IL PERSONALE INFORMATICO. CHI e COME.

IL PERSONALE INFORMATICO. CHI e COME.

Nell’ultimo articolo abbiamo introdotto l’argomento della selezione degli informatici nelle PMI.
In seguito a commenti e richieste di chiarimenti pervenuti abbiamo pensato di pubblicare alcune valutazione relative alle nostre esperienze.
Si tratta perlopiù di consigli e precauzioni da adottare da parte dell’Azienda per cautelarsi da “sorprese” spiacevoli.

LE FIGURE PROFESSIONALI – Chi le sceglie? Chi le dovrebbe scegliere?

Vediamo anche di rammentare nuovamente la separazione dei ruoli relativi a sistemi informatici o sistemi informativi.

Il sistema informatico richiede una capacità prevalentemente “sistemistica”, vicina, cioè, ad hardware, sistemi operativi e tools complementari ed acquisibile anche al di fuori dell’esperienza diretta. Purtroppo il mondo scolastico ed accademico italiani offrono una visione spesso limitata e lontana dal mondo del lavoro. Molte aziende hanno preferito “accollarsi” l’onere economico della sostituzione di un intero sistema informatico efficiente per non aver trovato figure in grado di gestire quello adottato. Sono anche molti i linguaggi di programmazione “didattici” che non hanno mai avuto utilizzo operativo.
La selezione di questi candidati può essere tranquillamente affidata a società di selezione alle quali, però, debbono essere forniti parametri tecnicamente restrittivi forniti dalla direzione aziendale. Si deve tenere presente che ogni margine di flessibilità consentito in questa occasione può obbligare a spese indesiderate e/o non indispensabili.

Differente discorso per chi si occupa del sistema informativo.
La selezione del responsabile del sistema informativo (EDP Mgr, IT Mgr, CIO) dovrebbe essere curata direttamente dalla direzione aziendale. Questo perché questa figura occupa una posizione decisionale o quantomeno propositiva con la quale deve costantemente interfacciarsi.
I suoi interlocutori saranno lo staff dirigenziale e decisionale dell’azienda che non debbono necessariamente parlare “informatichese” per spiegare necessità e formulare richieste. L’EDP deve parlare di bilancio col responsabile amministrativo, di MRP col responsabile produzione o suggerire come estrarre i dati per un corretto controllo di gestione. Anche se preferibilmente proveniente da ruoli informatici si tratta di una persona che sarà più vicina all’azienda che ai computers, ma in grado di gestire collaboratori informatici interni ed esterni.
Il responsabile del sistema informativo avrà anche la responsabilità della decisione finale sulla scelta di tutte le altre posizioni informatiche che gli dovranno essere gerarchicamente sottoposte. Dovrà, all’occasione, formare una squadra affidabile ed efficiente, possibilmente affiatata, e saperla gestire più con autorevolezza che con autorità.
Anche la responsabilità della rispondenza del software gestionale, o ERP, alle esigenze aziendali ricade sulle spalle e sulla professionalità di questa figura.
Un servizio esterno di ricerca del personale, se utilizzato in questo caso, deve operare in perfetta simbiosi con la direzione aziendale.

CONSIGLI e PRECAUZIONI

Un consiglio importante è affidarsi, quando necessario, a società di selezione professionali che conoscano le aziende e la loro struttura.
Troppo spesso vediamo, nei ruoli informatici, ricerche che poco o nulla hanno a che fare con l’informatica.
Per esempio a volte sono presenti ricerche di disegnatori CAD (oltretutto senza specificare quale CAD) che sono spesso utilizzatori di un singolo programma, come la maggior parte degli impiegati. Sarebbe come avere bisogno di un autista e cercare un progettista di motori senza specificare se automobilistici o aeronautici oppure necessitare di una centralinista e mettere inserzioni per un “esperto di telecomunicazioni”.
In breve cercate di valutare se i selezionatori contattati hanno mai messo piede in un’azienda, magari simile alla Vostra.
Altro fattore da tenere presente è la coerenza delle richieste.

Ad esempio:
Se cercate un programmatore RPG2 o un sistemista SSP difficilmente avranno meno di 50 anni mentre un programmatore per mobile Android altrettanto difficilmente ne avrà più di 35. I primi offriranno esperienza, i secondi costi bassi. Un programmatore COBOL con meno di 40 anni sarà con tutta probabilità un basso profilo di un istituto di credito.

Qualora foste interessati ad approfondire l’argomento trattato in questo articolo: info@studiopanella.it (Bologna)

Studio Panella (Bologna) – www.studiopanella.it
 

SISTEMA INFORMATICO e SISTEMA INFORMATIVO

PMI: Outsourcing sistema informativo?

Per le aziende di qualsiasi settore si profilano sempre più impellenti necessità da tempo vincolanti per la propria sopravvivenza. La riduzione dei costi di gestione dell’area informatica è una di queste.

Per prima cosa è necessario precisare che molto dello spreco in questo settore si deve ad una semplice mancanza di chiarezza nelle definizione e nei ruoli.

SISTEMA INFORMATICO e SISTEMA INFORMATIVO.

Il sistema informatico è l’insieme di hardware, software ed infrastruttura che permettono alla struttura di avere le basi "meccaniche" per la  gestione delle proprie informazioni. Il sistema informatico richiede, per il proprio funzionamento, personale anche di limitata esperienza o di  preparazione accademica. Figure che, comunque, dovranno completare la propria "vera" professionalità sul campo.

Diverso discorso, invece, è il sistema informativo.
L’informazione è uno strumento base per ogni azienda, sia essa manifatturiera od altro. Chi ha  il compito di gestirlo DEVE conoscere il funzionamento dei flussi aziendali, raccogliere ed anticipare la richieste dei capiservizio, proporre  innovazioni e soluzioni. Una figura passiva e/o inadeguata in questa posizione può produrre in azienda più danno della concorrenza.

In breve

  • Il sistema informatico è lo strumento, fattore di successo: tecnologia.
  • Il sistema informativo è l’obiettivo, fattore di successo: esperienza.

Ovviamente amalgamati insieme da una pragmatica ottica costo-beneficio.

Le FIGURE PROFESSIONALI

Mentre per i sistemi informatici il personale necessario si può reperire nel mercato del lavoro o formare internamente con investimenti contenuti le figure adatte a ricoprire i rouli relativi ai sistemi informativi hanno costi elevati e proporzionali all’esperienza accumulata. A volte non affrontabili dalla Piccola-Media Impresa.
Il neo laureato in informatica o in ingegneria informatica conosce il sistema presente in azienda, i linguaggi di programmazione utilizzati, è in grado di interpretare le richieste della direzione? Normalmente no. Troppe variabili.
Il responsabile del sistema informativo (EDP Mgr, IT Mgr, CIO) DEVE essere in grado di sovraintendere alle attività di chi si occupa del sistema informatico.
Chi si qualifica "consulente" è troppo spesso legato al solo sistema informatico come, ad esempio, un venditore di hardware e software poichè in grado di offrire solamente nuovi strumenti, non di garantire reali soluzioni.

OUTSOURCING e/o CONSULENZA

Ecco quindi emergere la soluzione dell’outsourcing informatico nelle diverse combinazioni.

  • Sistema informatico interno, personale esterno.
  • Sistema informatico e personale "low-profile" interno, specialisti esterni.
  • Tutto esterno, ma hardware e software di proprietà aziendale.
  • Tutto esterno con hardware e software in licenza d’uso annuale.
  • Tutto interno con supervisione / consulenza esterna.

…e tutte le altre combinazioni di quanto elencato.

Rimangono, inoltre, da affrontare le necessità tecniche specifiche.

  • Hardware: reti di client-server o terminal server, Sistemi IBM AS/400, iSeries o S/3x, …
  • Sistemi operativi: Windows, Unix, OS/400, SSP, Linux, R-DOS, …
  • Data Base: MS/SQL, My-Sql, Oracle, DB2, DB2/400, …

Ogni imprenditore, direttore o amministratore si trova periodicamente a dovere affrontare queso argomento.
Un aiuto preventivo esterno può salvarlo dai "buchi neri" nascosti nell’argomento.

Qualora foste interessati ad approfondire l’argomento trattato in questo articolo: info@studiopanella.it

Studio Panella (Bologna) – www.studiopanella.it