pillola dei 5 giorni dopo

Tra breve la pillola dei cinque giorni dopo conosciuta come ellaOne, potrebbe essere disponibile in farmacia senza obbligo di ricetta (SOP).
“Ce lo chiede l’Europa!” si potrebbe dire, ed in effetti è proprio così. Il comitato tecnico per i medicinali a uso umano (CHMP) dell’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) ha espresso parere favorevole alla vendita del farmaco in farmacia senza ricetta.
“Sulla base della valutazione delle informazioni disponibili – comunica l’Ema – il Chmp ha rilevato che la pillola può essere utilizzata in modo sicuro ed efficace senza prescrizione medica: il prodotto è stato autorizzato nell’Unione Europea dal 2009 e sono state raccolte e studiate ampie informazioni sui suoi rischi e benefici. Il suo profilo di sicurezza è paragonabile ai contraccettivi di emergenza contenenti levonorgestrel (la pillola del giorno dopo ‘tradizionale’), che sono già disponibili senza prescrizione nella maggior parte dei paesi dell’Unione europea".

Grande soddisfazione per questo risultato è stata espressa da molti ginecologi e da molti esperti del settore.
La contraccezione d’emergenza (pillola dei cinque giorni dopo e pillola del giorno dopo), infatti, è tanto più efficace quanto prima si assume e, pertanto, l’acquisto diretto in farmacia consentirebbe di accorciare in modo sensibile il tempo che intercorre tra il rapporto a rischio di gravidanza indesiderata e l’assunzione del farmaco.
Per rapporto a rischio di gravidanza indesiderata si intende un rapporto durante il quale
– il preservativo è stato indossato a rapporto già iniziato o si è sfilato o si è rotto,
– si è usato il coito interrotto
– non è stato usato alcun metodo contraccettivo,
oppure quando ci si rende conto che il contraccettivo abituale potrebbe aver fallito, ad esempio perché:
– si sono verificati episodi di vomito o diarrea dopo l’assunzione della pillola contraccettiva,
– si è scordato di assumere una o più pillole, si è rimesso il cerotto o l’anello contraccettivo oltre il tempo previsto

Siamo ora in attesa di sapere come l’AIFA (Agenzia Italiana per il Farmaco) accoglierà la decisione europea, dal momento che l’Italia è l’unico Paese d’Europa dove per acquistare la pillola dei cinque giorni dopo occorre non solo la ricetta medica non ripetibile, ma anche un test di gravidanza negativo con dosaggio betaHcg.

Per informazioni sulla pillola dei cinque giorni dopo si può visitare il sito mettiche a cura della SMIC (SOCIETA’ MEDICA ITALIANA PER LA CONTRACCEZIONE)


 

C’è una sequenza indimenticabile di un film “Harry ti presento Sally”. In questa sequenza, l’attrice Meg Ryan simula un orgasmo smisurato, in un ristorante, per dimostrare la capacità di una donna a fingere l’orgasmo. Lui, Billy Crystal la guarda imbarazzatissimo. Si aggiunge a ciò, la battuta di una signora che rivolgendosi al cameriere gli dice “I’ll have what she’s having”, ovvero “Mi porti quello che ha preso la signorina.” Vi suggerisco di guardarlo su You Tube.
L’ansia da prestazione sessuale femminile, sebbene non impedisca di concludere il rapporto sessuale (a differenza di ciò che accade all’uomo per evidenti ragioni anatomiche, in quanto nell’uomo la mancata eccitazione ostacola l’erezione) provoca un sentito disagio durante e dopo il rapporto sessuale.
Sono sempre di più le donne (13%) che accusano un blocco nell’eccitazione sessuale dovuta all’ansia.
La fonte dell’ansia da prestazione sessuale per la donna è spesso simile alle stesse preoccupazioni maschili che coinvolgono l’aspetto esteriore del proprio corpo. Mentre gli uomini sono alle prese con le ansie legate alle “dimensioni” del loro pene, le donne temono che si veda la cellulite o il seno che sta “poco su”.  Altro timore delle donne è di non essere mai abbastanza “sexy”, oppure c’è la paura di deludere le aspettative di un compagno che appare più esperto. Inoltre, l’imperante modello di Wonderwoman può indurre a voler essere “super” anche nella sessualità impedendo a se stesse di lasciarsi andare alle sensazioni, restando concentrate sul piacere invece che svolgere un “ennesimo” compito.
In questo modo si “disinnesca” il piacere. Per “riconnettersi” con il proprio piacere, occorre una maggiore autostima in se stessi, movimento fisico, avviare un dialogo aperto e sincero con il partner e … una dieta sana che favorisce una buona sessualità, ma di questo parleremo la prossima volta! Vuoi saperne di più su contraccezione e sessualità vieni a trovarci su http://www.mettiche.it