omeopatia

Le lezioni di omeopatia proposte dal dr. Candeloro, nel suo sito professionale www.omeopata.org, nell’area didattica, sono la sintesi degli studi teorici e dei numerosi anni di esperienza professionale, sempre appassionata, come  omeopata, svolta principalmente a Roma. Ma in più le lezioni nascono dal desiderio sincero non solo di mettere al servizio dei colleghi la propria esperienza clinica, ma soprattutto di fornire un metodo il più possibilmente standardizzato e riproducibile, per prescrivere, ogni qual volta ve ne sia l’ indicazione, il rimedio omeopatico in assoluto più simile non tanto alla malattia – acuta o cronica – in atto, quanto alla maniera, del tutto personale di ogni paziente, di pervenire autonomamente alla guarigione, agendo su quella forza o energia vitale presente in tutti gli esseri umani, ma a diverso grado – per costituzione ed ereditarietà – incapace di pervenire spontaneamente alla risoluzione dei diversi disturbi che possono, di volta in volta, affliggere il genere umano. Proprio per questo motivo le lezioni di omeopatia proposte dal dr. Candeloro nel suo sito www.omeopata.org, contengono alcuni spunti decisamente innovativi, rispetto alle nozioni di norma acquisite attraverso un corso base di omeopatia, e come tale si configurano per un apprendimento avanzato e professionale, che possa rendere la pratica clinica certamente più soddisfacente tanto per il medico che la applica, quanto per il paziente che la riceve. La prima novità proposta riguarda la legge di similitudine, che è alla base dell’omeopatia, e che l’autore delle lezioni, attraverso un percorso ragionato e sintetico delle varie nozioni appartenenti alla storia della medicina, ancoro prima che alla sola omeopatia, arriva a ridefinire legge di massima similitudine (simillimum), realizzabile grazie ad una applicazione rigorosa della metodologia, che tenga però conto di una nuova classificazione dei rimedi – su base miasmatica-costituzionale, in età pediatrica, e miasmatica- esistenziale in età adulta e avanzata – e quindi di un nuovo modo di studiare l’ostica materia medica dei rimedi policresti o policostituzionali, in una nuova visione dinamica, nel rispetto proprio di quel dinamismo morboso che è intrinseco, fin dalla nascita,  alla costituzione di ogni essere vivente. La materia medica dinamica proposta, quindi, ruota attorno a 14 principali rimedi che vengono studiati non più singolarmente, ma in un’ottica di antecedenza o successione  terapeutica, che li rende decisamente più facili da comprendere, e quindi da applicare nella pratica clinica. Completano le lezioni quelle dedicate all’utilizzo del repertorio omeopatico, nella sua versione cartacea e computerizzata, e una serie di casi clinici, che permetteranno di utilizzare ancora meglio le novità metodologiche proposte dall’autore nella prima parte, certamente più teorica, delle sue lezioni.

La camomilla non conosce stagioni, calda in inverno o a temperatura ambiente in estate, per grandi e per piccini, il suo effetto calmante è indiscutibile!
Ma va ben oltre la bustina, molto utilizzata anche in omeopatia questa pianta riserva diverse sorprese.
Il suo nome scientifico è Matricaria Chamomilla, camomilla matricaria o selvatica, è una pianta della famiglia delle Compositae, caratterizzata da un odore intensamente aromatico.
In natura cresce nei prati e in aperta campagna sotto gli 800 mt, anche su terreni poveri, moderatamente salini e acidi. Ne esiste anche una specie più aromatica ma meno terapeutica, la Anthemis nobilis o Chamaemelum nobile, chiamata anche Camomilla romana.
Solitamente utilizzata in tisane grazie alle sue proprietà miorilassanti che la rendono un ottimo antispasmodico perfetto per dolori mestruali, nervosismo, ansia.
L’olio essenziale di camomilla ha proprietà antiinfiammatorie e antidolorifiche, per questo è usato come lenitivo, decongestionante, addolcente e calmante, in tutti tipi d’irritazioni dei tessuti esterni e interni: dermatiti, ferite, ulcere, gastrite, congiuntivite, riniti, irritazioni del cavo orale, gengiviti mal di denti, mal di testa e molto altro.
La camomilla ha avuto grande successo anche come rimedio omeopatico http://www.omeopata.org/ : la Chamomilla.
Si ottiene dalla tintura della pianta intera fiorita Matricaria chamomilla e dalle successive diluizioni-dinamizzazioni in soluzione idroalcolica.
La tintura madre così ottenuta contiene minerali (tra cui potassio e silicio), flavonoidi, alcuni principi amari (con effetto coleretico – stimola la produzione di bile – e diuretico).
Il suo principale utilizzo in omeopatia è rivolto alla sedazione del dolore vista la sua azione calmante su tutto il sistema nervoso.
È, infatti, utilizzata in grandi e piccini contro l’irrequietezza notturna, disturbi della dentizione, spasmi addominali, tosse.

Da quest’anno l’AREA DIDATTICA del sito del dr. Francesco Candeloro (http://www.omeopata.org/omeopatia_medici.htm)  cambia veste, e soprattutto mostra sensibili miglioramenti nelle funzioni della piattaforma e-learning. Le lezioni, invece, mantengono inalterato il loro taglio, rivolgendosi per lo più alla FORMAZIONE AVANZATA IN OMEOPATIA, quella, per intenderci, di quanti hanno già effettuato un CORSO BASE DI OMEOPATIA e desiderano migliorare le loro conoscenze e la loro pratica clinica. Le lezioni proposte, infatti, traggono origine dall’esperienza e dalla sensibilità dell’autore, e offrono una maniera certamente più agile e snella per apprendere le molte nozioni della dottrina omeopatica, spesso solo in apparente contrasto con quelle della medicina tradizionale, che invece desiderano completare. Le singole lezioni, inoltre, quando portate a termine per argomenti diversi (METODOLOGIA, MATERIA MEDICA e CASI CLINICI) vanno a configurare CORSI completi di OMEOPATIA, che permetteranno ai più appassionati e volenterosi di ottenere una preparazione più specifica e approfondita nei singoli argomenti, per un’applicazione dell’OMEOPATIA decisamente più efficace.
E’ bene soffermarci di seguito su alcune delle novità proposte nelle lezioni che, senza stravolgere l’impianto dottrinario del fondatore dell’omeopatia – C.F.S. Hahnemann – permettono di giungere con maggiore facilità a quello che, di volta in volta, è il rimedio omeopatico più attinente al caso da curare, e soprattutto alla sua progressione clinica. Al principio fondante della legge di similitudine viene innanzitutto contrapposto quello, nuovo, di LEGGE DI MASSIMA SIMILITUDINE (simillimum) come criterio essenziale all’individuazione del vero rimedio curativo. Di conseguenza viene anche proposta una nuova classificazione dei rimedi omeopatici, su base miasmatica-costituzionale, che permetta una diversa e più puntuale applicazione degli stessi in età infantile-adolescenziale, rispetto a quelli più pertinenti alle età adulta e avanzata. La MATERIA MEDICA, poi, si arricchisce dell’aggettivo DINAMICA, perché i rimedi che la compongono devono adattarsi al dinamismo morboso che è insito – fin dalla costituzione – in ogni essere umano: questo rende le sostanze di ogni singola classe in rapporto di antecedenza o successione terapeutica con tutte quelle della medesima classe di appartenenza, e così molto più facilmente riconoscibili nel corso della pratica clinica. Infine viene ribadito quello che deve essere l’utilizzo più appropriato del REPERTORIO OMEOPATICO – sia nella sua versione cartacea sia in quella computerizzata – quale mezzo, solo a volte, essenziale per pervenire ad una diagnosi di certezza o di precisione.
Concludono le lezioni una serie di CASI CLINICI, che ci mostrano come applicare al meglio le tante nozioni discusse nelle altre lezioni, al fine di ottenere risultati sempre oggettivi e facilmente riproducibili, che facciano dell’omeopatia una vera e propria scienza medica, e non un fantasioso modo di curare con sostanze della natura, somministrate secondo criteri personalistici e, proprio per questo, a volte, scarsamente efficaci.