MM Casa

MM casa, sedi troppo distaccate e poco accoglienti rispetto ad Aler non c’è paragone, inoltre anche l’utenza che invia lettera raccomandata si trova mancante nella risposta forse perché le sedi non si parlano, ritirano le raccomandate ma non le inoltrano alle sedi per competenza,  non si capisce insomma che fine facciano le raccomandate inviate dall’utenza.
Ciò a mio avviso e dannoso per l’utenza perché non leggendo la corrispondenza chi di competenza avanza con parametri sfalsati, ad esempio: se un’utente non ha potuto fare il censimento l’MM casa gli spara un canone di locazione di 600,00 euro circa mentre magari l’utente pagava solo 70,00 euro, con la raccomandata l’utente comunica le motivazioni per cui non ha effettuato il censimento, come un ricovero ospedaliero o altro che effettivamente, evidenzia una seria impossibilità a fare l’adempimento. MM Casa probabilmente non legge le raccomandate per cui non prende atto delle problematiche e vessa così i cittadini fatturandogli il massimo possibile per la locazione e non ciò che realmente e socialmente dovuto, tenendo conto inoltre che il locatore può essere un’indigente o un Pensionato il danno aumenta. Mi chiedo a che pro questa prassi che può anche arrivare ad innescare meccanismi di revoca della concessione dell’alloggio? Gentile MM Casa nella Gestione del Patrimonio dovete agevolare i cittadini non complicargli la vita se la vostra gestione non è finalizzata in tal senso, allora a mio avviso, non ha ragione di esistere. Meglio Aler che quantomeno ha una sede accogliente e facilmente raggiungibile dall’Utenza in viale Romagna.
Mi chiedo infine, quali siano stati i parametri che hanno indotto il Sindaco Pisapia a spostare la gestione patrimoniale del Comune da Aler a MM Casa, capirei se la gestione fosse andata ad una società già ben organizzata in tal senso, con sedi territoriali se non migliori almeno simili a quelle di Aler, con sistema di comunicazione con l’utenza migliore di quello in uso da Aler, con capacità e cognizioni di gestione generale superiori a quelle di Aler, ma a quanto vedo MM Casa sembra un bambino che inizia a camminare in un mondo a lui sconosciuto, e nel frattempo ai cittadini non resta che sperare che MM Casa impari a camminare velocemente e che qualcuno la convinca ad avere una gestione più trasparente, più vicina  e più snella nei rapporti con l’utenza.
Il dubbio c’è che lo spostamento della gestione da Aler a MM Casa sia stato voluto solo per toglierla ad una certa classe politica per assegnarla ad un’altra classe politica, nel qual caso il bene dei cittadini, le migliorie o altro…… non centrano assolutamente nulla ma sarebbe solo una questione di rimpasto politico.

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         Francesco Maurizio Mulino