Come funzionano veramente i localizzatori GPS per le indagini

La localizzazione satellitare a mezzo di apparecchiature G.P.S., è un modo discreto di condurre in maniera professionale un’investigazione privata.

Questa moderna tecnologia unitamente allo sviluppo di applicazioni specifiche, hanno portato enormi vantaggi sul campo operativo, in quanto, consente agli investigatori privati e alle forze dell’ordine, di poter pedinare e sorvegliare gli spostamenti delle persone indagate, senza che queste possano accorgersi di nulla.

In commercio e sulla rete esistono moltissime apparecchiature che promettono funzionalità e precisione di posizione, ma che in realtà, presentano diverse problematiche che ne inibiscono l’utilizzo.

In qualità di investigatore privato a Roma, non che fautore e promotore di queste innovative tecnologie, oggi voglio chiarire alcuni aspetti di questi mezzi che spesso mi vengono richiesti anche da privati o investigatori fai da te che non si rendono conto degli aspetti tecnico/legali della questione.

L’aspetto legale dei localizzatori GPS

L’aspetto legale è davvero fondamentale, bisogna andare con i piedi di piombo senza mai trascurare il fatto che, utilizzando un localizzatore gps senza le autorizzazioni del caso (licenza investigativa, autorizzazione del PM, ecc…) si commette il reato di interferenza della vita privata e dei relativi “sotto reati”.

Se il dispositivo da voi utilizzato viene istallato ad esempio all’interno dell’autovettura monitorata e presenta un microfono ambientale integrato, si rischia di incorrere nel reato di intercettazione ambientale abusiva ( leggete qui un classico esempio ) e quindi si vanno a violare alcuni articoli costituzionali (articoli 2 e 15 della Costituzione, l’art. 8 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, gli artt. 55, 124, 267, 269, 326 e 327 del codice di procedura penale, gli artt. 2043 e 2050 del codice civile e gli artt. 11 e 15 del codice sul trattamento dei dati personali), non che l’art. 617 “Cognizione, interruzione o impedimento illeciti di comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche “ e l’art. 617 bis “Installazione di apparecchiature atte ad intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche.

Si rischiano pesanti sanzioni amministrative e la reclusione da uno a quattro anni.

Caratteristiche tecniche di un buon localizzatore GPS

Per quanto concerne le caratteristiche dell’apparecchio che volete acquistare, nel caso siate autorizzati ad utilizzarlo, vi consiglio di investire un budget importante.

Risparmiare denaro significa in certi casi perdere la qualità e i pregi di un buon tracker professionale, ovvero:

  • la durata della batteria
  • la precisione e la velocità del FIX
  • le ridotte dimensioni e la compattezza del case.

Generalmente comprerei esclusivamente prodotti di nicchia, realizzati da artigiani del settore qualificati e certificati…escludendo cineserie di ogni genere.

Le caratteristiche tecniche fondamentali sono le seguenti:

  • Tecnologia GSM/GPRS quadriband
  • GPS chipset Mediatek
  • Dimensioni compatte occultabile ovunque
  • Robusto involucro impermeabile
  • Potenti magneti per l’eventuale ancoraggio ai telai di ferro
  • Antenne incorporate
  • Batteria ricaricabile Li-Po
  • Sistema di sicurezza anti Jammer.


La funzionalità e la semplicità gestionale dell’apparecchio deve davvero essere considerata come uno degli elementi imprescindibili per l’acquisto di un buon localizzatore.

Dobbiamo sempre considerare che nel momento in qui andremo ad interrogare l’apparecchio, saremo sicuramente operativi, quindi in auto, appiedati o nei casi peggiori, in moto.

Non potremo dunque perdere tempo in pratiche complicate, non avremo la comodità e la tranquillità per farlo e sicuramente lo stress emotivo che dovremo gestire, potrebbe in certi casi portarci ad errare le procedure di funzione.

Un localizzatore GPS è sufficiente per un pedinamento?

A mio avviso localizzare un autovettura senza organizzare un pedinamento è del tutto inutile, conoscere gli orari e gli indirizzi percorsi dall’autovettura monitorata può essere indicativo ma non sufficiente a darci contezza della reale situazione.

Frequentemente le persone che seguiamo durante le nostre indagini, parcheggiano le loro autovetture ovunque, molto spesso prendono improvvisamente i mezzi pubblici o si muovono con altri veicoli non previsti, per questo motivo siamo obbligati ad essere sempre presenti sul posto con più unità, al fine di raccogliere con precisione tutti i fatti che accadono durante l’indagine, senza essere in alcun modo condizionati dal localizzatore gps, che deve essere sempre considerato uno strumento di supporto alle indagini e non certo la soluzione finale.

Microspie in auto: cosa sono, come difendersi

Sono molte le persone che pensando di essere spiate tentano di cercare la microspia in maniera autonoma, praticando il fai da te.

Questo comportamento è più che comprensibile, ma svolgere ricerche senza sapere cosa e dove cercare è solo una perdita di tempo che può causare più danni che benefici.

Chi può utilizzare le microspie?

Le microspie costano pochi euro e sono quindi alla portata di tutti, si possono comprare su internet o in alcuni negozi specializzati, l’acquisto è lecito e non comporta alcun tipo di onere legale.

Si possono occultare ovunque, in casa, in ufficio, in auto e possono comunicare con i ricevitori di chi ci spia in molteplici modi.

La parola d’ordine è comprendere chi realmente è interessato a spiarci, in questo modo un professionista, come ad esempio un investigatore privato come il sottoscritto, può in base alla condizione sociale ed economica del sospettato, escludere o includere determinate tecnologie di spionaggio.

Trovare una microspia in auto

Per una persona non competente è quasi impossibile trovare una microspia, se comprate anche il miglior rilevatore di microspie e imparate ad usarlo ( cosa difficile per un privato ), ci saranno troppi segnali inquinanti nell’ambiente, ad esempio computer, telefoni, fax, stampanti, antenne e via dicendo, quindi se c’è una microspia voi non la scoverete mai!

Penserete che il rilevatore di microspie è difettoso o che e’ normale che suoni nelle vicinanze di telefoni o computer vari.

Molti credono che per le autovetture l’intervento di bonifica sia più facile, cadendo in errore.

Oltre alle normali microspie e microcamere, che in auto possono davvero venire posizionate in maniera eccelsa, esistono anche tecnologie di tracciamento e localizzazione satellitare, che permettono di individuare in ogni momento la posizione del veicolo interessato.

In auto infatti chi ci spia può voler raccogliere tantissime informazioni utili: quello che diciamo, quello che abbiamo in auto, dove andiamo con la nostra auto e così via.

Se si pensa di essere spiati rimane una sola soluzione veramente efficace.

Per difendersi dalle microspie occorre l’intervento di un professionista

La soluzione giusta è far effettuare una bonifica ambientale e telefonica da un esperto del settore.

Sottolineo esperto perchè in molti casi gli interventi di bonifiche vengono svolte da soggetti che non hanno ne arte ne parte e che per far scena di fronte alla clientela, indossa camici bianchi ed utilizza tecnologie ingombranti e obsolete, in un modo che personalmente mi ricorda i vecchi film di Totò.

Scegliete con attenzione a chi affidare una bonifica ambientale, se mal eseguita o eseguita in maniera superficiale procura piu’ danni che benefici: uno su tutti, se si è convinti di essere al sicuro quando in realtà non lo si è, si spiana la strada a chi ci vuole fare del male.

Come proteggersi dalle intercettazioni

Per chi ha una attività o una azienda, in particolare in un settore tecnologico o finanziario; sempre più spesso si leggono notizie di intercettazioni ambientali per ottenere informazioni riservate. Per chi si vuole proteggere, da malintenzionati che installano delle microspie o degli apparecchi di sorveglianza, ci si può affidare a degli investigatori privati o a delle aziende che si occupano di bonifiche ambientali.

Ormai, è prassi normale per molte aziende, chiedere a persone di dubbia stima se è possibile intercettare o installare delle microspie all’interno degli uffici di concorrenti. Questo tipo di attività, che vi ricordiamo non è legale, può far conoscere ai nostri concorrenti alcune delle nostre nuove scoperte.

Per nostra esperienza, le aziende che si occupano di bonifiche aziendali, spesso sono in grado di offrire un miglior risultato. Grazie a una maggiore esperienza nel settore, e a un continuo aggiornamento delle attrezzature utilizzate, sono in grado di offrire un servizio qualitativo sicuramente migliore.

Quando ci si appresta a contattare una di queste aziende, è sempre meglio seguire questa procedura; per evitare successivi problemi.

– Chiamare l’azienda da una cabina telefonica pubblica distante dal luogo che si pensa essere sotto controllo. In alternativa, si può anche utilizzare un telefono cellulare, ma solo nel caso sia intestato a una persona al di fuori dalla nostra famiglia e sfera lavorativa. Spesso, chi mette sotto controllo una azienda, è in grado di mettere sotto controllo anche parte del personale che vi lavora all’interno. In questo modo, si può avere un maggior numero di informazioni in minor tempo.

– Chiediamo all’azienda a cui stiamo chiedendo una bonifica la possibilità di firmare un contratto di riservatezza. Dopo tutto, esiste la possibilità che i tecnici incaricati della bonifica vengano in contatto con informazioni importanti. In questo modo, ci assicuriamo che ogni informazione rimarrà al sicuro.

– Informiamoci delle generalità del consulente o del tecnico che si recherà nella nostra azienda o ufficio per la bonifica.

Seguendo questi semplici e facili consigli, possiamo essere sicuri di ottenere la massima discrezione e professionalità durante tutta l’operazione di bonifica da microspie.
Al termine dell’operazione, è bene chiedere anche la possibilità di una serie di successivi controlli. In questo modo, avremo la certezza di non essere sotto sorveglianza anche in futuro.

Avere la certezza di non essere sorvegliati o intercettati, da una azienda rivale o da qualche persona male intenzionate; ci permette di lavorare in totale sicurezza. Avere il controllo totale, delle informazioni che escono su specifici progetti o scoperte aziendali, è sicuramente un fattore che può portare al successo un’azienda.


Proteggiti effettuando una bonifica ambientale con microspieitalia.com

Mettersi al sicuro dalle intercettazioni

Per chi ha una attività o una azienda, in particolare in un settore tecnologico o finanziario; sempre più spesso si leggono notizie di intercettazioni ambientali per ottenere informazioni riservate. Per chi si vuole proteggere, da malintenzionati che installano delle microspie o degli apparecchi di sorveglianza, ci si può affidare a degli investigatori privati o a delle aziende che si occupano di bonifiche ambientali.

Ormai, è prassi normale per molte aziende, chiedere a persone di dubbia stima se è possibile intercettare o installare delle microspie all’interno degli uffici di concorrenti. Questo tipo di attività, che vi ricordiamo non è legale, può far conoscere ai nostri concorrenti alcune delle nostre nuove scoperte.

Per nostra esperienza, le aziende che si occupano di bonifiche aziendali, spesso sono in grado di offrire un miglior risultato. Grazie a una maggiore esperienza nel settore, e a un continuo aggiornamento delle attrezzature utilizzate, sono in grado di offrire un servizio qualitativo sicuramente migliore.

Quando ci si appresta a contattare una di queste aziende, è sempre meglio seguire questa procedura; per evitare successivi problemi.

– Chiamare l’azienda da una cabina telefonica pubblica distante dal luogo che si pensa essere sotto controllo. In alternativa, si può anche utilizzare un telefono cellulare, ma solo nel caso sia intestato a una persona al di fuori dalla nostra famiglia e sfera lavorativa. Spesso, chi mette sotto controllo una azienda, è in grado di mettere sotto controllo anche parte del personale che vi lavora all’interno. In questo modo, si può avere un maggior numero di informazioni in minor tempo.

– Chiediamo all’azienda a cui stiamo chiedendo una bonifica la possibilità di firmare un contratto di riservatezza. Dopo tutto, esiste la possibilità che i tecnici incaricati della bonifica vengano in contatto con informazioni importanti. In questo modo, ci assicuriamo che ogni informazione rimarrà al sicuro.

– Informiamoci delle generalità del consulente o del tecnico che si recherà nella nostra azienda o ufficio per la bonifica.

Seguendo questi semplici e facili consigli, possiamo essere sicuri di ottenere la massima discrezione e professionalità durante tutta l’operazione di bonifica da microspie.
Al termine dell’operazione, è bene chiedere anche la possibilità di una serie di successivi controlli. In questo modo, avremo la certezza di non essere sotto sorveglianza anche in futuro.

Avere la certezza di non essere sorvegliati o intercettati, da una azienda rivale o da qualche persona male intenzionate; ci permette di lavorare in totale sicurezza. Avere il controllo totale, delle informazioni che escono su specifici progetti o scoperte aziendali, è sicuramente un fattore che può portare al successo un’azienda.
 

Mettersi al sicuro dalle intercettazioni

Per chi ha una attività o una azienda, in particolare in un settore tecnologico o finanziario; sempre più spesso si leggono notizie di intercettazioni ambientali per ottenere informazioni riservate. Per chi si vuole proteggere, da malintenzionati che installano delle microspie o degli apparecchi di sorveglianza, ci si può affidare a degli investigatori privati o a delle aziende che si occupano di bonifiche ambientali.

Ormai, è prassi normale per molte aziende, chiedere a persone di dubbia stima se è possibile intercettare o installare delle microspie all’interno degli uffici di concorrenti. Questo tipo di attività, che vi ricordiamo non è legale, può far conoscere ai nostri concorrenti alcune delle nostre nuove scoperte.

Per nostra esperienza, le aziende che si occupano di bonifiche aziendali, spesso sono in grado di offrire un miglior risultato. Grazie a una maggiore esperienza nel settore, e a un continuo aggiornamento delle attrezzature utilizzate, sono in grado di offrire un servizio qualitativo sicuramente migliore.

Quando ci si appresta a contattare una di queste aziende, è sempre meglio seguire questa procedura; per evitare successivi problemi.

– Chiamare l’azienda da una cabina telefonica pubblica distante dal luogo che si pensa essere sotto controllo. In alternativa, si può anche utilizzare un telefono cellulare, ma solo nel caso sia intestato a una persona al di fuori dalla nostra famiglia e sfera lavorativa. Spesso, chi mette sotto controllo una azienda, è in grado di mettere sotto controllo anche parte del personale che vi lavora all’interno. In questo modo, si può avere un maggior numero di informazioni in minor tempo.

– Chiediamo all’azienda a cui stiamo chiedendo una bonifica la possibilità di firmare un contratto di riservatezza. Dopo tutto, esiste la possibilità che i tecnici incaricati della bonifica vengano in contatto con informazioni importanti. In questo modo, ci assicuriamo che ogni informazione rimarrà al sicuro.

– Informiamoci delle generalità del consulente o del tecnico che si recherà nella nostra azienda o ufficio per la bonifica.

Seguendo questi semplici e facili consigli, possiamo essere sicuri di ottenere la massima discrezione e professionalità durante tutta l’operazione di bonifica da microspie.
Al termine dell’operazione, è bene chiedere anche la possibilità di una serie di successivi controlli. In questo modo, avremo la certezza di non essere sotto sorveglianza anche in futuro.

Avere la certezza di non essere sorvegliati o intercettati, da una azienda rivale o da qualche persona male intenzionate; ci permette di lavorare in totale sicurezza. Avere il controllo totale, delle informazioni che escono su specifici progetti o scoperte aziendali, è sicuramente un fattore che può portare al successo un’azienda.


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Casper Smart, torna a frequentare JLo

Dopo la loro storia d’amore, hanno fatto coppia fissa dal 2011 al 2014, Jennifer Lopez e Casper Smart tornano a frequentarsi di nuovo.

Dopo la rottura della loro relazione, dovuta sembra a una nottata di pazzie da parte di Casper con una provocante e attraente escort padova sembra transessuale, i due sono stati visti uscire insieme dal ristorante Madeo di West Hollywood. Alla vista dei paparazzi, entrambi non si sono nascosti, ne hanno mostrato imbarazzo per i tanti flash. Lui vestito i maniera molto sobria, lei in un elegante e molto provocante abito di sera dalle scollature mozzafiato.

La coppia, che pare si sia riavvicinata sul set dello show televisivo American idol, dove JLO partecipa in veste di giudice sembra in procinto di tornare a far parlare di se. Indiscrezioni, ma che al momento sembrano sempre più credibili, dicono di averli visti in più occasioni intenti a baciarsi e scambiarsi effusioni fuori dalla portata delle telecamere.

Il ballerino, che fin dall’inizio della loro relazione era stato anche un ottimo padre per i due figli di Jennifer, sembra davvero in procinto di tornare a fare coppia fissa con la cantante. La loro, è stata una storia dai mille e più alti e bassi. La differenza di età (Smart è più giovane di 18 anni), non avevo inclinato la loro storia fino al tradimento con la presenta transessuale.

Ora, sembra che Jennife ha superato il tradimento nel migliore dei modi, e sia pronta a tornare sui suoi passi e dare una nuova possibilità al giovane ballerino. Negli ultimi mesi, i contenuti e le foto condivise sui social network da parte dei due sono sempre meno, ma una frase condivisa da JLo sembra propendere sulla strada del riavvicinamento: “Quando il tuo cuore è puro e vero, Dio fa in modo che tutto giri in tuo favore”.

La nostra azienda è al sicuro dalle microspie?

Sentirsi al sicuro nella propria casa, così come all’interno del proprio ufficio o azienda, è una delle cose più importanti di sempre. Purtroppo, non si è più sicuri di niente ai giorni nostri. Grazie all’avanzare della tecnologia, ogni giorno un numero in continuo aumenti di malintenzionati si intrufolano “virtualmente” all’interno delle nostre vite. Per ovviare a questo problema, è necessario informarsi su come proteggersi dalle intercettazioni ambientali.

Se all’interno della nostra azienda, sono presenti delle informazioni riservate, è buona cosa verificare con una bonifica ambientale se l’edificio è sicuro o compromesso. Nel caso fossero presenti delle microspie. Eccovi, alcuni consigli per capire se è il caso di rivolgersi a un professionista.

1 – Rimanete calmi e continuate la vita di tutti i giorni. In questo modo, non darete indicazioni al vostro intercettatore dei vostri dubbi.

2 – Iniziate a pensare, se voi o qualche altro membro della vostra famiglia, potete essere un soggetto interessante per una intercettazione. Lavorate in una azienda che produce prodotti e/o software? E’ possibile che vostra moglie/marito vi consideri infedele? Vostro figlio ha delle amicizie poco raccomandabili?

3 – Quando siete al telefono, ponete attenzione a tutti i rumori che sentite. Spesso, se chi vi intercetta utilizza delle apparecchiature poco professionali si possono sentire delle scariche elettriche o degli strani rumori.

4 – Provate a sollevare la cornetta o ad ascoltare il vostro telefono quando non è in uso. Se emette dei suoni o dei rumori quando è inattivo, ci sono delle buone possibilità che sia sotto controllo. Alcune tipologie di microspie, emettono una serie di rumori.

5 – Verificate che le serrature delle vostra abitazione siano funzionanti. Se girano a vuoto o recano dei graffi, potrebbe essere state forzate da qualcuno.

6 – Controllate tutti gli oggetti elettronici e non presenti in casa. Notate che si trovano in una posizione differente e/o dei graffi?
Sempre più spesso, orologi, calcolatrici e personal computer sono il luogo ideale dove nascondere microspie e microfoni.

7 – Se avete le competenze necessarie, smontate tutte le prese di corrente e i rivelatori di fumo presenti in casa e in ufficio. Piccoli microfoni e microcamere possono essere installati anche a molta distanza dall’intercettato.

8 – Verificate la presenza di operari o furgoni nelle vicinanze di casa vostra. Spesso, si utilizzano dei furgoni per intercettare le persone a loro insaputa.

9 – Procuratevi o noleggiate un rivelatore di microspie. In questo modo, avrete sempre la possibilità di verificare se la stanza in cui vi trovate è libera oppure no da microspie.

10 – Nel caso le vostre preoccupazioni siano fondate, rivolgetevi a un professionista del settore per fargli eseguire una bonifica ambientale. Grazie alle apparecchiature in suo possesso, avrete la possibilità di rimuovere dalla vostra casa tutte le microspie che non siete riusciti a trovare.

Purtroppo viviamo in un periodo, dove non sempre è possibile sentirsi sicuri. Neanche quando ci troviamo all’interno delle mura di casa nostra. Proprio per questo, è sempre più importante verificare se siamo controllati da qualcuno oppure no. Avere il pieno controllo della propria privacy, e delle persone che vivono con noi, è una delle cose più importanti per dormire sonni tranquilli.

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Scoprire se la propria azienda è sotto controllo

Sentirsi al sicuro nella propria casa, così come all’interno del proprio ufficio o azienda, è una delle cose più importanti di sempre. Purtroppo, non si è più sicuri di niente ai giorni nostri. Grazie all’avanzare della tecnologia, ogni giorno un numero in continuo aumenti di malintenzionati si intrufolano “virtualmente” all’interno delle nostre vite. Per ovviare a questo problema, è necessario informarsi su come proteggersi dalle intercettazioni ambientali.

Se all’interno della nostra azienda, sono presenti delle informazioni riservate, è buona cosa verificare con una bonifica ambientale se l’edificio è sicuro o compromesso. Nel caso fossero presenti delle microspie. Eccovi, alcuni consigli per capire se è il caso di rivolgersi a un professionista.

1 – Rimanete calmi e continuate la vita di tutti i giorni. In questo modo, non darete indicazioni al vostro intercettatore dei vostri dubbi.

2 – Iniziate a pensare, se voi o qualche altro membro della vostra famiglia, potete essere un soggetto interessante per una intercettazione. Lavorate in una azienda che produce prodotti e/o software? E’ possibile che vostra moglie/marito vi consideri infedele? Vostro figlio ha delle amicizie poco raccomandabili?

3 – Quando siete al telefono, ponete attenzione a tutti i rumori che sentite. Spesso, se chi vi intercetta utilizza delle apparecchiature poco professionali si possono sentire delle scariche elettriche o degli strani rumori.

4 – Provate a sollevare la cornetta o ad ascoltare il vostro telefono quando non è in uso. Se emette dei suoni o dei rumori quando è inattivo, ci sono delle buone possibilità che sia sotto controllo. Alcune tipologie di microspie, emettono una serie di rumori.

5 – Verificate che le serrature delle vostra abitazione siano funzionanti. Se girano a vuoto o recano dei graffi, potrebbe essere state forzate da qualcuno.

6 – Controllate tutti gli oggetti elettronici e non presenti in casa. Notate che si trovano in una posizione differente e/o dei graffi?
Sempre più spesso, orologi, calcolatrici e personal computer sono il luogo ideale dove nascondere microspie e microfoni.

7 – Se avete le competenze necessarie, smontate tutte le prese di corrente e i rivelatori di fumo presenti in casa e in ufficio. Piccoli microfoni e microcamere possono essere installati anche a molta distanza dall’intercettato.

8 – Verificate la presenza di operari o furgoni nelle vicinanze di casa vostra. Spesso, si utilizzano dei furgoni per intercettare le persone a loro insaputa.

9 – Procuratevi o noleggiate un rivelatore di microspie. In questo modo, avrete sempre la possibilità di verificare se la stanza in cui vi trovate è libera oppure no da microspie.

10 – Nel caso le vostre preoccupazioni siano fondate, rivolgetevi a un professionista del settore per fargli eseguire una bonifica ambientale. Grazie alle apparecchiature in suo possesso, avrete la possibilità di rimuovere dalla vostra casa tutte le microspie che non siete riusciti a trovare.

Purtroppo viviamo in un periodo, dove non sempre è possibile sentirsi sicuri. Neanche quando ci troviamo all’interno delle mura di casa nostra. Proprio per questo, è sempre più importante verificare se siamo controllati da qualcuno oppure no. Avere il pieno controllo della propria privacy, e delle persone che vivono con noi, è una delle cose più importanti per dormire sonni tranquilli.

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Come scoprire se la nostra azienda viene spiata

Sentirsi al sicuro nella propria casa, così come all’interno del proprio ufficio o azienda, è una delle cose più importanti di sempre. Purtroppo, non si è più sicuri di niente ai giorni nostri. Grazie all’avanzare della tecnologia, ogni giorno un numero in continuo aumenti di malintenzionati si intrufolano “virtualmente” all’interno delle nostre vite. Per ovviare a questo problema, è necessario informarsi su come proteggersi dalle intercettazioni ambientali.

Se all’interno della nostra azienda, sono presenti delle informazioni riservate, è buona cosa verificare con una bonifica ambientale se l’edificio è sicuro o compromesso. Nel caso fossero presenti delle microspie. Eccovi, alcuni consigli per capire se è il caso di rivolgersi a un professionista.

1 – Rimanete calmi e continuate la vita di tutti i giorni. In questo modo, non darete indicazioni al vostro intercettatore dei vostri dubbi.

2 – Iniziate a pensare, se voi o qualche altro membro della vostra famiglia, potete essere un soggetto interessante per una intercettazione. Lavorate in una azienda che produce prodotti e/o software? E’ possibile che vostra moglie/marito vi consideri infedele? Vostro figlio ha delle amicizie poco raccomandabili?

3 – Quando siete al telefono, ponete attenzione a tutti i rumori che sentite. Spesso, se chi vi intercetta utilizza delle apparecchiature poco professionali si possono sentire delle scariche elettriche o degli strani rumori.

4 – Provate a sollevare la cornetta o ad ascoltare il vostro telefono quando non è in uso. Se emette dei suoni o dei rumori quando è inattivo, ci sono delle buone possibilità che sia sotto controllo. Alcune tipologie di microspie, emettono una serie di rumori.

5 – Verificate che le serrature delle vostra abitazione siano funzionanti. Se girano a vuoto o recano dei graffi, potrebbe essere state forzate da qualcuno.

6 – Controllate tutti gli oggetti elettronici e non presenti in casa. Notate che si trovano in una posizione differente e/o dei graffi?
Sempre più spesso, orologi, calcolatrici e personal computer sono il luogo ideale dove nascondere microspie e microfoni.

7 – Se avete le competenze necessarie, smontate tutte le prese di corrente e i rivelatori di fumo presenti in casa e in ufficio. Piccoli microfoni e microcamere possono essere installati anche a molta distanza dall’intercettato.

8 – Verificate la presenza di operari o furgoni nelle vicinanze di casa vostra. Spesso, si utilizzano dei furgoni per intercettare le persone a loro insaputa.

9 – Procuratevi o noleggiate un rivelatore di microspie. In questo modo, avrete sempre la possibilità di verificare se la stanza in cui vi trovate è libera oppure no da microspie.

10 – Nel caso le vostre preoccupazioni siano fondate, rivolgetevi a un professionista del settore per fargli eseguire una bonifica ambientale. Grazie alle apparecchiature in suo possesso, avrete la possibilità di rimuovere dalla vostra casa tutte le microspie che non siete riusciti a trovare.

Purtroppo viviamo in un periodo, dove non sempre è possibile sentirsi sicuri. Neanche quando ci troviamo all’interno delle mura di casa nostra. Proprio per questo, è sempre più importante verificare se siamo controllati da qualcuno oppure no. Avere il pieno controllo della propria privacy, e delle persone che vivono con noi, è una delle cose più importanti per dormire sonni tranquilli.