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Appunti della serie: “cose che l’informatica può fare per Voi e che nessuno Vi ha mai detto!” 

Qualsiasi azienda produca e/o distribuisca prodotti o materiali ha un magazzino.
Reperire un articolo in magazzino DEVE essere semplice e veloce, ma non sempre è così.
Inoltre lo spazio non è mai abbastanza ed ogni metro quadro ha un costo da considerare sia nella contabilità industriale, sia nel calcolo dei lotti ottimali di approvvigionamento.
Quanti e quali sono i tipi di magazzino che possiamo utilizzare per il nostro tipo do prodotti?

TIPI DI STRUTTURA DI MAGAZZINO E RELATIVI UTILIZZI
La filosofia che principalmente si applica ad un magazzino per ottimizzare spazio ed addetti è semplice.
Sostituire l’attività “uomo verso merce” con “merce verso uomo” riducendo o eliminando la necessità di entrare nel magazzino stesso per il prelievo o il carico.
Vediamone alcuni dei tipi di soluzione.

ARMADIO ROTANTE
Si tratta di un armadio verticale di ridotta profondità con una finestra orizzontale ad uso dell’operatore.
All’interno ruotano dei ripiani composti quasi sempre da contenitori monoprodotto. È eccellente per la componentistica di ridotte dimensioni e per la minuteria di valore. Utilizzato anche presso punti vendita di materiale elettronico, ricambistica e per documenti.
Abitualmente è integrato con un PC per la indicizzazione o collegato al software gestionale per il reperimento immediato dei particolari richiesti.
Ogni armadio così impostato, chiaramente, può servire un singolo operatore alla volta, ma alcuni armadi rotanti sono formati da numerosi moduli indipendenti che annullano tale limitazione.
Si possono installare batterie di armadi verticali di varie dimensioni e farli “lavorare” in abbinamento tra loro.

TRASLAZIONE VERTICALE
Esteticamente simile all’armadio rotante è adatto a prodotti di maggiore peso e dimensione.
All’interno i ripiani rimangono fermi tranne quello che contiene l’articolo richiesto che viene portato all’operatore da un meccanismo elevatore. In relazione all’armadio rotante la sue dimensioni sono una maggiore profondità ed una minore larghezza. Queste dimensioni sono in relazione alla dimensione massima del prodotti da gestire.

MAGAZZINO VERTICALE
Adatto anche ad articoli di dimensioni e peso “importanti” questo tipo di impianto è formato da un vero e proprio convoglio di scaffalature che viaggiano su binari per portare il prodotto davanti alla apertura dell’operatore. Estremamente positive sono le possibilità di realizzare tracciato curvi, in funzione degli spazi disponibili anche se difficilmente raggiungibili ed associare un ridotto spazio di picking anche a magazzini (multipli) di grandi dimensioni.
Il link riportato alla animazione KARDEX ne illustra perfettamente il funzionamento.

MAGAZZINO ORIZZONTALE AUTOMATICO
Dal funzionamento simile al magazzino verticale o all’armadio rotante si differenzia solamente per la disposizione in orizzontale dei ripiani mobili.

A GRAVITA’
In un impianto da magazzino di tipo tradizionale vengono inserite delle lunghe scansie a rulli inclinate di circa 4 gradi.
Molto utilizzato per beni confezionati di dimensioni medio-grandi come elettrodomestici, ceramiche, ecc…
PRO Il carico di magazzino avviene sempre dal retro ed il prelievo di fronte. In questo modo si aumenta la velocità operativa e si garantisce un movimento FIFO.
CONTRO Viene sempre occupato lo spazio della intera scorta anche in presenza di un solo collo. Un semplice reso a magazzino interrompe la catena FIFO.

AUTOPORTANTE
Uno dei sistemi più razionali per approntare un nuovo magazzino è la realizzazione di un magazzino autoportante.
Si tratta di una costruzione la cui intelaiatura portante è rappresentata dalla struttura del magazzino stesso.
Con ridotte pratiche burocratiche permette l’ampliamento dello spazio utile dell’azienda.
Queste strutture possono essere gestire con la maggior parte dei sistemi precedentemente descritti.

COMPATTABILE
Composto da moduli verticali indipendenti e di varie dimensioni che si spostano su piccoli binari tramite volani incorporati. Una volta chiuso, con i moduli compattati, forma un corpo unico massiccio e protetto.
Sistema piuttosto lento e poco adatto a qualsiasi automatismo di movimento, ma molto usato per l’archiviazione prima della diffusione capillare della digitalizzazione dei documenti.
Presente nello stoccaggio di oggetti di valore anche in pezzi singoli, di supporti dati e documenti rilevanti.
Decisamente legato a strutture di alta sicurezza e/o ad ambienti ignifughi.
Rarissimi sono i casi di movimento elettrico dei moduli mentre l’indicizzazione dei contenuti viene quasi sempre gestita da un semplice programma off-line.

Sistemi tipo AUTODRIVE
Di recente introduzione è il sistema AUTODRIVE per la gestione dei magazzini portapallets.
È composto da un tradizionale telaio con scaffalature per pallets, ma con un gradino sul quale scorre una piattaforma che solleva i pallets, li porta nella posizione più lontana della scansia quando vengono caricati e li avvicina all’imboccatura al momento del prelievo. Questo sistema consente di utilizzare scansie dalla profondità teoricamente infinita. Non è necessaria una piattaforma mobile per ogni scansia in quanto sono spostabili, utilizzando le forche del carrello elevatore, là dove servono.

ARGOMENTI PER LA SCELTA DEL MAGAZZINO

• SPAZIO DISPONIBILE
• SPAZIO NECESSARIO
• TIPO / MIX di PRODOTTI
• DESTINAZIONE D’USO
• TIPO di IMPIANTO
• METODO di GESTIONE
• …
 
Qualora foste interessati ad approfondire l’argomento trattato in questo articolo: info@studiopanella.it
Studio Panella (Bologna) consulenza tecnologica ed informatica, affronta e progetta regolarmente soluzioni in questo ambito.

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