culo e buona parte del centro destra vi prende per i fondelli tanto quanto quella stessa malapolitica di certa sinistra.,.. ma almeno la malapolitica di certa sinistra è sotto gli occhi di tutti  ..mentre certo centrodestra mente sapendo di mentire e vi  addolcisce le malefatte illustrando solo cio che c è di buono in una loro scelta tralasciando di spiegarvi il rovescio e quindi il negativo della medaglia… spero che cominciate a prendere coscienza di quanto accade intorno a tutti noi.. e di quanto male fanno anche certi partiti che vi ostinate a difendere,….Il solo pensiero che giornali come Libero o Il Giornale o Telelombardia Milanow ma anche Repubblica ed il Corriere  nascondano notizie agli elettori cittadini  che hanno il sacrosanto diritto di sapere che fine, ad esempio , abbia fatto la loro espressione di voto, cose quindi di una certa importanza cosi come le gravi  irregolarità di voto su Milano, o che nascondano le i impugnazioni da noi fatte  del ricorso al Tar contro la proclamazione degli eletti e al quale potreste come cittadini votanti partecipare in nome della democrazia e della tutela dei vostri voti.. dovrebbe farvi venire la pelle d’oca dovreste indignarvi tutti di tanta omertà… a breve ci sarà il referendum chi garantirà il vostro futuro ??? la vostra democrazia.. la vostra scelta ? Sala, Majorino cosi come il Pd Nazionale sono intenti a rendere la vita facile ai cleandestini e Salvini tace sulle irregolarità di voto di Milano ? Parisi che è intento a fare il leader il quale tace su questa grave situazione di irregolarità che in un solo municipio vede 24 mila schede circa mal conteggiate ??’… ? siete liberi di farvi prendere per i fondelli….se vi fa piacere… ma noi non ci stiamo sia io che Francesco che la nostra Vice presidente della Commissione Giustizia Avv. Giusy Oriente che altri componenti di partito ed alleati non ci stiamo… ,,,,il futuro è nelle vostre mani… non lasciatelo nelle loro….. .
Paola Graziella Vallelunga
Presidente di Rinnovamento per l’Italia e
Portavoce politico della Coalizione dei Sostenitori Della Nazione
 

 


Comunicato stampa

18 luglio 2016

Oltre alla denuncia, presentata alla Procura della Presidente dell’organizzazione politica Rinnovamento per l’Italia Paola Graziella Vallelunga è stato presentato il Ricorso al TAR Lombardia di Milano contro, il Comune di Milano nei confronti di Giuseppe Sala + altri 316 eletti a seguito dei risultati elettorali sia del primo turno domenica 05 luglio 2016 che del ballottaggio del 19 luglio.
I motivi che hanno indotto la Presidente Vallelunga che era Candidata, al Consiglio Comunale di Milano in una Lista Civica di centrodestra, a presentare prima una  denuncia in Procura e poi il Ricorso al TAR  sono diversi, dice: Francesco Maurizio Mulino segretario nazionale dell’Organizzazione politica, vanno dal conteggio delle schede elettorali che in un Municipio visionato attraverso lettura di verbali di sezione, risulterebbe che 26.000 schede abbiano avuto   destinazione ignota, mancanti nei calcoli dichiarati nei verbali ad altre gravi irregolarità segnalate nel ricorso al TAR.
  Continua la Presidente Vallelunga, Anche dalla testimonianza del Candidato Francesco Sicignano (che ha preso visione e copia di tutti i verbali originali), c’è la conferma che come da noi riscontrato  i conti sui verbali  non tornano.…
In riferimento ai verbali elettorali intesi, quali verbali originali di Sezione, redatti di pugno dagli scrutatori e Presidenti di seggio, possiamo dire che i verbali di molte sezioni  menzionate nell’Atto di impugnazione, di cui alcuni allegati al Ricorso non sono regolari. Tra le gravi irregolarità, dice: la Presidente Vallelunga c’è anche la mancata applicazione dell’art. 51,  comma 4°, del Testo Unico del 16 maggio 1960, numero 570 e successive, il quale recita che la mancata suggellazione della scatola contenente le schede autenticate da consegnare agli elettori oppure la mancanza delle firme del Presidente e di almeno due scrutatori sulla carta che chiude l’urna o la scatola, producono la NULLITA’ delle operazioni elettorali, ed a cominciare dal verbale originale della sezione 506, inerente al voto per il consiglio comunale, Sezione in cui io stessa ho  votato  e dove sembrano essere spariti nel nulla addirittura il voto che ho dato in mio favore oltre al voto espresso ai due candidati di Rinnovamento per l’Italia (uomo/donna) ai Municipi, candidati anch’essi nella Lista civica. Il Verbale, non riporta la trascrizione che tale operazione di suggellazione sia stata compiuta e ciò è riscontrabile anche in altri verbali come ad esempio,  le sezioni 6, 28, 94 e 59 per il voto al Consiglio comunale, e ancora per citarne altre, le sezioni 580 e 1168 del Municipio 9, dove addirittura oltre l’assenza di svariati dati,  manca l’identità di chi ha firmato le schede (caso quest’ultimo non isolato).
Continua il Segretario Mulino,  confermando quindi, che la Presidente Vallelunga ha chiesto l’annullamento delle elezioni amministrative 2016 di Milano,per mancanza di certezza di conteggio dei voti a tutela non solo personale  da candidata e cittadina ma sopratutto nell’interesse pubblico diffuso in  quanto la tenuta dei verbali ed il dato di 26.000 schede elettorali mancanti in un Municipio è allarmante, poiché Milano ha ben 9 Municipi ed il numero delle schede mancanti nel totale dei Municipi è ancora più alto,  pertanto non vi è alcuna certezza sulle operazioni elettorali ne che il risultato elettorale sia corrispondente  alle reali espressioni del voto dei cittadini avvenuto in cabina elettorale, pertanto sottoscriviamo la fondatezza del Ricorso.
Abbiamo anche effettuato con l’autorizzazione del Giudice un  Pubblico Proclama attraverso il Comune di Milano, per la notifica ai 316 eletti, notificato al Comune di Milano e notificato a tutti i Candidati Sindaco, Sala, Parisi, Corrado, Rizzo, Mardegan, Baldini, Azzaretto, Santambrogio e Cappato, così come richiesto dal Giudice, che per il 22 settembre 2016 ha fissato l’udienza pubblica  quando  oltre alla nostra presenza contiamo nella presenza e vicinanza di molti cittadini.
Non nascondo l’amarezza nel vedere che con tutto ciò che è successo in questa tornata elettorale che nessun altro oltre noi ha presentato Ricorso al TAR per chiede l’annullamento delle elezioni, l’unità del centrodestra è del centrosinistra in questo contesto è disgustosa.


Testo dell’Ordinanza del
Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Terza)
Il Presidente
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale  del 2016, proposto da:
Vallelunga Graziella Presidente dell’Organizzazione Politica "Rinnovamento Per L’Italia", in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall’avvocato Ricorso Elettorale Difesa In Proprio, domiciliato ex art. 25 cpa presso Tribunale Amministrativo Segreteria in Milano, Lombardia;
contro
Comune di Milano in Persona del Sindaco P.T. non costituito in giudizio;
nei confronti di
Giuseppe Sala, + Altri 316 non costituiti in giudizio;
per l’annullamento
delle elezioni Amministrative di Milano del 05 e del 19 giugno 2016; e in particolare:
– del verbale di proclamazione alla carica di Sindaco del Comune di Milano del 21 giugno 2016, unitamente a tutti gli atti relativi allegati, presupposti, connessi e consequenziali, di tutte le cariche proclamate:
– del Verbale della Proclamazione dei Consiglieri municipali di Milano del 08 giugno 2016 e relativi Presidenti, unitamente a tutti gli atti relativi allegati, presupposti, connessi e consequenziali,
– del Verbale di proclamazione alla carica dei consiglieri comunali del 21 giugno 2016 unitamente a tutti gli atti relativi allegati, presupposti, connessi e consequenziali, di tutte le cariche proclamate
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista l’istanza di autorizzazione per pubblici proclami presentata;
Considerato che il ricorso ha come contro interessati sia il candidato eletto alla carica di Sindaco sia tutte le cariche proclamate e che, pertanto, la notificazione del ricorso nei modi ordinari risulta particolarmente difficile;
Ritenuto, pertanto, di dover accogliere l’istanza prescrivendo le seguenti modalità:;
-il ricorso dovrà essere notificato nei modi ordinari a tutti i candidati Sindaci delle liste ammesse alla competizione elettorale;
-la notificazione per pubblici proclami, come richiesto, dovrà avvenire, previa richiesta di parte ricorrente al Comune di Milano, mediante affissione di una copia integrale del ricorso e del presente decreto in appositi spazi della sede del Comune di Milano e presso le sedi dei Municipi di Milano, sempre accessibili al pubblico.
P.Q.M.
Autorizza la notificazione per pubblici proclami con le modalità sopra indicate e dispone che il Comune di Milano provveda nei termini sopraindicati, entro 5 giorni dalla richiesta di parte, per una durata di giorni 30, rilasciando, decorso detto termine, all’interessato un’apposita attestazione che dovrà essere depositata presso la segreteria di questo TAR.
Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Ordina alla segreteria della Sezione di provvedere alla comunicazione della presente ordinanza.
Così deciso in Milano il giorno 13 luglio 2016.

DEPOSITATO IN SEGRETERIA


Testo decreto del
Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Terza)

Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale del 2016, proposto da:
Vallelunga Graziella Presidente dell’Organizzazione Politica "Rinnovamento Per L’Italia", in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall’avvocato Ricorso Elettorale Difesa In Proprio, domiciliato ex art. 25 cpa presso Tribunale Amministrativo Segreteria in Milano, Lombardia;
contro
Comune di Milano in Persona del Sindaco P.T. non costituito in giudizio;
nei confronti di
Giuseppe Sala, + Altri 316 non costituiti in giudizio;
per l’annullamento
delle elezioni Amministrative di Milano del 05 e del 19 giugno 2016; e in particolare:
– del verbale di proclamazione alla carica di Sindaco del Comune di Milano del 21 giugno 2016, unitamente a tutti gli atti relativi allegati, presupposti, connessi e consequenziali, di tutte le cariche proclamate:
– del Verbale della Proclamazione dei Consiglieri municipali di Milano del 08 giugno 2016 e relativi Presidenti, unitamente a tutti gli atti relativi allegati, presupposti, connessi e consequenziali, di tutte le cariche proclamate;
– del Verbale di proclamazione alla carica dei consiglieri comunali del 21 giugno 2016 unitamente a tutti gli atti relativi allegati, presupposti, connessi e consequenziali, di tutte le cariche proclamate

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’art. 130 c.p.a. e rilevato che, ai sensi del medesimo, occorre procedere alla fissazione dell’udienza di discussione del ricorso, alla nomina del relatore ed alla acquisizione di documenti istruttori;
Ritenuto che, al fine di decidere occorre acquisire dalla prefettura di Milano:
-Originale dell’atto di proclamazione degli eletti in contestazione;
– originale dei verbali e relativi allegati delle operazioni dell’ufficio centrale elettorale in contestazione ed in epigrafe indicati;
-relazione sui fatti oggetto di ricorso contro deducendo puntualmente a tutte le questioni sollevate sezione per sezione;
La documentazione suddetta dovrà essere depositata presso la segreteria del T.A.R. entro e non oltre il 30 luglio 2016;
P.Q.M.
Fissa per la discussione della causa l’udienza del 22 settembre 2016.
Nomina Relatore il Consigliere Diego Spampinato.
Ordina al ricorrente di notificare copia del ricorso e del presente provvedimento alle parti che possono avere interesse entro dieci giorni dalla data odierna e di depositare, nei dieci giorni successivi, presso la Segreteria di questo Tribunale, la copia medesima con la prova dell’avvenuta notificazione insieme con gli atti e i documenti del giudizio.
Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Milano il giorno 6 luglio 2016.     

DEPOSITATO IN SEGRETERIA