montaggio gomme

Gommista e Autofficina Luca Gomme

Si sa ogni piccolo problema alla propria auto, può diventare un problema di rilevante importanza se non ci si affida ad un professionista di fiducia. Il gommista con autofficina Luca Gomme si trova in provincia di Bologna, a San Giorgio di Piano, a pochi minuti di distanza da Castel Maggiore e dai paesi di Funo, San Pietro di Casale, Argelato e Bentivoglio.

Luca Gomme all’interno della sua attività, nata nell’ormai lontano 1999, offre diversi tipi di servizi e cerca di accontentare le diverse tipologie di richieste da parte dei clienti; in un primo momento l’attività nasce come punto gomme che negli anni si espande diventando autofficina, punto tagliandi e revisioni per le auto di tutte le marche.

Punto gomme a Castel Maggiore

Luca Gomme autofficina e gommista dal 1999 tra i paesi di Castel Maggiore e San Pietro in Casale in provincia di Bologna, mette a disposizione di tutti i suoi clienti un’esperienza di oltre trent’anni nel settore delle gomme.

Qui vengono effettuate la sostituzione, il montaggio, l’equilibriatura e la verifica del grado di usura dei pneumatici di automobili di tutte le marche, di veicoli leggeri e moto. Un team sempre aggiornato offre consigli e la consulenza necessaria per la scelta delle gomme più idonee alla propria auto, a seconda dei chilometri percorsi durante l’anno e alla tipologia di guida.

Luca Gomme autofficina multi marche

L’autofficina di Luca Gomme è diventata nel corso dei suoi trent’anni di attività un punto di riferimento per tutti gli automobilisti di Castel Maggiore, Funo, Bentivoglio, Argelato e San Pietro in Casale; inoltre presso il centro commerciale Centro Gross viene messo a disposizione un punto di servizio di consegna e ritiro delle auto con consegna su appuntamento direttamente a domicilio.

Lo staff dell’autofficina effettua qualsiasi tipo di riparazione, sostituzione ed interventi in generale sulle auto e moto di tutte le marche; vengono effettuati anche i tagliandi su tutte le auto in garanzia, attenendosi attentamente alle attuali leggi riguardanti i tagliandi.
In collaborazione con un centro revisioni della zona, Luca Gomme mette a disposizione anche un servizio di pre revisione e revisioni all inclusive.

Luca Gomme il gommista di fiducia per la provincia di Bologna

Luca Gomme gommista ed autofficina punto di riferimento della zona di Castel Maggiore in provincia di Bologna, negli anni ha conquistato la fiducia di molti clienti grazie alla professionalità e alla puntualità con cui tutto lo staff, formato da veri professionisti, svolge il suo lavoro.

Quando si deve scegliere a chi affidare la riparazione della propria auto, non si deve lasciare nulla al caso; Luca Gomme negli anni si è rivelato una vera e propria garanzia e una sicurezza in caso di necessità.

Luca Gomme s.r.l. Via Coventry, 4 Stiatico di San Giorgio di Piano (BO) Italy Tel./Fax 051 860911
 

La rinoplastica è l’intervento che permette di correggere completamente la forma del naso, punta compresa.

Se sono presenti problemi di respirazione si modifica anche il setto, la parte osseo-cartilaginea che separa le narici.

Che cos’è e come avviene l’intervento di Rinoplastica

Avendo come scopo la correzione della piramide nasale viene eseguito con incisioni chirurgiche interne alle narici senza cicatrici esterne.

Per la Rinoplastica si può intervenire sulle strutture ossee e cartilaginee per la correzione di:

Imperfezioni della punta che può essere rialzata, accorciata o ridotta di volume
Imperfezioni del dorso che può essere affinato o abbassato a seconda delle necessità
L’intervento di rinoplastica non è doloroso, l’unico inconveniente reale è che le narici rimarranno chiuse da tamponi per un massimo di quattro giorni.

L’intervento viene eseguito in anestesia generale con una sedazione locale del naso e viene condotto in regime di Day-Surgery. Il paziente verrà dimesso dalla struttura con il naso protetto da un guscio esterno di gesso, che verrà confezionato alla fine dell’intervento chirurgico.

Eventuali anomalie del setto o la presenza di ipertrofia dei turbinati, vengono corretti  contemporaneamente all’intervento estetico.

Post intervento di Rinoplastica

Il giorno dopo l’intervento chirurgico il paziente può lamentare un leggero fastidio facilmente controllabile con comuni analgesici.
Gli occhi possono essere più o meno lividi e gonfi, in base ad una biologia individuale. In generale l’edema dura 10-15 giorni
Luoghi comuni della rinoplastica da sfatare

Togliere i tamponi non fa male:  un tempo i tamponi erano delle  garze imbevute di soluzione fisiologica e inevitabilmente toglierli creava dolore. Oggi le cose sono cambiate e i nuovi materiali usati permettono la rimozione agevole senza alcun fastidio.
I lividi da rinoplastica spesso si presentano ma entro pochi giorni verranno riassorbiti.
Si può intervenire sia sulla parte funzionale che su quella estetica perchè è molto frequente associare i due interventi. Di conseguenza la Rinoplastica avrà il pregio di migliorare la respirazione oltre all’aspetto estetico del naso

Obiettivo


La liposuzione consente di scolpire il corpo rimuovendo depositi di grasso non desiderati da zone specifiche come l’addome, i fianchi, i glutei, le cosce, le ginocchia, gli arti superiori, il mento e il collo. In pratica l’intervento serve a rimodellare il corpo.

Che cos’è e come avviene l’intervento di Liposuzione


La liposuzione non è un trattamento per l’obesità e non ha l’obiettivo di sostituirsi ad uno stile di vita equilibrato. Questo trattamento serve a rimuovere quelle adiposità localizzate, che non possono essere eliminate con dieta e attività fisica.

È bene sottolineare che il peso corporeo in genere non cambia, il risultato è considerato stabile e soddisfacente se il paziente mantiene il suo peso forma. Al contrario, se il paziente assume uno stile di vita ed un’alimentazione inappropriata, il risultato sarà vanificato.

L’intervento chirurgico di liposuzione si esegue in anestesia locale con sedazione profonda.

Nei punti da trattare viene iniettato una soluzione contenente anestetici locali e successivamente, mediante l’ausilio delle cannule (collegate ad un aspiratore) si esegue l’aspirazione del tessuto adiposo (grasso), modellando la zona trattata.

Alla fine dell’intervento chirurgico, le microincisioni eseguite per l’ingresso delle cannule vengono chiuse con punti di sutura. L’intervento suddetto si esegue in regime di Day-Surgery. I punti verranno rimossi dopo 5-7 giorni dall’operazione.

Le cicatrici da liposuzione  tenderanno a mimetizzarsi con la pelle e a diventare praticamente invisibili entro pochi giorni.

Post intervento della Liposuzione

Negli interventi di Liposuzione la durata del risultato può essere anche definitiva.

Per godere al massimo dei benefici della liposuzione, il paziente dovrà mantenere il peso forma con una dieta bilanciata e praticando attività sportiva.

Le aree trattate possono presentare dei lividi e il gonfiore dura 10-15 giorni la ripresa dell’attività sportiva può essere fatta dopo 15 giorni circa.

Luoghi comuni della Liposuzione da sfatare

  1. Non c’è una grande differenza tra liposuzione e liposcultura, entrambi sottintendono l’intervento di aspirazione del tessuto adiposo. La vera differenza tra liposuzione e liposcultura è data dalla grandezza delle cannule usate e dalla possibilità o meno di scolpire e modellare una regione anatomica.
  2. Non c’è il rischio che dopo l’intervento si formi di nuovo il grasso nella zona trattata, le cellule adipose sono definite cellule perenni pertanto non hanno la capacità di replicarsi. L’adipe rimosso non può riformarsi dopo un intervento di liposcultura, tuttavia se il paziente esagera con l’alimentazione si noterà un aumento di volume nelle zone anatomiche non sottoposte all’intervento.
  3. L’intervento non è molto doloroso, ma molto dipende dalla soggettività del paziente. Con una adeguata terapia analgesica si riesce a controllare il fastidio.
  4. Non è necessario interrompere per lungo tempo l’attività sportiva anzi, dopo circa 15 giorni dall’intervento chirurgico viene consigliato ai pazienti di riprendere i propri allenamenti.

Ogni automobilista deve avere un’autofficina di fiducia per poter stare tranquillo in vista di tragitti anche di una lunga durata. Le cose migliorano se questa officina si trova a due passi da uno dei centri commerciali di maggiore prestigio dell’hinterland di una grande città italiana.

Vicino a Bologna, l’autofficina Luca Gomme è un vero punto di riferimento per tutti coloro che sono in possesso di un’automobile e vogliono fare in modo che quest’ultima abbia un’autonomia perfetta per tanto tempo. Essa sorge a due passi dal grande magazzino Centergross, la cui sede è posta nel comune di Funo di Argelato e che costituisce da diversi anni un insieme di attività commerciali adatte ad un range molto variegato. Luca Gomme è invece situata nell’altra cittadina di San Giorgio di Piano ed opera per i clienti di diverse località nei pressi della centralissima Bologna, come ad esempio San Pietro in Casale, Castel Maggiore e Bentivoglio. Quando due realtà di questo genere uniscono le loro forze e sono così ravvicinate, il cliente può stare davvero tranquillo e trovare con estrema facilità ciò che cerca.

L’autofficina Luca Gomme garantisce tutto quello che serve ad un automobilista per vivere al meglio la sua esperienza a bordo della propria vettura. Prima di tutto, il personale dell’azienda effettua la revisione e la manutenzione del veicolo per accertarsi che ogni componente meccanica sia al posto giusto. Quindi, si procede all’eventuale sostituzione dei pezzi usurati con l’opportunità di rigenerare una macchina e darle nuova linfa. I benefici coinvolgono anche il comparto gomme. Queste ultime vengono sostituite dallo staff di Luca Gomme in base alla stagione per la quale esse servono. Ovviamente, se gli pneumatici risultano sgonfi o addirittura bucati, la sostituzione appare come l’unica vera scelta possibile.

Ogni scelta intrapresa dagli addetti di Luca Gomme è finalizzata all’aiuto nei confronti del cliente, che deve sentirsi sempre in piena sicurezza. A due passi dal centro commerciale Centergloss, si conferma la presenza di un’azienda davvero di livello molto alto.

Luca Gomme s.r.l. – Stiatico di San Giorgio di Piano (BO) Italy – Via Coventry, 4 – Tel./Fax 051 860911 051 862535


Comunicato stampa

18 luglio 2016

Oltre alla denuncia, presentata alla Procura della Presidente dell’organizzazione politica Rinnovamento per l’Italia Paola Graziella Vallelunga è stato presentato il Ricorso al TAR Lombardia di Milano contro, il Comune di Milano nei confronti di Giuseppe Sala + altri 316 eletti a seguito dei risultati elettorali sia del primo turno domenica 05 luglio 2016 che del ballottaggio del 19 luglio.
I motivi che hanno indotto la Presidente Vallelunga che era Candidata, al Consiglio Comunale di Milano in una Lista Civica di centrodestra, a presentare prima una  denuncia in Procura e poi il Ricorso al TAR  sono diversi, dice: Francesco Maurizio Mulino segretario nazionale dell’Organizzazione politica, vanno dal conteggio delle schede elettorali che in un Municipio visionato attraverso lettura di verbali di sezione, risulterebbe che 26.000 schede abbiano avuto   destinazione ignota, mancanti nei calcoli dichiarati nei verbali ad altre gravi irregolarità segnalate nel ricorso al TAR.
  Continua la Presidente Vallelunga, Anche dalla testimonianza del Candidato Francesco Sicignano (che ha preso visione e copia di tutti i verbali originali), c’è la conferma che come da noi riscontrato  i conti sui verbali  non tornano.…
In riferimento ai verbali elettorali intesi, quali verbali originali di Sezione, redatti di pugno dagli scrutatori e Presidenti di seggio, possiamo dire che i verbali di molte sezioni  menzionate nell’Atto di impugnazione, di cui alcuni allegati al Ricorso non sono regolari. Tra le gravi irregolarità, dice: la Presidente Vallelunga c’è anche la mancata applicazione dell’art. 51,  comma 4°, del Testo Unico del 16 maggio 1960, numero 570 e successive, il quale recita che la mancata suggellazione della scatola contenente le schede autenticate da consegnare agli elettori oppure la mancanza delle firme del Presidente e di almeno due scrutatori sulla carta che chiude l’urna o la scatola, producono la NULLITA’ delle operazioni elettorali, ed a cominciare dal verbale originale della sezione 506, inerente al voto per il consiglio comunale, Sezione in cui io stessa ho  votato  e dove sembrano essere spariti nel nulla addirittura il voto che ho dato in mio favore oltre al voto espresso ai due candidati di Rinnovamento per l’Italia (uomo/donna) ai Municipi, candidati anch’essi nella Lista civica. Il Verbale, non riporta la trascrizione che tale operazione di suggellazione sia stata compiuta e ciò è riscontrabile anche in altri verbali come ad esempio,  le sezioni 6, 28, 94 e 59 per il voto al Consiglio comunale, e ancora per citarne altre, le sezioni 580 e 1168 del Municipio 9, dove addirittura oltre l’assenza di svariati dati,  manca l’identità di chi ha firmato le schede (caso quest’ultimo non isolato).
Continua il Segretario Mulino,  confermando quindi, che la Presidente Vallelunga ha chiesto l’annullamento delle elezioni amministrative 2016 di Milano,per mancanza di certezza di conteggio dei voti a tutela non solo personale  da candidata e cittadina ma sopratutto nell’interesse pubblico diffuso in  quanto la tenuta dei verbali ed il dato di 26.000 schede elettorali mancanti in un Municipio è allarmante, poiché Milano ha ben 9 Municipi ed il numero delle schede mancanti nel totale dei Municipi è ancora più alto,  pertanto non vi è alcuna certezza sulle operazioni elettorali ne che il risultato elettorale sia corrispondente  alle reali espressioni del voto dei cittadini avvenuto in cabina elettorale, pertanto sottoscriviamo la fondatezza del Ricorso.
Abbiamo anche effettuato con l’autorizzazione del Giudice un  Pubblico Proclama attraverso il Comune di Milano, per la notifica ai 316 eletti, notificato al Comune di Milano e notificato a tutti i Candidati Sindaco, Sala, Parisi, Corrado, Rizzo, Mardegan, Baldini, Azzaretto, Santambrogio e Cappato, così come richiesto dal Giudice, che per il 22 settembre 2016 ha fissato l’udienza pubblica  quando  oltre alla nostra presenza contiamo nella presenza e vicinanza di molti cittadini.
Non nascondo l’amarezza nel vedere che con tutto ciò che è successo in questa tornata elettorale che nessun altro oltre noi ha presentato Ricorso al TAR per chiede l’annullamento delle elezioni, l’unità del centrodestra è del centrosinistra in questo contesto è disgustosa.


Testo dell’Ordinanza del
Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Terza)
Il Presidente
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale  del 2016, proposto da:
Vallelunga Graziella Presidente dell’Organizzazione Politica "Rinnovamento Per L’Italia", in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall’avvocato Ricorso Elettorale Difesa In Proprio, domiciliato ex art. 25 cpa presso Tribunale Amministrativo Segreteria in Milano, Lombardia;
contro
Comune di Milano in Persona del Sindaco P.T. non costituito in giudizio;
nei confronti di
Giuseppe Sala, + Altri 316 non costituiti in giudizio;
per l’annullamento
delle elezioni Amministrative di Milano del 05 e del 19 giugno 2016; e in particolare:
– del verbale di proclamazione alla carica di Sindaco del Comune di Milano del 21 giugno 2016, unitamente a tutti gli atti relativi allegati, presupposti, connessi e consequenziali, di tutte le cariche proclamate:
– del Verbale della Proclamazione dei Consiglieri municipali di Milano del 08 giugno 2016 e relativi Presidenti, unitamente a tutti gli atti relativi allegati, presupposti, connessi e consequenziali,
– del Verbale di proclamazione alla carica dei consiglieri comunali del 21 giugno 2016 unitamente a tutti gli atti relativi allegati, presupposti, connessi e consequenziali, di tutte le cariche proclamate
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista l’istanza di autorizzazione per pubblici proclami presentata;
Considerato che il ricorso ha come contro interessati sia il candidato eletto alla carica di Sindaco sia tutte le cariche proclamate e che, pertanto, la notificazione del ricorso nei modi ordinari risulta particolarmente difficile;
Ritenuto, pertanto, di dover accogliere l’istanza prescrivendo le seguenti modalità:;
-il ricorso dovrà essere notificato nei modi ordinari a tutti i candidati Sindaci delle liste ammesse alla competizione elettorale;
-la notificazione per pubblici proclami, come richiesto, dovrà avvenire, previa richiesta di parte ricorrente al Comune di Milano, mediante affissione di una copia integrale del ricorso e del presente decreto in appositi spazi della sede del Comune di Milano e presso le sedi dei Municipi di Milano, sempre accessibili al pubblico.
P.Q.M.
Autorizza la notificazione per pubblici proclami con le modalità sopra indicate e dispone che il Comune di Milano provveda nei termini sopraindicati, entro 5 giorni dalla richiesta di parte, per una durata di giorni 30, rilasciando, decorso detto termine, all’interessato un’apposita attestazione che dovrà essere depositata presso la segreteria di questo TAR.
Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Ordina alla segreteria della Sezione di provvedere alla comunicazione della presente ordinanza.
Così deciso in Milano il giorno 13 luglio 2016.

DEPOSITATO IN SEGRETERIA


Testo decreto del
Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Terza)

Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale del 2016, proposto da:
Vallelunga Graziella Presidente dell’Organizzazione Politica "Rinnovamento Per L’Italia", in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall’avvocato Ricorso Elettorale Difesa In Proprio, domiciliato ex art. 25 cpa presso Tribunale Amministrativo Segreteria in Milano, Lombardia;
contro
Comune di Milano in Persona del Sindaco P.T. non costituito in giudizio;
nei confronti di
Giuseppe Sala, + Altri 316 non costituiti in giudizio;
per l’annullamento
delle elezioni Amministrative di Milano del 05 e del 19 giugno 2016; e in particolare:
– del verbale di proclamazione alla carica di Sindaco del Comune di Milano del 21 giugno 2016, unitamente a tutti gli atti relativi allegati, presupposti, connessi e consequenziali, di tutte le cariche proclamate:
– del Verbale della Proclamazione dei Consiglieri municipali di Milano del 08 giugno 2016 e relativi Presidenti, unitamente a tutti gli atti relativi allegati, presupposti, connessi e consequenziali, di tutte le cariche proclamate;
– del Verbale di proclamazione alla carica dei consiglieri comunali del 21 giugno 2016 unitamente a tutti gli atti relativi allegati, presupposti, connessi e consequenziali, di tutte le cariche proclamate

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’art. 130 c.p.a. e rilevato che, ai sensi del medesimo, occorre procedere alla fissazione dell’udienza di discussione del ricorso, alla nomina del relatore ed alla acquisizione di documenti istruttori;
Ritenuto che, al fine di decidere occorre acquisire dalla prefettura di Milano:
-Originale dell’atto di proclamazione degli eletti in contestazione;
– originale dei verbali e relativi allegati delle operazioni dell’ufficio centrale elettorale in contestazione ed in epigrafe indicati;
-relazione sui fatti oggetto di ricorso contro deducendo puntualmente a tutte le questioni sollevate sezione per sezione;
La documentazione suddetta dovrà essere depositata presso la segreteria del T.A.R. entro e non oltre il 30 luglio 2016;
P.Q.M.
Fissa per la discussione della causa l’udienza del 22 settembre 2016.
Nomina Relatore il Consigliere Diego Spampinato.
Ordina al ricorrente di notificare copia del ricorso e del presente provvedimento alle parti che possono avere interesse entro dieci giorni dalla data odierna e di depositare, nei dieci giorni successivi, presso la Segreteria di questo Tribunale, la copia medesima con la prova dell’avvenuta notificazione insieme con gli atti e i documenti del giudizio.
Il presente decreto sarà eseguito dall’Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Milano il giorno 6 luglio 2016.     

DEPOSITATO IN SEGRETERIA